Le Comunità Montane avranno a disposizione 2 milioni di euro, così come definito dal Consiglio regionale che ha approvato le modifiche alla legge regionale finanziaria per l’anno 2010. Ricordiamo infatti che la legge finanziaria per l’anno in corso non ha previsto il finanziamento delle Comunità Montane e così la Regione Toscana interviene per garantire risorse pari a quelle dello scorso anno. “E’ stato, inoltre, previsto un contributo aggiuntivo – così continua il comunicato dell’Uncem Toscana – alle Unioni dei comuni, che subentreranno in tutti i rapporti attivi e passivi alle comunità montane disciolte. In particolare, 1,4 milioni di euro serviranno per il contributo ordinario consolidato alle Comunità Montane e 600mila euro saranno erogati in proporzione alla differenza tra l’ammontare delle risorse già assegnate dallo Stato nell’anno 2009 e quelle assegnate dallo Stato nell’anno 2010. Nel caso in cui la Comunità montana sia estinta e trasformata in una Unione di comuni, il contributo va a quest’’ultima. Sempre all’incentivazione delle Unioni di comuni sono destinati 800mila euro, di cui 200mila divisi in modo uguale e 600mila in proporzione alla differenza tra l’ammontare delle risorse già assegnate dallo Stato nell’anno 2009 e quelle assegnate dallo Stato nell’anno 2010. Il Presidente della Comunità Montana del Casentino, Sandro Sassoli, esprime massima soddisfazione per quanto ha deliberato la Regione “Lo stanziamento, infatti, copre in parte i tagli del governo a cui è sottoposta la Comunità Montana. Per quanto riguarda l’altra parte c’è un impegno da parte dell’Ente a tagliare alcune spese, soprattutto i costi della politica con l’augurio che l’esempio delle Comunità Montane venga seguito anche dalle altre amministrazioni del territorio. Quest’intervento garantisce continuità nell’erogazione dei servizi e dimostra come le comunità Montane sono considerate dalla regione Toscana un valido strumento per garantire la salvaguardia del territorio e l’erogazione di servizi nei confronti dei cittadini dei territorio montani”.
Per info CM 0575.507245
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febbraio 11th, 2010 alle 22:41
Auh!!!
febbraio 11th, 2010 alle 22:45
Se ho letto bene il Presidente della Comunità Montana , è soddisfatto della considerazione che ha riservato la Regione al suo “inutile” Ente, in quanto la Regione riterrebbe tale Ente un valido strumento per garantire la salvaguardia del territorio , ma allora come mai ,faccio un piccolo e misero esempio , negl’ultimi 5 anni soltanto un anno il servizio di bonifica ha erogato finanziamenti tramite bandi pubblici per la ripulitura dei fossi e il ripristino dei muri a secco mentre i restanti 4 non sono stati fatti bandi per mancanza di fondi nonostante tutti e 5 gli anni i propritari dei terreni montani abbiano pagato la tassa di bonifica , dove sono stati investiti…..Sicuramente ci vuole un bel “pelo” per considerare l’Ente un valido strumento per garantire la salvaguardia del territorio …… meno male l’inefficenza della Comunità Montana è sotto gli occhi di tutti e la gente non crede più alle belle favole rosse….
febbraio 12th, 2010 alle 09:29
E’ Carnevale, quindi uno pensa: è uno scherzo! No, invece è tutto vero!!! Anche se non se ne pole davvero più, si continua a finanziare la Comodità Montana… W il PD!
febbraio 12th, 2010 alle 23:43
Con tutto sto CASINO e SPERPERIO di SOLDI e di CRISI che c’è in Italia, dove, alla PROTEZIONE CIVILE ( tanto x fare un piccolissimo e..”futile” esempio) si è dato mandato di FARE DI TUTTO!! addirittura ( speriamo di NO!!!) proponendola come SPA , andando quindi ben oltre a quelle che erano le prerogative per cui era stata creata: compiere solo ed esclusivamente interventi in casi di calamità NATURALI o eventi eccezionali e d’emergenza, si ritiene opportuno dare altri soldi alla CM…
-O BRAVI!! -
Rimanendo sempre sulla Protezione Civile ( tanto per farla all’italiana DOCH) si è dato potere di realizzare qualcosa di ECCEZIONALE si, ma sugli appalti , le mazzette e il potere di derogare a tutto, addivenendo quasi ad un ministero speciale con SUPER POTERI mandando quindi in CULO
( scusate la parolaccia ma quando ci vuole ci vuole) l’onestà e l’intelligenza umana della brava gente comune ed erudita in certe materie ( alla faccia della tanto evocata MERITOCRAZIA)..
-COME STANNO REALMENTE LE COSE POI SI E’ VISTO E SI STA VEDENDO CHIARAMENTE…
Lo dice anche lo stesso BERTOLASO che in una dichiarazione a SKI 24 DICE dice : Mi sono fidato troppo degli altri!…DI CHI!??? …Ammettendo quindi che quanto accaduto è verissimo e che ci sono dentro TUTTI : ROSSI, BIANCHI, AZZURRI VERDI E NERI e spesso con dovizioso manuale “Cancelli”.-
Adesso…con quanto si è detto, parlato e convenuto civicamente da tempo oramai; sin dalle passate elezioni amministrative in cui proprio questo modo di far politica e di detenere il potere ( al di la del COLORE) ha portato ad evidenti disagi che a quest’ora dovevano essere stati risolti e CAPITI da chi di dovere, cosa si fa?…SI CONTINUA…
- AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE!! -
La miglior soluzione sarebbe quella di abolire le CM ed altri enti inutili e superflui in favore di COMUNI UNICI( come sempre per banalissimo es .quello del CASENTINO)…
Tuttavia dico: ma davvero nessuno, della giunta regionale o di quei partiti che la compongono hanno avuto modo di leggere quel libro dal titolo : “LA CASTA” di Stella & Rizzo? Libro che ha dato in qualche modo il “LA” a tante incazzature da parte dell’ opinione pubblica in generale, che ha fatto si che se ne prendesse atto e si realizzasse cosi , come è avvenuto infatti : UNA COSCIENZA COMUNE IN MATERIA!…
Va beh.. che siamo un popolo che dimentica, ma…queste vicende e fatti sono ancora vivi nel CITTADINO COMUNE…
Quindi a parer mio OCCHIO!! A far cosi
2 milioni di € per cosa!!?
