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	<title>Casentino 2000</title>
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	<description>Il mensile per conoscere e vivere il Casentino</description>
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		<title>Bibbiena: incontro del Pd sul Comune unico</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 15:45:10 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Pd di Bibbiena organizza un incontro dedicato al percorso per arrivare al Comune unico:  &#8220;Verso il Comune unico. Esperienze ed idee a confronto&#8221;. Si terrà sabato 11 settembre 2010 alle ore 17 presso il cortile del Centro Italiano della Fotografia di Autore.
Parteciperanno:
Nara Berti, direttore dell&#8217;Unione dei Comuni Reno Galliera;
Daniele Visconti, direttore dell&#8217;Unione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Pd di Bibbiena organizza un incontro dedicato al percorso per arrivare al Comune unico:  &#8220;Verso il Comune unico. Esperienze ed idee a confronto&#8221;. <span id="more-2549"></span>Si terrà sabato 11 settembre 2010 alle ore 17 presso il cortile del Centro Italiano della Fotografia di Autore.<br />
Parteciperanno:<br />
Nara Berti, direttore dell&#8217;Unione dei Comuni Reno Galliera;<br />
Daniele Visconti, direttore dell&#8217;Unione dei Comuni della Valdichiana senese;<br />
Daniele Lorenzini, consigliere comunale e coordinatore PD della zona Valdarno/Valdisieve.<br />
Sono previste le domande del pubblico, un dibattito ed un piccolo rinfresco finale.<br />
Pd &#8211; Bibbiena</p>
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		<title>E’ in edicola il numero 202 di CASENTINO2000</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 06:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[
E&#8217; in edicola il numero 202 di settembre di CASENTINO2000. Segnaliamo tra i numerosi articoli un&#8217; intervista esclusiva alla Borri SpA e un pezzo con cifre e dati sul nuovo Chalet di Bibbiena.
La Finestra sulla Valle &#8211; Paura&#8230; Di non aver fatto i compiti
Attualità &#8211; Scuole: lavori bloccati e lavori &#8220;anomali&#8221;
Il caso &#8211; Lo Chalet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/09/Cop202web.jpg"><img src="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/09/Cop202web.jpg" alt="" title="Cop202web" width="425" height="594" class="aligncenter size-full wp-image-2546" /></a><br />
E&#8217; in edicola il numero 202 di settembre di CASENTINO2000. Segnaliamo tra i numerosi articoli un&#8217; intervista esclusiva alla Borri SpA e un pezzo con cifre e dati sul nuovo Chalet di Bibbiena.<span id="more-2545"></span><br />
La Finestra sulla Valle &#8211; Paura&#8230; Di non aver fatto i compiti<br />
Attualità &#8211; Scuole: lavori bloccati e lavori &#8220;anomali&#8221;<br />
Il caso &#8211; Lo Chalet della discordia<br />
Esclusiva &#8211; Marchi e concorrenza: la parola alla Borri<br />
Politica &#8211; Per il Comune del Casentino<br />
E io pago! &#8211; L’amarcord delle tasse<br />
Ambiente &#8211; Rischiamo di perdere anche il Parco!<br />
Servizi &#038; disservizi &#8211; Sempre lo stesso treno&#8230;<br />
Imprese &#8211; Lavorare con l’energia elettrica&#8230; è anche un&#8217;arte<br />
Società &#8211; S.O.S. giardini pubblici<br />
Musica &#8211; Subbiano a tutto rock!<br />
Curiosità &#8211; La “variante del Casentino”&#8230; di 2000 anni fa!<br />
Gli inserti: &#8220;tuttosportcasentino&#8221; e &#8220;il Giornale delle Associazioni&#8221;<br />
E le rubriche: Opinioni &#8211; Casentitudine &#8211; Il Badalischio d’Argento<br />
Anime e Animali &#8211; Cosa bolle in pentola di&#8230; &#8211; Mondovino<br />
Casentino a 4 Zampe &#8211; Casentino2000 Revival<br />
Buona lettura!</p>
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		<title>Lavori all’asilo nido di Soci</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 05:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[
L’asilo nido di Soci si arricchirà presto di una veranda-filtro con l’esterno e di nuovi locali adibiti a bagno e ripostiglio. A deciderlo è stata la giunta nella seduta odierna a seguito di precise richieste che sono venute anche a livello pedagogico. La veranda – una sorta di pensilina esterna &#8211; sarà realizzata in vetro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/09/bagni1.jpg"><img src="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/09/bagni1.jpg" alt="" title="bagni" width="425" height="109" class="aligncenter size-full wp-image-2543" /></a><br />
L’asilo nido di Soci si arricchirà presto di una veranda-filtro con l’esterno e di nuovi locali adibiti a bagno e ripostiglio. <span id="more-2541"></span>A deciderlo è stata la giunta nella seduta odierna a seguito di precise richieste che sono venute anche a livello pedagogico. La veranda – una sorta di pensilina esterna &#8211; sarà realizzata in vetro e avrà una doppia funzione: da un lato dovrà fungere da primo locale di accoglienza per mamme e bambini e soprattutto un filtro per il passaggio di questi ultimi verso l’esterno; dall’altro essere una pensilina di isolamento termico soprattutto nei mesi più freddi. Nella veranda, secondo quanto previsto anche dalla pedagogista, i piccoli potranno lasciare gli stivaletti da utilizzare per le attività didattiche che si svolgono regolarmente all’esterno nel giardino e nell’orto.<br />