-MA BASTA! -
C ‘è gente in vera crisi economica, disagio sociale, imprese al collasso e CAVALIERI DEL SACRO MONTE che avanzano nelle nostre terre come un orda di VISIGOTI per scardinare tutto ,senza tante idee e con tanta virulenza e oscurantismo bigotto e puritano e… La nostra brava regione cosa fa?
…..SOLDI…SOLDI…SOLDI..
- MA CISONO STI SOLDI O NON CI SONO?-
Soldi che a volte , per realizzare o fare altre cose molto più importanti, mancano; e allora come sta la cosa?
Qui nel BLOG, viene presentata come una bella ed importante notizia questa di cui sopra ma… non credo lo sia, anzi…sembra quasi( ma forse mi sbaglio eh!) CAMPAGNA ELETTORALE e CLIENTELARE…NO?
Di questi soldi e di altri probabilmente la nostra valle ne ha tanto bisogno, ma…dico solo un ultima cosa: SPERIAMO CHE SIANO DAVVERO GLI ULTIMI A FINIRE A QUESTO TIPO DI ENTI nella speranza che invece comincino ad essere erogati per UN UNICA AMMINISTRAZIONE DEL CASENTINO che potrebbe fare molto di più e meglio.
febbraio 16th, 2010 alle 14:52
Le persone che criticano tanto un Ente sono quelle persone che non hanno mai avuto bisogno di niente e parlano solo per far prendere aria alla bocca (o al cervello). Oppure sono quelle persone che stanno continuamente a chiedere contributi, immeritatamente, oppure usufruiscono di tutti i servizi gratuiti per il cittadino. Migliaia di persone vanno quotidianamente presso la comunità montana e ricevono servizi (molti dei quali gratuiti) che altrimenti sarebbero costretti a chiedere ad un professionista (pagando) oppure farsi una bella gita ad Arezzo per esempio (vedi Catasto con visure e Mappe). Spero che chi critica tanto ed attribuisce questa situazione italiana solo alle comunità montane abbia un domani bisogno di questi servizi…in quel caso rimpiangerà…e allora si lamenterà, di qualcos’altro, con un altro ente, o con il prossimo di turno, perchè a queste persone piace solo parlare male di un ente oggi…dell’altro domani, criticare, e prendersi gli applausi, perchè adesso va di moda “l’anti-politica”.
@Umberto
Lei si chiede come mai i bandi vengono dati “non tutti gli anni” anche se paga il contributo di bonifica tutti gli anni? Lei crede che con i suoi 16.50 euro all’anno dovrebbe ricevere 4000 euro di contributi per un muro a secco? Lo sa quanti anni dovrebbe pagare per rimettersi in pari? Quanto vengono rifatte le briglie di un torrente e vengono spese centinaia di migliaia di euro? Nessuno lo vede vero…? Se un giorno sarà lei ad aver bisogno di questo servizio, spero che abbia messo da parte molti “16.50euro” (risparmiati non pagando la bonifica) e si possa permettere di fare i lavori da solo. (altrimenti il suo bel torrente se lo ritroverebbe in cucina o in salotto).
Altro appunto: forse non sà…ma se anche chiudesse la comunità montana lei pagherebbe ugualmente il contributo di bonifica!
Alla gente piace sparlare…l’ignoranza regna sovrana.
I problemi dell’Italia sono ben altri…ma adesso il cannone è puntato sulla comunità montana. Domani su chi?
febbraio 17th, 2010 alle 00:36
“è sbagliato sempre, comunque e per chiunque, credere a qualsiasi cosa basandosi su prove insufficienti.”
Forse sarebbe necessario nella discussione avere ben chiaro di quello di cui si sta parlando.
Proprio perché fondamentalmente conosciute solo dagli addetti ai lavori,le Comunità Montane possono essere facile bersaglio di chi le vuole vituperare o colpire e per questo meritano che qualcuno spezzi a loro favore una lancia.
Le CM sono state istituite con l’intento di valorizzare le zone montane, ovvero le aree più disagiate e a fragile economia, e per riequilibrare le risorse del territorio mediante le deleghe e le attività conferite, nonché l’esercizio associato di funzioni comunali.
Proprio per una “mission” così ampia si sono trovate ad operare forse su fin troppi fronti e a sostenere compiti e interventi affidati ai Comuni, senza che questi ne avessero le risorse economiche necessarie.
In un contesto sempre più complesso assume una rilevante importanza anche la funzione di raccordo e di concertazione delle politiche di aree territoriali omogenee, ruolo che permette di accedere a canali di finanziamento europei, ma anche nazionali e regionali, spesso preclusi ai singoli Comuni, e che ha proprio come compito non marginale: quello di ridurre gli sprechi.
Paradossalmente la chiusura delle Comunità Montane, quindi, più che una razionalizzazione della spesa sarà di fatto un taglio netto di risorse ai Comuni e alle realtà che vivono ed operano nel territorio.
Cari casentinesi siete proprio così convinti che la chiusura della CM abbia come obiettivo quello di reinvestire le risorse risparmiate nel territorio o piuttosto quello di tagliare fondi a zone montane con bassi numeri di abitanti e poco interessanti da un punto di vista eletorale?
Penso che questo debba essere attentamente valutato, perchè poi qui ci viviamo noi.
Un’altra considerazione merita invece il fatto che le CM come ogni altro qualsivoglia ente pubblico debbano dare conto di come utilizzino i nostri soldi e li debbano utilizzare bene nell’interesse del territorio e dei cittadini che lo abitano.
Su questo ci dobbiamo indignare se ciò non avviena e chi sa parli senza tanti peli nella lingua su quali siano gli sprechi o i disservizi, forse daremo un contributo per il miglioramento del mondo in cui viviamo.
Animato da un intenso amore della verità e dalla devozione alla pubblica utilità spero vivamente che il dibattito sia su questi temi e non sul fatto che siamo dispiaciuti che delle risorse arrivino al Casentino per dare delle risposte ai bisogni della nostra popolazione.
un libero pensatore
febbraio 17th, 2010 alle 13:30
Beh!…se uno ci lavora ha innanzi tutto tutto il mio rispetto. Dopo di che non per questo si può chinare la testa e dire che quanto detto da questi signori sia ORO COLATO.