La parte più cospicua del progetto riguarda il retro della struttura, dove verrà realizzato un nuovo locale adibito a bagno, un piccolo disimpegno ed un ripostiglio. L’investimento complessivo dei lavori, che dovrebbero partire a breve, è di circa 39.000 euro di cui 9.900 di finanziamento regionale.<br />
L’Assessore alla pubblica istruzione e sociale Mara Paperini commenta: “Questo progetto servirà per completare ulteriormente l’asilo nido comunale venendo incontro da un lato alle esigenze didattiche interne, ma anche a quelle logistiche di bimbi e genitori”.<br />
Comune di Bibbiena &#8211; Ufficio Stampa</p>
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		<title>Quattro domande per lo Chalet</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 16:44:12 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando abbiamo saputo che lo Chalet avrebbe riaperto siamo stati contentissimi: un locale estivo, piacevole, fresco, apprezzato dai bibbienesi e dai casentinesi che finalmente riapriva dopo un periodo di chiusura. Poi abbiamo visto il progetto, letto l’accordo con l’Amministrazione e abbiamo strabuzzato gli occhi: al posto del piccolo Chalet stagionale, ne verrà costruito un altro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando abbiamo saputo che lo Chalet avrebbe riaperto siamo stati contentissimi: un locale estivo, piacevole, fresco, apprezzato dai bibbienesi e dai casentinesi che finalmente riapriva dopo un periodo di chiusura. <span id="more-2536"></span>Poi abbiamo visto il progetto, letto l’accordo con l’Amministrazione e abbiamo strabuzzato gli occhi: al posto del piccolo Chalet stagionale, ne verrà costruito un altro grandissimo e aperto tutto l’anno!<br />
Ci siamo, poi, posti alcuni interrogativi.<br />
Perché non è stato fatto un bando pubblico se non è più il vecchio piccolo Chalet, ma un qualcosa di completamente nuovo? Si passerà da una piccola costruzione con poche decine di metri quadrati di terreno occupato, aperta nei mesi estivi, ad una costruzione che occuperà 460 mq e sarà aperta tutto l’anno. Non si tratta del proseguimento del vecchio accordo, ma di un nuovo accordo tra privato e pubblica amministrazione e ci domandiamo come mai non è stata offerta questa possibilità a tutti i cittadini mediante un bando pubblico. Chi si vuole favorire?<br />
Perché il privato non pagherà alcunchè per lo spazio che verrà occupato? L’accordo prevede che il privato costruirà e pagherà (ci mancherebbe altro!) il suo locale sul terreno pubblico. Spenderà per costruirlo circa 435.000 euro e non darà alcunché al Comune. Ci diranno: “Tra 28 anni il locale diventerà di proprietà del Comune”. Ve lo immaginate come sarà ridotto il locale tra 28 anni? Ci diranno ancora: “Il privato sistemerà tutti i giardini”. Ma questa è una bugia: nel computo metrico non un centesimo di euro è speso per i giardini, nemmeno uno. Tanto che anche la siepe e la ringhiera finiranno dove finirà il locale. In verità il privato con 1.200 euro al mese (e fissi per 28 anni!) si prenderà uno dei più bei posti pubblici di Bibbiena senza dare niente alla collettività, mentre locali simili pagano almeno il doppio di affitto. Chi si vuole favorire?<br />
Perché non sono stati fatti pagare nemmeno gli oneri di urbanizzazione? Ogni opera edilizia, anche se fosse un’opera pubblica, se realizzata da privati, è soggetta al pagamento degli oneri di urbanizzazione. Il “nuovo” Chalet, no. Si dice: “Perché il privato ristrutturerà l’intera area verde”. Ma non è vero. Come già detto il privato non spenderà una lira per la collettività. Ma perché il Comune è disposto a rinunziare a questi soldi? Chi si vuole favorire?<br />
Perché non c’è la conformità urbanistica? Per avere la conformista urbanistica, l’opera che sarà realizzata dovrà essere considerata una “attrezzatura di interesse pubblico” o “opera di pubblica utilità”. Altrimenti costituirà un illecito edilizio. Un ristorante di un privato si può considerare una “attrezzatura di interesse pubblico” o un “opera di pubblica utilità”? Non ci fate ridere! Chi si vuole favorire?<br />
Infine una questione di metodo. L’area in questione, in prossimità del centro storico, è un’area strategica, importante, centrale. Questa Amministrazione si è fatta da sempre promotrice della partecipazione diretta dei cittadini. Questo a parole. Ci chiediamo come siano stati coinvolti i cittadini e le associazioni del territorio per la riqualificazione dei giardini e di Via Garibaldi. Noi sospettiamo che tutto sia stato deciso a tavolino, dagli amministratori, senza la minima partecipazione dei cittadini. Quale sarebbe il metodo nuovo di fare politica di questa giunta?<br />
Gruppi consiliari di minoranza di Bibbiena</p>
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		<title>Poppi: festa di chiusura dei campi estivi</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 12:13:47 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 3 settembre, alle 19.00, presso il giardino del Centro giovani si svolgerà la festa di chiusura dei campi estivi organizzati dall’assessorato alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Poppi, in cui si esibiranno gli 80 ragazzi che hanno frequentato i cinque turni dell’estate 2010. Molte le novità introdotte nel programma di quest’anno: oltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 3 settembre, alle 19.00, presso il giardino del Centro giovani si svolgerà la festa di chiusura dei campi estivi <span id="more-2539"></span>organizzati dall’assessorato alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Poppi, in cui si esibiranno gli 80 ragazzi che hanno frequentato i cinque turni dell’estate 2010. Molte le novità introdotte nel programma di quest’anno: oltre al prolungamento dei tempi, includendo anche metà agosto fino al mese di settembre, la possibilità di concludere i compiti assegnati per l’estate e attività maggiormente strutturate. Una proposta che ha visto crescere inaspettatamente le domande di iscrizioni facendo nascere la necessità di aumentare il numero delle educatrici impiegate. “I campi estivi” – ci dice l’Assessore Elisabetta Corazzesi – “sono attività auto finanziate dalle famiglie che, con un costo irrisorio, anche paragonato alle altre realtà del territorio, possono godere di un servizio educativo e di custodia di alta qualità, anche nel periodo di chiusura delle scuole”.<br />
 Quella di venerdì, continua l’assessore Corazzesi, sarà un’occasione per stare insieme, per fare un resoconto sul servizio svolto, per scambiarci delle opinioni sul programma del prossimo anno, ma anche e soprattutto per presentare una nuova proposta: un dopo-scuola per i ragazzi delle scuole elementari e medie nel periodo invernale, attiguo al Centro Giovani e in continuità educativa con lo stesso, che sarà attivato se sarà raggiunto un numero adeguato di iscrizioni.<br />
I bambini che vorranno partecipare dovranno ritrovarsi con le operatrici verso le 18.00 al Centro giovani.<br />
In caso di maltempo la festa si svolgerà all’interno dei locali del Centro sociale. A chiusura buffet organizzato dai genitori. Tutta la popolazione è invitata.<br />
Comune di Poppi &#8211; Ufficio Stampa</p>
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		<title>L&#8217;Ala Sinistra del Casentino</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 06:43:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo alcuni esponenti di sinistra che hanno deciso di aderire al comitato promotore del Comune Unico. Abbiamo preso tale decisione perché certi, che quella portata avanti da tale comitato e dalla Lega del Casentino, sia,  nonostante si continui ad osteggiarla e denigrarla, una  proposta di legge seria e concreta per la quale valga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo alcuni esponenti di sinistra che hanno deciso di aderire al comitato promotore del Comune Unico. Abbiamo preso tale decisione perché certi, <span id="more-2534"></span>che quella portata avanti da tale comitato e dalla Lega del Casentino, sia,  nonostante si continui ad osteggiarla e denigrarla, una  proposta di legge seria e concreta per la quale valga la pena impegnarsi.<br />
Soprattutto da sinistra si è molto criticato il metodo, tuttavia noi riteniamo che questo non sia affatto sbagliato, come si cerca di dare ad intendere.<br />
E&#8217; soltanto un modo diverso e forse anche nuovo per la nostra politica locale di affrontare e mettere in essere uno strumento moderno ed efficace quale quello del comune unico e che, diversamente stentiamo a credere sia possibile raggiungere.<br />
Un progetto appunto, un sogno, una certezza credibile e fattibile.<br />
Pensiamo infatti, che soltanto con tale strumento istituzionale (oggi più che mai indispensabile) si possa migliorare la qualità dei servizi, della politica e della società tutta nella nostra ridente e laboriosa valle.<br />
Purtroppo, i partiti tradizionali, con particolare riferimento a quelli di sinistra nel caso specifico, non hanno preso per il verso giusto questa iniziativa popolare a cui noi, piccola “ala sinistra” (speriamo di aumentare) abbiamo deciso di aderire.<br />
Noi, non abbiamo aderito al comitato perché non crediamo più negli ideali e nei valori della sinistra, o perché, si sia passati di punto in bianco a condividere l&#8217;ideale politico e ideologico della Lega, abbiamo aderito a questo comitato, perché pensiamo che solo cosi, si potrà giungere ad un qualcosa di tangibile e non più prorogabile.<br />
Abbiamo altresì aderito, perché tastando il sentore popolare, con particolare riguardo ai tanti e tanti cittadini della sinistra di base e non, ci siamo fatti un idea precisa : “queste persone, il comune unico lo vogliono davvero e lo vogliono speranzosi che soltanto cambiando radicalmente le cose anche la sinistra, non soltanto il sistema di potere, saprà rinnovarsi e cambiare davvero .”<br />
Nuove sigle o belle parole non bastano più, la gente del casentino, specialmente dopo il risultato elettorale di Bibbiena, pretendeva che le cose cambiassero veramente e che gli sconfitti ne prendessero atto, lasciando il posto (perlomeno nelle sedi di partito e nella linea di base) a nuove personalità e nuove metodiche; che si iniziasse cosi, ad adottare nuove strategie tali per cui fosse possibile riappropriarsi nel vero senso del termine della sinistra.<br />