Banalissimo esempio:
Le CM sono indispensabili?…mah!…come mai spesso per istituire delle istruttorie di taglio o comunque modifiche di parti che riguardano le aree boschive o rurali oltre al parere dela CM ci vuole anhc equello della CFS…2 enti; 2 istruttorie; 2 pareri e…
SERVE DAVVERO tutto ciò?..
Semplificare, a parte il banale esempio sopra riportato, sarebbe la miglior cosa.
Quando furono istituite le CM, si sa che “tempi” erano”
-ORA NON SONO PIU’ TALI QUEI TEMPI -
Antipolitica?…semmai ANTIPOTERE POLITICO !..
si perchè la politica nel senso lato la si fa comunque e personalmente credo ce ne sia un disperato bisogno in quetso paese.
Nulla di personale con chi vi lavora in CM o altro di connesso, ma quei poteri che l’hanno presieduta e continuano a presiederla , non hanno saputo fare un gran che da quei “FAMOSI TEMPI”.
Quando , dopo anni ormai le cose non vanno e non funzionano come dovrebbero( vale per tutta Italia ovvio) bisognerebbe prenderene atto e capire che cosi come sono state applicate certe cose, non vanno affatto bene
-ACCAVALLANO COMPETENZE E POTEREI INUTILMENTE, COSI COME QUESTO SCIAME DI PICCOLI COMUNI DELLA NOSTRA VALLE -
Un tempo, quando la tecnologia, l’informatica e i trasporti ( tanto per citare alcuni fattori trainanti dei nostri tempi) non erano cosi sviluppati come lo sono oggi, forse anche le CM e tutto il resto poteva aver senso ma oggi….
OGGI NON PIU’!
Oggi da questo sistema/ schema abbiamo solo costi e aumento della burocrazia.
Certo, mi si può dire che l’ignoranza su me “regna sovrana”; possibile… ma forse chi lo dice sarebbe bene, proprio in virtù di quanto sopra da me affermato, smettesse di fare come gli “struzzi ” e togliesse la testa da sotto terra .
Il mondo, quello reale è posto e agisce in un altra DIMENSIONE che non è quella in cui sono poste attualmente le CM o altro.
Personalmente ho molto creduto (semmai) nel PARCO ma… anche li purtroppo non si è mai fatto più di tanto… forse perchè c’erano troppi soggetti simili?…chi lo sa!… o…troppe menti che con lo scopo a cui questo dovrebbe servire non ci incastrano NULLA… ma…
Continuo ingenuamente a pensare che il PARCO in Casentino potrebbe ancora essere una risorsa ma la POLITICA ( quella del poterere a tutti i costi) dovrebbe iniziare a mettersi da parte .
Insomma personalmente non ho mai chiesto ne avuto nulla dalla CM e non mi aspetto nulla, ma che questa che sia un ente inutile ed obsoleto è un dato di fatto.
FATEVENE UNA RAGIONE
febbraio 17th, 2010 alle 23:45
… le prove sono ancora insufficenti …
Mi trovate pienamente d’accordo sulla semplificazione purtroppo non sul resto che continuo a non capire!
Ma quello che non capisco principalmente è quello che si sta criticando: la presunta (ancora non dimostrata) inefficenza di questo Ente oppure la voglia di modificare gli assetti di potere nella valle.
Per la prima non metto certo in dubbio che alcune cose si potrebbero fare meglio, ma ammettiamo onestamente che qualcosa di questo ente possa funzionare anche con picchi di eccellenza, per la seconda ho sempre pensato che ci fossero le elezioni per dire chi governa un territorio (poi se chi comanda sbaglia i cittadini pragmaticamente sceglieranno).
Per dare un ulteriore contributo alla discussione penso che valga la pena dire che il futuro dei piccoli Comuni è certamente nell’aggregazione con l’obiettivo di condividere progetti, abbattere o costi e integrare competenze e questo era presente in tutti i programmi delle forze che hanno vinto in Casentino.
Penso che nel 2010 nessun amministratore la possa pensare diversamente, e chi governa questo territorio (e non solo il PD) ce lo dabba dimostrare con i fatti – quindi aspetto che ciò che è stato promesso venga mantenuto.
Buon lavoro!
un libero pensatore
PS: per Vostro dispiacere non appartengo a quella “fortunata schiera” di “privilegiati” che lavorano in un Ente Pubblico
febbraio 18th, 2010 alle 09:43
@valter
Menomale abbiamo un personaggio come lei che ci illumina con degli esempi “inutili”.
SE chiude un ente, i servizi che questo offriva, verranno offerti da altri…
Non si snellisce le procedure, ma si cambia solo luogo dove fare le varie richieste e altro.
Lei crede nel Comune Unico? Bè…ha una bella fantasia…crede nella fattibilità immediata di una cosa del genere? Ma per favore…mi vorrebbe far credere che i sindaci stessi si faranno da parte per creare un comune unico? Quando lo vedrò…forse ci crederò…
Non ha poi risposto alle mie domande…lei fa di tutta l’erba un fascio. Sono perfettamente d’accordo che ci sono servizi, o uffici inutili, o che comunque cii vorrebbe una bella ripulita, ma questo non significa “chiudere un ente”, ma riorganizzarsi….tutto qua!
Crede che sia meglio chiudere la “comunità montana” e aprire un “Unione dei Comuni” come stanno facendo già in altri posti in Italia? Cosa crede che cambierebbe così? NIENTE! (a livello pratico).
Io credo che ci voglia una bella riorganizzazione dei servizi, delle spese…tutto qua…non serve demonizzare un ente in toto.
Il Parco? Ancora oggi mi chiedo a cosa serva realmente…ma questo è un altro discorso…
Mio caro, io non metto la testa sotto terra, come gli struzzi, ma semplicemente dico come stanno le cose. E’ facile fare tanti bei discorsi e fare il “Brunetta di Casentino2000″, ma poi la pratica è un’altra cosa…mi piacerebbe vedere i grandissimi vantaggi che la gente riceverebbe con la chiusura della CM. Per molte persone è un punto di riferimento, un luogo dove risolvere i problemi senza dover “scorrazzare” in giro per giorni interi, sbattuti da un ufficio all’altro.