Molte di queste persone di cui sopra, si ritengono di sinistra, ma non si sentono affatto rappresentate da questa cosi come oggi appare, sia a livello locale che nazionale e con riferimento sia al PD che alle sinistre minoritarie, quest&#8217; ultime ahi noi, troppo blindate e  prevenute rispetto ad un riformismo pragmatico e moderno di cui ci sarebbe bisogno.<br />
Vendola, e da ultimo Renzi hanno fortunatamente capito e carpito la necessità di tali cambiamenti. La sbadigliarella continua di tale modo di fare opposizione e ricercare alleanze alla vecchia maniera, non depone a favore del popolo di sinistra, fa il gioco dei politici e dei partiti e basta.<br />
Si è scettici e repulsivi di fronte ad un cosi sbiadito politichese, per colpa del quale l&#8217;entusiasmo e la forza della sinistra comune viene spento una volta per tutte.<br />
Varie problematiche sociali attanagliano il nostro paese , come ad esempio il subliminale ma implacabile cambiamento dello statuto dei lavoratori da parte del governo nazionale e di gran parte del sindacato, rendono bene l&#8217;idea.<br />
La accondiscendenza di eminenti esponenti del PD (per esempio T.Treù ) che in dichiarazioni ufficiali hanno valutato con certa non chalances, condivisibile la proposta di sua eminenza suprema Marchionne della Fiat.<br />
La logica di cooptazione D&#8217;Alemiana, socialista e democristiana che in gran parte il PD ha  ereditato, parla chiaro e nitido.<br />
Le troppe e farraginose regole datesi all&#8217;interno di questo, hanno finito per creare una macchinosità estrema e poco vicina alla gente: “primarie anche per decidere i capi circolo e lotte intestine senza alcun significato ideologico o di proposta, ma con spiccata tendenza agli intrighi di correnti e di poteri .”<br />
-Nello specifico vedere il caso acqua pubblica e la raccolta firme per tale causa -<br />
Noi, di questa sinistra pro comune unico, e a favore della gente comune tutta: lavoratori, pensionati, artigiani imprese commercianti e altro ancora, che con noi o grazie a noi si vuol identificare, ci spendiamo con tutto il cuore come sinistroidi riformisti e progressisti convinti, perché non abbiamo perso la speranza.<br />
Crediamo infatti, che prima o poi qualcosa accadrà di destabilizzante e diverso, e ce lo auguriamo sia nel locale che nel nazionale.<br />
L&#8217;idea del cosi tanto invocato Comune Unico del Casentino, è  di sicuro un chiaro segnale di rottura a tutto ciò. E&#8217; una seria e vera proposta di cambiamento autentico, non quindi di conservazione come attualmente risulta essere grazie all&#8217;azione ovvero non/azione dei principali schieramenti di potere in campo.<br />
I conservatori in altri paesi sono contrapposti alla sinistra.<br />
Mai dire mai ad un iniziativa popolare.<br />
Non continuiamo più, a perdere di vista certi principi e tali valori, l&#8217;impressione principale è che la sinistra abbia perso di vista la sua vera natura a favore di interessi e potere, della serie: “se lo devono fare gli altri , è meglio che lo facciamo noi”.<br />
Vorremmo dare anche un ulteriore chiarimento per ciò che concerne al merito delle proposta di legge sul comune unico del Casentino.<br />
Nei gazebo, non c&#8217;è mai stato nulla di illegale, tutto è stato e continuerà ad essere fatto onestamente e nel rispetto della legge e delle regole.<br />
Per quanto attiene all&#8217;informazione su che cosa, i cittadini firmano ai gazebo, i volontari del comitato, hanno sempre ed esaurientemente illustrato ed argomentato (nei limiti del possibile),il contenuto della proposta di legge.<br />
Ai cittadini (gente alla mano ed entusiasta della possibilità datagli)  viene infatti spiegato cosa firmano e perché è utile e necessario  firmare; il tutto perorato senza demagogia come si tende a far credere da parte degli scettici o degli scalda poltrone.<br />
Ai molti cittadini, viene  mostrata, in allegato ai moduli per le firme, tutta la documentazione riportata in calce nella proposta di legge ed epigrafata dal consiglio regionale toscano .<br />
In tale proposta di fatti, si esprime chiaramente e senza tanti concetti astrusi, in che cosa consiste il comune unico del casentino e degli evidenti vantaggi che si potrebbero ottenere da questo.<br />
Naturalmente, si può essere d&#8217;accordo o meno ma non si può dire che nei gazebo non si fa informazione, perciò invito tutti gli scettici denigratori ad informarsi bene ed essere consapevoli di ciò che si dice, anziché ergersi a detentori assoluti di verità.<br />
 -La verità in tasca non ce l&#8217;ha nessuno, per cui meglio ascoltare o perlomeno sforzarsi di capire! -<br />
E&#8217; davvero giunta ora che si dibatta e si dialoghi costruttivamente a sinistra, prendendo atto che in Casentino esiste un comitato promotore pulito, trasversale e ben formato.<br />
Un comitato che prova a far passare attraverso il volere del popolo, un referendum di iniziativa popolare.<br />
Non è come si dice in giro, un ecatombe per le istituzioni o peggio ancora per le amministrazioni e relativi servizi, al contrario, ciò è quanto di meglio sia possibile  realizzare per la nostra valle e fortemente sostenuto dalla regione dato che, come tutti sanno, dal 2012 molte cose in merito dovranno cambiare.<br />
Un modo chiaro e solerte per farla crescere contare di più ed essere al passo coi tempi.<br />
Direi che sarebbe ora di smettere con certe ostinate difese dell&#8217;indifendibile.<br />
Questo attuale e al tempo stesso obsoleto sistema istituzionale e di potere, di tempo a disposizione per cambiare e rinnovare,  ne ha già avuto abbastanza, ben oltre il consentito a nostro parere.<br />
Adesso noi crediamo che sia giusto e sacrosanto che per certa politica sia arrivata l&#8217;ora di cedere il passo, e che, chi ha fallito, o perlomeno non abbia prodotto e costruito ciò che programmato e sperato, ne debba prenda atto e ascolti quindi il popolo .<br />
I pregiudizi a volte sono sintomo di rancore ed ignoranza, lesiva per una società civile e democratica.<br />
Il consiglio regionale potrà anche non approvarla tale proposta, e forse su scala regionale l&#8217;intero Casentino potrà anche non avere un gran peso elettorale, ma sarebbe sicuramente una mossa avventata e molto sleale nei confronti del popolo.<br />
Per questo crediamo che nel comitato dovrebbero aderire anche forze politiche diverse dalla sola lega o dai soli componenti della società civile.<br />
Per questo noi sinistroidi fautori di questo comunicato, per altro di movimento civile e di sinistra, non quindi identificabile come partito a se stante, riteniamo giusto rimarcare questa nostra appartenenza ad un ala sinistra del Casentino comprensiva di tutte le sinistre dal PD a quelle minoritarie. Di un movimento di parte che è a favore del referendum e del comune unico, cosi come viene presentato dal comitato promotore.<br />
Per noi è la gente ed il bene comune che conta, gli schieramenti c&#8217;entrano ben poco, è il fine che che è importante.<br />
Secondo noi, questo comitato ha smosso molte coscienze popolari e tante cosette partitiche in Casentino: le poltrone che vacillano, enti inutili che potrebbero (uso il condizionale ovviamente) scomparire, il PD che tira a campare arrancandosi verso un improbabile unione dei comuni che i cittadini non capirebbero e che mi pare irrealizzabile, dal momento che Bibbiena non ci sta( o perlomeno cosi ha dato ad intendere uscendo dalle gestioni associate).<br />
La conseguenza eclatante per la quale diverse liste civiche (non solo quella di Bibbiena mi pare) siano sempre più marcatamente assoggettabili al PDL, che nello specifico ha già “socialisticamente” parlando, dettato il proprio DIKTAT avverso il comune unico e l&#8217;unione dei comuni<br />
- Ora che le roccaforti rosse vacillano, chi glielo fa fare di perdere un occasione cosi irripetibile per conquistare qualche pieve e alcuni castelli -<br />
Insomma, non so come andrà a finire, se ci saranno ricorsi, come è facile aspettarsi, se si raccoglieranno le firme necessarie, se vincerà il SI o il NO, quello di cui sono sicuro, è che non si potrà accusare noi del comitato promotore di aver bruciato l&#8217;idea del comune unico accusandoci di aver affrettato i tempi.<br />
Chi lo brucerà, sarà la vecchia e Jurassica politica di sempre, che grazie alle molte radici clientelari non vuol lasciare la presa di un ormai scricchiolante schema di stampo feudale .<br />
Sarà loro, la colpa di aver buttato alle ortiche tale opportunità per anni ed anni perorata ma mai presa in seria considerazione da tutti gli schieramenti partitici in campo.<br />
Saranno soltanto questi soggetti, con il loro lassismo continuato a non voler realizzare questo sogno per tutti i casentinesi di buona volontà.<br />
La campagna pro comune unico è partita, pensiamo quindi che molti ancora oppresse da linee di partito potrebbero ricredersi e dare più forza a tale affinché iniziativa anche il consiglio regionale questo si esprima favorevolmente in merito.<br />
Il comitato promotore non è un alleanza politica, essa è soltanto il mezzo per raggiungere il fine. Soltanto in tal modo potremo vedere gli schieramenti in carne ed ossa; dei candidati a sindaco che potranno eventualmente contendersi in un ipotetico ballottaggio e stabilire delle alleanze serie e palesi.<br />
Delegittimare e denigrare tale comitato popolare solo perché c&#8217;è la lega è irrispettoso e stante cosi le cose è lecito affermare che nella marcia e corrotta politica italiana( nessun escluso) ci sia di molto peggio a cui dover far fronte, basta guardare i TG della sera e scoprire un teatrino politico istituzionale davvero deludente e che non vale per nulla il prezzo del biglietto<br />
Concludendo ribadiamo che il comune unico è uno strumento moderno efficiente ed indispensabile. Questo la gente comune lo ha già capito ed è pronta per tale passaggio, chi non lo è, è la vecchia e patetica politica che evidentemente pecca di presunzione.<br />
L&#8217;ALA SINISTRA PER IL COMUNE DEL CASENTINO<br />
(V. Ceccherini, L. Corazzesi, M. Rossi, R. Falsettini)</p>