Ma sono certo che il giorno della chiusura, lei sarà così bravo da non far ricadere sulla gente i DISSERVIZI che ci saranno. Magari accompagnerà la gente ad Arezzo…o in giro per i comuni…o per fare una pratica si farà un bel giro nei vari enti, uffici e altro…la gente sarà felicissima di dover perdere giorni interi per fare una pratica che prima poteva fare in CM in 5 Minuti.
Credo che queste persone diranno grazie a persone come lei…che parlano solo perchè è bello dire che le cose non vanno bene, bisogna riorganizzare qua…tagliare là….ma non fanno niente per migliorare le cose (a parte sparlare senza esempi pratici e reali).
Pensate bene a cosa significa chiudere un Ente e non avere più i servizi ad esso associati…
febbraio 18th, 2010 alle 12:08
GRANDE REGIONE!!!!
Pensa addirittura di aver fatto una grande cosa…
E soprattutto la nostra CMC strumentalizza qualsiasi cosa, facendo intuire che arriveranno 2 ML!!!!
partendo dal presupposto che sono soldi dei contribuenti buttati viasia che siano pochi o parecchi… caro presidente arriveranno le briciole una volta divisi e non 2ML come si vuol far credere dal comunicato alla gente!!!
BAH!!!
febbraio 18th, 2010 alle 12:15
CARO CLIFFORD il quale scrivi “Le CM sono state istituite con l’intento di valorizzare le zone montane, ovvero le aree più disagiate e a fragile economia, e per riequilibrare le risorse del territorio mediante le deleghe e le attività conferite, nonché l’esercizio associato di funzioni comunali”
BENE, proprio nell’ultima frase sta’ l’inghippo, le famose gestioni associate.
Chiunque potra dirti che associando i servizi al cittadino in un territorio chiuso e abbastanza omogeneo come il casentino si arriva ad una maggiore qualita’ dei servizi e minor costi per i contribuenti, GIUSTO MA TUTTO QUESTO PUO’ SUCCEDERE IN UN PAESE NORMALE…
IL problema e’ che qui di normale c’e’ poco e a livello locale le poltrone i poteri e i denari giocano un ruolo molto piu’ forte di tutti e 40 mila cittadini del Casentino, i nostri grandi amministratori della cosiddetta sinistra casentinese sparlano del “Berlusconismo” inteso come accentramento di potere ma sono molto peggio!!!
SALUTI
febbraio 18th, 2010 alle 12:59
carissimo Uno che capisce,
ma Lei crede che i cittadini siano cosi’ “Coglioni ” da non sàpere che oltre alle sue 16.50 euro di contributo bonifica che il privato cittadino versa , alla Sua Inutile Comunità Montana vengono date anche le risorse Regionali ed Europee del PSR 2007/2013 per la ripulitura fossi e rifacimento muri a secco …. che giustamente come Lei dice Voi imbrigliate ….
oppure crede che il cittadino non sappia che esiste la misura 121 per incentivare l’insediamento dei Giovani in Agricoltura e la sua Amata Comunità Montana del Casentino quanto ha investito in questa Misura ? 0 ( è uno zero e non una o) quando a questa misura il Governatore della Toscana , un certo Martini, ha addirittura stanziato altri 5 Milioni di Euro a metà 2009 per accontentare un’ altra parte delle tante domande purtroppo rimaste fuori su tutta la Regione Toscana …… e il Casentino non avendo attivato la Misura vi è Rimasto escluso? Evidentemente il Governatore a differenza vostra crede nel cambio generazionale in Agricoltura……
potrei star qui un giorno intero ad elencargli tutte le misure del Psr a Lei che capisce ..ma voglio solo chiederLe quei denari li
chi è che li versa , sempre quello dei 16,50 euro l’anno ?
febbraio 19th, 2010 alle 11:44
@valter
Menomale abbiamo un personaggio come lei che ci illumina con degli esempi “inutili”.
SE chiude un ente, i servizi che questo offriva, verranno offerti da altri…
Non si snellisce le procedure, ma si cambia solo luogo dove fare le varie richieste e altro.
Lei crede nel Comune Unico? Bè…ha una bella fantasia…crede nella fattibilità immediata di una cosa del genere? Ma per favore…mi vorrebbe far credere che i sindaci stessi si faranno da parte per creare un comune unico? Quando lo vedrò…forse ci crederò…
Non ha poi risposto alle mie domande…lei fa di tutta l’erba un fascio. Sono perfettamente d’accordo che ci sono servizi, o uffici inutili, o che comunque cii vorrebbe una bella ripulita, ma questo non significa “chiudere un ente”, ma riorganizzarsi….tutto qua!
Crede che sia meglio chiudere la “comunità montana” e aprire un “Unione dei Comuni” come stanno facendo già in altri posti in Italia? Cosa crede che cambierebbe così? NIENTE! (a livello pratico).
Io credo che ci voglia una bella riorganizzazione dei servizi, delle spese…tutto qua…non serve demonizzare un ente in toto.
Il Parco? Ancora oggi mi chiedo a cosa serva realmente…ma questo è un altro discorso…
Mio caro, io non metto la testa sotto terra, come gli struzzi, ma semplicemente dico come stanno le cose. E’ facile fare tanti bei discorsi e fare il “Brunetta di Casentino2000″, ma poi la pratica è un’altra cosa…mi piacerebbe vedere i grandissimi vantaggi che la gente riceverebbe con la chiusura della CM. Per molte persone è un punto di riferimento, un luogo dove risolvere i problemi senza dover “scorrazzare” in giro per giorni interi, sbattuti da un ufficio all’altro.
Ma sono certo che il giorno della chiusura, lei sarà così bravo da non far ricadere sulla gente i DISSERVIZI che ci saranno. Magari accompagnerà la gente ad Arezzo…o in giro per i comuni…o per fare una pratica si farà un bel giro nei vari enti, uffici e altro…la gente sarà felicissima di dover perdere giorni interi per fare una pratica che prima poteva fare in CM in 5 Minuti.
Credo che queste persone diranno grazie a persone come lei…che parlano solo perchè è bello dire che le cose non vanno bene, bisogna riorganizzare qua…tagliare là….ma non fanno niente per migliorare le cose (a parte sparlare senza esempi pratici e reali).