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		<title>Caggio: riprendono i lavori</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 06:42:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo la pausa estiva, la strada comunale del Caggio – la carrabile che collega l’abitato di Soci al capoluogo di Bibbiena passando per la località di Marena – è stata chiusa di nuovo al traffico per la ripresa dei lavori di messa in sicurezza e allargamento parziale della banchina per lo scambio delle auto. Concluso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la pausa estiva, la strada comunale del Caggio – la carrabile che collega l’abitato di Soci al capoluogo di Bibbiena passando per la località di Marena – <span id="more-2532"></span>è stata chiusa di nuovo al traffico per la ripresa dei lavori di messa in sicurezza e allargamento parziale della banchina per lo scambio delle auto. Concluso il primo stralcio  di circa 700 metri– quello più critico in prossimità del ponte di Marena – gli interventi riprendono per la seconda parte della carrabile, sempre con lo scopo di adeguare la banchina di scambio. In concreto l’ufficio manutenzione, che coordina i lavori su questo tratto, ha predisposto alcuni interventi volti a ripristinare le fossette di scolo per le acque meteoriche tramite un getto in calcestruzzo armato con rete e delimitato da cordolo stradale, in modo tale che la porzione di banchina possa venire utilizzata anche per lo scambio dei veicoli. Tutto questo, non solo per mettere in sicurezza il passaggio delle automobili, sempre più numerose su questo tratto veloce di collegamento tra due paesi,  ma anche per evitare il pericolo di allagamento durante i mesi freddi. La strada, a discrezione della ditta che sta svolgendo i lavori, potrebbe essere riaperta durante i fine settimana. I lavori verranno, comunque ultimati in circa quindici giorni.<br />
Comune di Bibbiena &#8211; Ufficio Stampa</p>
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		<title>Tutti alla Woodstock italiana!</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 14:32:36 +0000</pubDate>
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L&#8217;ambiente, il sociale, la soddisfazione dei bisogni primari devono ritornare al centro dell&#8217;interesse di noi cittadini evitando di delegare su carta bianca il nostro destino ad una classe politica che ha dimostrato di fregarsene del bene comune e di preoccuparsi solo a mantenere inalterate le loro poltrone ed i loro privilegi. Vogliamo  risvegliare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/08/volwood.jpg"><img src="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/08/volwood.jpg" alt="" title="volwood" width="510" height="361" class="aligncenter size-full wp-image-2529" /></a><br />
L&#8217;ambiente, il sociale, la soddisfazione dei bisogni primari devono ritornare al centro dell&#8217;interesse di noi cittadini evitando di delegare su carta bianca<span id="more-2528"></span> il nostro destino ad una classe politica che ha dimostrato di fregarsene del bene comune e di preoccuparsi solo a mantenere inalterate le loro poltrone ed i loro privilegi. Vogliamo  risvegliare il senso civico ormai sopito in noi e rialzare la nostra testa per vedere ciò che i nostri occhi fino ad oggi non hanno potuto vedere e controllare quello che fino ad oggi abbiamo tralasciato perché troppo presi dai nostri impegni quotidiani. Se sommiamo un  impegno minimo da parte di ognuno di noi, il risultato finale sarà quello di una forza devastante.<br />
Se hai a cuore il destino di Arezzo e Provincia adesso hai l&#8217;occasione per dimostrarlo&#8230; Iscriversi  al nostro gruppo non comporta spese né impegni, potrai leggere ma anche partecipare attivamente scrivendo sul forum la tua opinione al sito:</p>
<p>http://www.meetup.com/beppegrillo-219/&#8217;</p>
<p>Per quanto riguarda le iniziative che stiamo intraprendendo sono tutte visulizzabili all&#8217;indirizzo http://www.meetup.com/beppegrillo-219/ sotto &#8216;Progetti e Nuove Idee&#8217; visualizzabili da tutti e alle quali tutti possono dare il proprio contributo.<br />
Riduzione dei rifiuti, Riutilizzo, Raccolta differenziata ; Wi-Fi disponibile per tutti ; Trasparenza amministrativa con pubblicazione di delibere e determinazioni di ogni comune on-line, Campagne Anti-Disinformazione&#8230;ognuno di questi punti è nato per una idea di uno di noi, un cittadino, che ha condiviso il suo pensiero e al quale gli altri hanno potuto dare una mano o un consiglio&#8230;crediamo che se il cambiamento è voluto dal basso, niente possa impedirlo! Stiamo portando avanti le varie questioni con voglia ed entusiasmo e, consci del fatto che niente si costruisce in un giorno, anche con pazienza e spirito di sacrificio..ognuno di noi si deve ritagliare spazio fra lavoro, studi e famiglia.<br />
Il progetto che da poche settimane ci unisce tutti e ci ha reso iperattivi è il concerto di  Cesena: WOODSTOCK 5 STELLE! (le informazioni sul progetto di pullman da tutta la provincia di Arezzo le potete trovare sul VOLANTINO in allegato)<br />
Grilli Aretini</p>
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		<title>Al via i lavori di piazza della Resistenza e delle scuole medie</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo ultimo assaggio di pausa estiva Bibbiena riapre i cantieri. Negli scorsi giorni sono stati appaltati due importanti progetti che riguardano, da un lato il primo stralcio dei lavori ai giardini di Piazza della Resistenza e dall’altro la messa in sicurezza della Scuola Media del capoluogo.
Nell’area verde di Piazza della Resistenza, in questa prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo ultimo assaggio di pausa estiva Bibbiena riapre i cantieri. Negli scorsi giorni sono stati appaltati due importanti progetti che riguardano, <span id="more-2526"></span>da un lato il primo stralcio dei lavori ai giardini di Piazza della Resistenza e dall’altro la messa in sicurezza della Scuola Media del capoluogo.<br />
Nell’area verde di Piazza della Resistenza, in questa prima fase, verrà realizzato un muretto di recinzione in pietra su tutto il perimetro dei giardini con soprastante cancellata. L’obiettivo è quello di far diventare questo spazio &#8211; molto frequentato da bambini e anziani &#8211; un luogo protetto e controllato che rimarrà chiuso durante la notte. Per questo verranno trovate forme di collaborazione con la vicina Bocciofila.  In questa prima fase l’investimento complessivo ammonta a circa 52.00 euro, erogate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In una seconda fase verranno messe in atto azioni tese alla riqualificazione complessiva di questo luogo che ha un’importanza sociale notevole, con il rifacimento di aiuole e vialetti pedonali.<br />
Il secondo appalto riguarda la messa in scurezza delle Scuole Medie, con la realizzazione di una scala di sicurezza esterna in ferro e l’adeguamento di tutti gli impianti, per un importo complessivo di 220.000 euro.<br />
Il sindaco Daniele Bernardini commenta: “Continuano gli interventi di valorizzazione del centro storico contenuti nel programma amministrativo della Lista Civica, con celerità ed efficienza”.<br />
Comune di Bibbiena &#8211; Ufficio Stampa</p>
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		<title>M.E.R.T. uno spettacolo, nato in Casentino, che coinvolgerà anche i giovani di altre realtà</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 06:50:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
di Valter Ceccherini &#8211; Nella serata dello scorso 15 Luglio, presso i locali del centro sociale di Ponte a Poppi, si è svolto lo spettacolo teatrale M.E.R.T.: Metallari, Emo, Truzzi e Rapper.
Invitato da Agnese Giusti, segretaria e responsabile dell&#8217;associazione “Il rifugio di Francesco”, mi sono veramente incuriosito&#8230; e scorrendo il manifesto pubblicitario, scorgo la particolarità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/08/IMG_13021.jpg"><img src="http://www.casentino2000.it/wp-content/uploads/2010/08/IMG_13021.jpg" alt="" title="IMG_1302" width="425" height="254" class="aligncenter size-full wp-image-2519" /></a><br />
di Valter Ceccherini &#8211; Nella serata dello scorso 15 Luglio, presso i locali del centro sociale di Ponte a Poppi, si è svolto lo spettacolo teatrale M.E.R.T.: Metallari, Emo, Truzzi e Rapper.<span id="more-2516"></span><br />
Invitato da Agnese Giusti, segretaria e responsabile dell&#8217;associazione “Il rifugio di Francesco”, mi sono veramente incuriosito&#8230; e scorrendo il manifesto pubblicitario, scorgo la particolarità dell&#8217;evento rivolto all&#8217;universo giovanile. Non a caso il titolo dello spettacolo è l&#8217;estrema sintesi di alcuni movimenti, o mode comportamentali, dei giovani di oggi.<br />
Sono stato subito catturato dall&#8217;argomento, anche perchè, e scusate la citazione,  oltre a scrivere per questo giornale sono l&#8217;autore di un romanzo &#8220;10 secondi fa&#8221;, che tratta proprio degli stessi argomenti, cioè di quel mondo giovanile composto da tutta una serie di fattori:<br />
casualità, mode, musica , passioni, motori e&#8230; episodi di bullismo più o meno conclamato e<br />
dichiarato. Un romanzo il mio che ricalca, con beneficio d&#8217;inventario, la storia di un gruppo di adolescenti durante gli anni &#8216;80 nel nostro Casentino che, pur appartenendo a epoche e generazioni diverse, ha in comune con il MERT un fenomeno unico nella vita: l&#8217;adolescenza.<br />
Insomma, mi sono sentito un po&#8217; chiamato in causa, quasi come fossi davvero un esperto in materia e cosi, giunto sul posto, noto una piacevole e consistente presenza di pubblico sia giovane che adulto a rafforzare la mia e l&#8217;altrui teoria dell&#8217;importanza strategica e vitale che questa materia ha rispetto al benessere comune e all&#8217;interesse reale verso il nostro prossimo.<br />
Lo spettacolo e l’intero progetto, è stato realizzato dall’associazione “Il Rifugio di<br />