Pensate bene a cosa significa chiudere un Ente e non avere più i servizi ad esso associati…
Questa è la seconda volta che scrivo questo commento….quindi o avete problemi al sito oppure state attuando uan specie di censura…a voi la parola…
febbraio 19th, 2010 alle 20:01
@UNO CHE CAPISCSE: W LA PRESUNZIONE! TIPICA DI CHI …COME LEI “CAPISCE”
GRAZIE DI ESISTERE “UNO CHE CAPISCE”..GRAZIE DAVVERO SENZA SAREBBE UN PROBLEMA GRANDE.
febbraio 22nd, 2010 alle 09:35
@valter
Di questo non avevo dubbi.
Lei fa degli esempi INUTILI!
Parla e sparla…e continua a dire cavolate…belle parole…niente da dire…
Ma poi nella pratica lei non dice niente di utile…niente…
Lei parla che questo non va bene.,…quest’altro non va bene…allora ci illumini su come migliorare tutto…
Ma nella pratica, non con le chiacchiere come fa lei.
Scrivere in maiuscolo su un Blog è segno di ira e per quanto mi riguarda maleducazione.
Forse non è molto pratico di queste cose…ma si fidi, non è bello e neanche educato scrivere in maiuscolo.
Forse GRIDA per farsi ascoltare meglio…
La gente deve sapere che la legge…e pensa:
“Ok…questo dice belle cose…ma domani, quando sarà chiusa la CM, io dove vado a fare questo? dove mi rivolgo per quest’altro problema? Ma se chiude un ufficio che fa un servizio associato poi ne nascono 13? Uno per ogni comune? Bel guadagno..”
Questo è quello che la gente si chiede…e nessuno crede più alle belle parole di uno come lei…che mi sa tanto di “Politica”
Senza “offesa” ma da oggi la rinominerò: Il BRUNETTA di CASENTINO 2000.
Tante belle parole…ma di fatti pochi.
Facile prendere un applauso momentaneo con dei discorsi “antipolitici”…ma non proporre niente di utile. Mi viene a dire “comune Unico”, e questa sarebbe la sua risposta ai problemi? Vada a dire alla gente: Domani chiude la CM, faremo un comune unico e tutto andrà subito meglio!”, vedrà che grasse risate che la gente si farà…
Parla di presunzione…proprio lei, che indica leggi e decreti…vada a dirlo alla gente comune…vada a spiegare alle persone anziane come accedere ai contributi…ma ci vada…e poi vedrà…che quelle persone preferivano la cara e vecchia CM.
P.S. “Umberto e Valter”…mi viene quasi il dubbio che sia la stessa persona…infatti quando leggo e rispondo probabilmente inverto i nomi (scusatemi per questa distrazione)…ma che siano la stessa cosa?
Bò…chissà…
febbraio 22nd, 2010 alle 19:56
E’ bello sapere che in prossimità delle tornate elettorali si riesca a trovare 2 milioni di euro per salvare un ente utilissimo come la Comunità montana così da garantire i suoi presidenti e gli strapagati dirigenti. Ma basta fare una passeggiata nelle nostre foreste o nei torrenti per vedere dove vanno a finire i nostri soldi! Il nostro territorio se ben gestito potrebbe dare una risposta positiva in termini occupazionali ed economici. Vogliamo parlare di biomasse? Di sfruttamento dei prodotti del sottobosco o della silvicoltura? Dai torrenti quanti inerti potrebbero essere asportati dietro compenso da aziende interessate? O vogliamo parlare di invasi per una corretta gestione delle acque? Hai voglia dei posti di lavoro e della ricchezza distribuita invece di dare qualcosa ai soliti noti ed ai loro lacché! Altro che Visigoti del Sacro Monte! Una cosa mi consola: è crollato l’impero romano, crolleranno anche le Comunità Montane. Basta aspettare!
febbraio 23rd, 2010 alle 11:18
@anselmo
la gente come lei è contenta se cambia nome…
Se domani si chiama “Unione dei Comuni” è più felice?
Non si interessa all’utilità o meno di alcuni servizi o su come ottimizzarli…
Basta mettere una croce su un ente senza capire che molti servizi sono UTILI.
febbraio 23rd, 2010 alle 14:00
@”UNO CHE CAPISCE”…
Questo è un blog e si cerca di dare definizioni sintetiche e senza troppe spiegazioni su Testi unici o quant’altro
Lo so benissimo che per cambiare davvero bisognerebbe incidere sulle leggi che regolano questo sistema MARCIO ma….
Le cavolate può essere anche che le dica lei..
stia attento a come parla.Io non l’ho offesa!.
Gli esempi sono a mio avviso e a quanto pare anche lo sono nei FATTI forse molto più azzezzati dei suoi, comunque… soprassediamo.
Se si vuol parlare dei concetti ai quali lei allude accusando tutti di non capir nulla, be…lo può fare tarnquillamente, basta però che si scriva un bel POST iniziale su cosa vuol dire e di cosa vuol parlare, dopo…solo sdopo si dicute.
Mi pare che lei caro sig. ? abbia un pò la coda di paglia e che sia stato colpito nel vero.
La gente tutte queste sue congetture e allusioni o definizioni…le sa benissimo- ME COMPRESO – ma …. probabilmente lei non se ne rende conto, VIVE SU UN ALTRO PIANETA.
Anselmo, sai benissimo che tipo di riferimento era il mio…” e sai anche perchè la penso cosi.
Per il resto che hai detto…CONCORDO perfettamente…quelle che dici sono cose serie, le altre servono solo per continuare a campare e io come molti cittadini che “SPARLANO E DICONO CAVOLATE” , vogliamo vivere!!
febbraio 24th, 2010 alle 13:05
Complimenti valter.
Vedo che anche lei come me, ha la coda di paglia.
Sicuramente posso dire cavolate anche io, ci mancherebbe, ma molte cose scritte qui, da altri, non sono da meno!
Io non voglio parlare di niente nello specifico, ma solo di un concetto che credo sia giusto esporre.
Dico solo che la gente non vuole le chiacchiere come fa lei, o almeno, le vuole, ma accompagnate dai fatti. Le faccio una domanda: cosa accadrà alle gestioni associate? si aprirà un ufficio in ogni comune per ogni servizio associato? 13 uffici in più per ogni servizio?
Se lei crede che sia meglio…liberissimo di farlo, si figuri, ma personalmente non credo sia la soluzione migliore per il cittadino. Forse all’apparenza, ma sotto…sotto…non credo!
febbraio 24th, 2010 alle 20:23
Valter. Anselmo e uno che capisce.
No no si deve chiamare “Unione del Comuni”, ma Comune del Casentino… come l’ospedale, il centro commerciale, il prosciutto, ecc.!
Se si fa un comune unico ci sarà anche un solo ufficio per i servizi.
febbraio 25th, 2010 alle 02:42
Ma! … guardi, la mia era pura ironia( riguardo alla coda di paglia).
Capisco che sia dura da mandare giù l’idea di un comune unico.
Capisco che lei voglia e debba ( probabilmente) fare l’avvocato difensore del fronte del NO
-finalmente una contrapposizione chiara -
So benissimo quanto sia cosa dura far passare un tale concetto, ma probabilemnte per me e quelli che la pensano come me ne vale la pena discuterne.
Il Casentino è pieno di campanilismi storici e di giochi di potere radicati in maniera strutturale
( questo no può negarlo e dire che non c’entra nulla).
Io, come molti altri, stiamo tentando di far capire all’opinione pubblica che un COMUNE UNICO, sia la cosa migliore per la nostra valle.
Dopo di che, parlare delle difficoltà applicative e quant’altro da lei concettualizzato, è cosa ben diversa.
So benissimo , a differenza di quanto lei creda e si senta erudito nel dirlo, come funziona l’ordinamento degli enti locali e quale schema e sistema applicativo vi è nel metterlo in pratica.
Io stesso ho detto qualche tempo fa quello che dice lei riguardo alle gestioni associate , tuttavia però l’ho fatto contestualizzandolo all’immediato.
Vada a rivederselo nell’ archivio del blog se vuole; forse ancora lei NON CAPIVA.
Nell’immediato ci sono e ci saranno difficoltà, perchè è ovvio che la struttura del Casentino è composta da 13 comuni (ancora) per cui pensare di pensare( scusi il gioco di parole) che io possa aver pensato ad una divisione cosi assurda, alla quale lei allude, mi fa pensare che ancora lei NON CAPISCA.
Io, ma come me molti altri cittadini di dx e sx, pensano esattamente l’opposto a ciò che lei sta cercando di difendere e di far passare come realtà assoluta.
Saprà benissimo, immagino, quanto sia vantaggioso un COMUNE UNICO a livello di entrate e di funzionamento.
La stessa regione incentiva a compiere tale scelta ( lo disse qualche mese fa anche l’ASS.FRAGAI ),cosi come quella dell’UNIONE DEI COMUNI , anche se personalmente potrei giustificare tale ipotesi solo per una eventuale legislatura traghettatrice.
Pensi ai vantaggi che vi sarebbero: Una sola gestione dei servizi, un solo Corpo di Polizia municipale ( dico corpo a ragion veduta , dato che a quel punto, per dimensioni territoriali e popolazione, potremmo finalmente definirlo tale). Un unico corpo operatore (gli operai per intendersi) che forse non avrebbe (dato che la “gelatina politica “potrebbe sconquassare tutto) più bisogno di tante ditte appaltatrici per realizzare le opere di prima necessità e manutenzione.
Un unico SINDACO, un unica GIUNTA e un unico CONSIGLIO.
Non ci sarebbe più bisogno quindi della CM, della Conferenza dei sindaci con indubbi vantaggi decisionali anche in termini di Sanità pubblica e…insomma, è vero che queste sono definizioni sommarie , ma è vero anche che sono solo alcuni esempi di quello che potrebbe verificarsi a dispetto di quanto a lei tutto questo possa non piacerle.
Se vuole vado avanti ma…se anche Lei non dovesse AVER CAPITO quanto detto, è sicuramente da un pezzo che lo hanno capito i cittadini ,la gente comune per parlare come si mangia.
Ecco quindi perchè io non ho ben gradito la notizia iniziale di questo POST ( 2 milioni di € alle CM da parte della regione) .
Certo, nell’economia globale quei soldi sono un inezia, e non è per questi soldi che si fallisce o le cose debbano andar male; tuttavia credo che fare riferimenti , come io ho fatto, inerenti ad altre problematiche afferenti all’elargizione e alla spesa di denaro pubblico, che lei dice o insinua, possano non c’entrare nulla con l’argomento, mi pare un po’ troppo presuntuoso … quasi ad ostentare da parte sua o comunque da quella della “sua “ parte, un vero e proprio scandalo al solo sentirlo dire.
Io parlo, parlo, come dice lei in tono dispregiativo ; faccio discorsi poco assennati che non ci azzeccano (come dice qualcuno) nulla , MA … CONTINUA A CREDERLO ANCORA?
Guardi un pò più in la dal lume del suo naso. Porga lo sguardo verso il futuro e mi dica cosa vede… magari se osserva bene, vede quello che vedo io!
In fine, scusi se mi dilungo ancora, ma i CAVALIERI DEL SACRO MONTE , lo sa chi sono?… ovviamente, dato che lei è uno che capisce presumo di si.
Ebbene Sig. UNO ( dato che a questo punto credo sia il suo nome di battesimo) CHE CAPISCE (cognome) questi signori, se noi : io lei e tutti insomma, si continua a metterla in questi termini prettamente legati a ad un sistema /schema come quello a cui fa riferimento…CI MANGIANO VIVI… e… lei non lo capisce ma loro se ne SBATTONO.
Parliamo davvero di cose serie e di come mettersi d’accordo per realizzarlo questo COMUNE UNICO.
Le CM & derivati, lo sa benissimo quanto me che sono degli enti inutili e obsoleti oramai!
Sono scaduti come la Mozzarella dopo i termini fissati dalla legge di igiene e sanità!
Con riguardo Valter
febbraio 25th, 2010 alle 12:21
@valter
fiuuu….
Un sospiro di sollievo dopo aver letto tutto d’un fiato il suo post.
Su alcuni punti ci possiamo anche trovare d’accordo…anche a me personalmente piacerebbe l’idea di un comune unico, ma credo che sia solo Fantascienza. O almeno nell’immediato…
Chi è che deciderà di fare un comune unico? chi lo creerà? Secondo lei i sindaci dei comuni creeranno un comune Unico?
Suvvia….diciamo le cose come stanno nella pratica.
Al giorno d’oggi va di moda l’antipolitica…e lei è uno che vuol stare al passo con la moda, tutto qua.