Francesco” e S.G.T. in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Firenze, l’Azienda Usl 8<br />
Arezzo e il Centro Giovani di Poppi, con il patrocinio del comune di Poppi e del comune di<br />
Bibbiena.<br />
Un’iniziativa che ha utilizzato la metodologia del Teatro della Verità, tecnica che prevede, fra le altre cose, lo svolgimento di giochi-esercizio mirati a sciogliere le rigidità corporee e percettive soprattutto attraverso l&#8217;utilizzo della musica, che in questo lavoro è senza dubbio la protagonista principale.<br />
Questo metodo si pone, tra gli altri, l&#8217;obiettivo di aiutare i giovani partecipanti a comprendere meglio le proprie capacità cognitive, emotive e relazionali, favorendo l’espressione, attraverso il corpo e il movimento, dei propri vissuti e dei personali stati d’animo.<br />
Il lavoro è stato completamente centrato sulla ricerca della verità interiore e relazionale della persona.<br />
Per questa ragione, come già era avvenuto durante il noto spettacolo teatrale “Il teatro<br />
dell&#8217;oppresso” presentati in vari luoghi casentinesi lo scorso anno e messo in scena sempre attraverso un progetto scolastico/giovanile, si è dato vita ad un interessante e partecipato forum interattivo in cui il pubblico diventa spett-attore.<br />
Il tutto è stato curato e condotto dal Dr. Ridolfi Francesco e dalla Dr.ssa Moscino Elisa.<br />
I saluti istituzionali sono stati portati dall&#8217;assessore per le politiche sociali e l&#8217;istruzione del comune di Poppi, Elisabetta Corazzesi. Questa, nell&#8217;esprimere soddisfazione a tenuto a precisare che uno spettacolo di questo tipo è importante per l&#8217;intero Casentino, poiché le tematiche trattate, rispondono<br />
in pieno all&#8217;esigenza sempre più irrinunciabile di comprendere e aiutare i disagi e le aspettative dei nostri giovani.<br />
Il progetto &#8220;Di testa mia&#8221; è una iniziativa dell&#8217;assessorato al diritto alla salute della Regione<br />
Toscana. Un concorso di idee, giunto alla terza edizione, che quest&#8217;anno è stato organizzato dall&#8217;Azienda USL 8 di Arezzo e che ha offerto alle ragazze ed ai ragazzi toscani di età compresa fra 16 e 20 anni, residenti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, la possibilità di esprimere nuove proposte per il proprio benessere e di svilupparle al Campus della Salute dal 29 agosto al 4 settembre a Volterra.<br />
Al progetto hanno contribuito partner istituzionali come l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa, la Scuola Internazionale di Alta Formazione di Volterra (SIAF), l&#8217;Istituto degli Innocenti, la Mediateca Regionale Toscana e altri partner come Slow Food e Italia Wave.<br />
L&#8217;iniziativa, finalizzata allo sviluppo di una maggiore consapevolezza dei giovani nelle scelte sulla propria salute e su quella degli altri, si fonda su una concezione della salute come condizione di benessere che dipende, solo in minima parte, da fattori strettamente sanitari o da specifiche patologie, essendo invece influenzata profondamente da fattori sociali, economici, culturali, relazionali, che orientano i giovani nella costruzione del sé.<br />
Lo scopo è quello rendere i giovani protagonisti attivi del proprio benessere, ponendo il loro punto di vista come il cuore pulsante delle politiche e dei servizi pubblici di promozione della salute.<br />
Concludendo, è doverosamente necessario mettere in risalto i 2 creatori e protagonisti che insieme hanno partecipato e vinto la loro scommessa, cioè quella del MERT (gioventù tremenda) vincitrice appunto del premio messo in palio da quanto sopra descritto nel 2008.<br />
I 2 giovani sono Walter Ristori, di Soci, e Marco Gonfalone, fiorentino e casentinese di adozione, che, coadiuvati da esperti, hanno dato vita alla loro idea grazie all&#8217;associazione ”Il rifugio di Francesco&#8221;ed al contributo regionale previsto per tale iniziativa di ben 7.500 euro.<br />
Il centro giovani di Poppi ed il Casentino in genere sono stati quindi il loro trampolino di lancio per l&#8217;immediato futuro. Infatti l&#8217;intero gruppo teatrale e socio/educativo presenterà questo spettacolo anche ad Arezzo presso l&#8217;Ist.d&#8217;arte “Piero della Francesca” ed a Firenze presso il liceo classico “G.Pascoli”.<br />
Un iniziativa socio/educativa di rilevante importanza che sempre più si sta facendo largo nella coscienza comune di noi tutti e&#8230; a quanto pare pure delle istituzioni.</p>
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