Un ufficio unico anagrafe (per esempio)? crede che gestirà facilmente la popolazione di 13 comuni? Sono certo che alcune pratiche verranno snellite…ma non direi che tutto è semplice e facile e soprattutto sono curioso di vedere come verrà fatto nella pratica questo comune unico che tanto lei sbandiera.
Non si affatichi tanto a capire se io capisco o meno…usi queste energie per fare qualcosa di utile e non far sembrare alla gente tutto facile e tutto semplice, quando sappiamo benissimo che non lo è…
febbraio 25th, 2010 alle 20:24
Chi lo farà il COMUNE UNICO?…
Beh…intanto CASENTINO 2000 come giornale ( che a come pare anche lei legge, blog o giornale che sia) dalle parole passa ai fatti concreti.
La gente lo vuole e la gente dirà … magari con un REFERNDUM se lo vuole o SI o NO .
Tutto qua…per il resto.. mi pare che al di la se lei capisce o meno…
Caro Sig. UNO ti ho “MESSO A SCRIVERE” se mi permette di darle del tu.
Può replicare ancora se vuole, io sono qua e stia tranquillo, non mi troverà impreparato alla cosa.
Certo che non è semplice la cosa…ma dato che la tua o la vostra politica ci ha tolto ogni speranza di credere ancora in qualcosa di serio e corroborante per la società tutta, non ci togliete almeno questo SOGNO di uno snellimento del paese tutto e di un COMUNE UNICO DEL CASENTINO.
Io voglio andare di moda per ascrivermi all’antipolitica?..
Perchè mi scusi state facendo politica voi?…
suvvia non fatemi andare nel termine esatto di ciò che vuol dire politica perchè altrimenti IO e la gente è la politica e voi..(tutti dx e sx ) siete davvero l’antipolitica per eccellenza.
Sa dirmi per esempio che differenze ci sono tra politica e affari, tra politici e dirigenti? in quest’ultimo caso, specialmente nel pubblico.
Fatemi il piacere, lo ha detto anche P.Mieli in un editoriale : HO L’IMPRESSIONE CHE STIA PER SCOPPIARE IL TAPPO .
Il tappo infatti è quella sottilissima e oramai logora linea di confine che separa il sistema politico istituzionale italiano dal baratro di un implosione su se stesso. Arroccati tutti al “magna , magna” per il potere e purtroppo i fatti di tutti i giorni non lasciano adito a dubbi in merito. Nessuna forza politica che risiede in parlamento oggi giorno può ritenersi fuori da quanto detto. Certo, ci saranno delle “mosche bianche”, ma… sono veramente poche mi creda.
Ogni tanto, un po’ di aria nuova e di persone nuove e di alternanza ci vuole no?
Anche questo è qualcosa di utile non crede?
Poi, l’utilità che personalmente metto in atto riguardo a tante tematiche da me trattate ( chi mi conosce lo sa) ritengano siano molto più utili ai cittadini che non anche questo nostro parlare.
ENEREGIE RINNOVABILI, LAVORO, OCCUPAZIONE, DISOCCUPAZIONE…ne ha mai sentito parlare lei?…io oltre che parlarne, ho avuto modo anche di farne le spese di persona in merito.
Queste sono cose importanti ed utili, il resto è ACQUA COTTA E SENZA SALE
Con riguardo!
febbraio 26th, 2010 alle 09:53
@valter
Lei dice cose utili, per carità…
Ma su un punto sbaglia “alla grande”: IO NON CENTRO NIENTE CON LA POLITICA!
Non hai mai fatto parte di uno schieramento politico nè mi interessa farlo…dico solo quello che penso.
Se per lei il comune unico sarà fattibile a breve termine…buon per lei…vuol dire che ha ancora voglia di SOGNARE (e fa bene), io non lo vedo così fattibile come dice lei, comunque, è solo un parere mio…e di tantissime persone con cui parlo per strada.
Quello che mi piacerebbe sentire, è il parere della gente “comune”, quella che magari non legge Casentino2000, mi piacerebbe sentire che ne pensa di una possibile chiusura della CM. Mi piacerebbe sentire le persone fuori dal suo “giro”, che come ha fatto capire, ha uno scopo politico ben preciso (citazione sua: IO e la gente è la politica ).
Una volta mi piaceva anche a me la gente come lei, un personaggio alla “Beppe Grillo”…ma poi mi sono reso conto che gira e rigira le persone così, “compicciano” poco (rispetto al miglioramento della situazione della gente nei confronti delle istituzioni) e parlano tanto allo scopo di avere un sostegno popolare e un applauso momentaneo, ma poi nel concreto non riescono a migliorare proprio niente!
Sono certo che questo non è il suo caso…ma ancora non riesco a fidarmi così facilmente come vorrebbe far credere alla gente!
marzo 2nd, 2010 alle 00:13
Liberamente esprimo le mie idee e faccio domande. Liberamente si può rispondere o meno. Dare vita all’Unione dei Comuni è il primo passo necessario per arrivare al Comune Unico, non deve essere un cambio di nome come vorrebbe il Pd casentinese! Per esempio: il sociale dovrebbe essere gestito dalla Società della Salute, Per le foreste credo che il Corpo Forestale abbia le competenze necessarie. Tolto questo dov’è l’utilità della Comunità Montana? I rifiuti sono appaltati alla Casentino Servizi, le acque alle Nuove Acque, forse il lungimirante consorzio Turismo e Sviluppo? Volevo comprare una pianta da frutto di varietà autoctone, non sono disponibili ma in compenso mi hanno messo in attesa! Mi dispiace ma io l’utilità della Comunità Montana non riesco a vederla. Sarà mica che io non ci campo?
marzo 2nd, 2010 alle 17:44
Lo stato non da’ piu’ una lira (e menomale), quindi per salvare il salvabile dei carrozzoni targati PD in regione si e’ pensato bene di devolvere 2 milioincini di euro al mantenimento di questo inutile ente… niente cmq in confronto ai 2,5 milioni spesi dalla regione Toscana per le primarie… ovviamente PD.
In compenso per pareggiare queste inutili spese, a carico dei contribuenti si e’ tagliato i fondi per la sanita’ (sempre in regione)…
Il bello e’ che saranno sempre i soliti di cui sopra a gestire la regione dal 29 di Marzo in poi.
SALUTI
marzo 3rd, 2010 alle 13:44
@anselmo
Società della salute? Bella roba questa….
Apparati di grandissima utilità…davvero..
Ma per favore…
marzo 5th, 2010 alle 23:20
Io francamente sono molto perplesso……..nel seguire sul blog le vicende della politica casentinese, sembra che tutti si sono improvvisamente destati da un sonno durato cinquantanni. Improvvisamente tutti si scoprono contro tutti e tutto, quello che è stato l’assetto politico del casentino è in totale fermento, saltano schemi che hanno consentito ad una parte di prosperare sulle spalle degli altri…… ma quello che è paradossale è che assistiamo a salti della quaglia improvvisi, che in alcuni casi sono anche di cattivo gusto. Ma mi chiedo quando pochi anni or sono c’erano già alcuni che portavano avanti certe istanze perché tutti zitti? E tutto questo frutto di un “ravvedimento politico” oppure nel vuoto politico esistente si cercano nuovi spazi?
E’ proprio questo il punto, il vuoto politico! Qui sembra che tutte le colpe sono diventate degli enti, e non delle persone che li hanno mal gestiti. Come fa un Ente ad essere inutile per definizione?Ma perché non viene fatto il processo a chi aveva la responsabilità nella gestione dell’Ente, pagato per farlo, ma si spara genericamente nel mucchio, si vuole nascondere qualcosa o qualcuno? Mi si spieghi perché in alcune regioni ad esempio la creazione di Parchi Naturali è stata valvola di sviluppo economico per il territorio mentre in Casentino ha agito da freno?Abbiamo fatto morire un comprensorio sciistico valido che poteva essere ampliato e sviluppato, per non tagliare qualche faggio …..mentre qualcuno di lor signori ha mai visto in cosa sono stati trasformati i paradisi dolomitici con sciovie, seggiovie? E allora è inutile l’Ente oppure è stato affidato a degli incapaci?
Ora il dibattito e tutto incentrato sul Comune Unico, ma si pensa che se il Sindaco di Pratovecchio se invece di Sindaco di Pratovecchio fosse stato Sindaco del Casentino, si sarebbe trasformato in amministratore eccelso? Tutti accusano i dipendenti pubblici, ma chili gestisce cosa controllava o controlla?Ma perché non stabiliamo il principio, esistente nel privato, della RESPONSABILITA’. Perché chi assume cariche pubbliche elettive o no, non ha l’obbligo come il dipendente comunale visto che è anche lautamente remunerato di stare al suo posto tutte le ore della giornata? Allora forse anche negli uffici si inizierebbe a lavorare……..o almeno si individua chi non lo fa! Qui mancano le basi di una organizzazione del lavoro, ma le mansioni chi le assegna, chi vigila sui risultati?
No, la risoluzione di tutti i mali non è la creazione del Comune Unico, ma è un cambiamento nel rapporto con il pubblico, perché se questo non cambia si portano i problemi da una struttura ad una altra. Alla cattiva politica non si risponde con il qualunquismo ma con la buona politica. Oggi nel mondo delle scelte che investono anche le realtà locali servono programmi seri, rispetto degli impegni presi con gli elettori, e una linea politica su cui misurare scelte e decisioni. E la linea politica che qualifica l’azione di un Ente, mentre il resto come tagliare le aiuole etc..e consequenziale, ma la incapacità degli amministratori ha fatto diventare una priorità!!!! Ma come si fa a dire che non devono esiste regolare all’interno di un Ente, il problema è che le stesse devono essere uguali per tutte e non come è funzionato da noi che valevano per alcuni e per altri no!!! No ..non abbocchiamo al giochino gattopardiano di CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE!!!!!!
marzo 6th, 2010 alle 15:15
A conferma di quanto sopra, allego tabella remunerazione Sindaci, e quindi ritengo opportuno che coprano le ore di ufficio e siano responsabili per qunto compiono! e non si nascondano dietro generiche clpe dei dipendenti!
“Le nuove norme sono state definite dal Ministero dell’Interno in accordo con il Tesoro e sono contenute nel Decreto 4 Aprile 2000 n° 119 in applicazione della famosa legge Bassanini, la n° 265 del 3 agosto 1999 che ha fissato le nuove regole in materia di autonomia e di ordinamento degli enti locali. Il dato preponderante rimane comunque il numero di cittadini del comune in cui i sindaci svolgono la loro funzione, così come riportato dalla tabella.
GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
(13/05/2000)
Indennità di funzione mensile dei sindaci
Comuni fino a 1000 abitanti 2.500.000
Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti 2.800.000
Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti 4.200.000
Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti 5.400.000
Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti 6.000.000
Comuni da 30.001 a 50.000 abitanti 6.700.000
Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti 8.000.000
Comuni da 100.001 a 250.000 abitanti 9.700.000
Comuni da 250.001 a 500.000 abitanti 11.200.000
Comuni oltre 500.001 abitanti 15.100.000
Come dicevamo, oltre al numero degli abitanti, anche la professione esercitata dal primo cittadino influenza la sua “busta paga”. Se il sindaco è un lavoratore dipendente o un pensionato l’importo riportato in tabella deve essere dimezzato, a meno che non richieda l’aspettativa per tutta la durata del mandato. I liberi professionisti al contrario percepiscono l’indennità piena, perchè ritenuti più penalizzati per effetto degli oneri fiscali e previdenziali impliciti nel reddito d’impresa. Altre variabili che incidono sulla quantificazione dell’indennità di carica sono:
1) Se la percentuale di entrate proprie del bilancio comunale risultanti dall’ultimo rendiconto è superiore alla media regionale, calcolato per fasce di numero di abitanti, scatta una maggiorazione del 3 per cento.
2) Se la spesa corrente pro capite dell’ultimo bilancio approvato è superiore alla media regionale, calcolata sempre per fasce di popolazione, scatta un incremento del 2 per cento sull’importo in tabella. E’ prevista la facoltà di introdurre ulteriori incrementi fino al 15 per cento dell’importo fissato dalla legge previa assunzione di delibera motivata. Ma è possibile anche ridurre o addirittura rinunciare al compenso. Eugenio Mascheroni, sindaco di Montevecchia dal 1967, spiega nel commento le motivazioni della rinuncia allo stipendio. Ragioni su cui vale davvero la pena di riflettere. “