
E’ in edicola il numero di luglio di CASENTINO2000: siamo arrivati al numero 200!
Questi gli articoli all’interno del giornale.
La Finestra sulla Valle – Bavagli, silenzi e veline
Politica – Cambia il clima politico in Casentino?
Attualità – Comune Unico: SI o NO
Il caso – Ripopolamento forzato
L’intervista – C’era una volta il volontario?
Cultura – La ricerca della “Gattapelata”
Società – Aiutatevi a proteggervi!
Lavoro e formazione – Tecnologie e ambiente di qualità…
Il gioco dell’estate – Scuole di Stia: siamo alle comiche 2
Idee e progetti – Armanduk: gran finale
Territorio – Il Mulino del Bonano
Ecologia e turismo – Ecologia & Endurance…
Curiosità – Casentino? Non solo cultura agreste
Gli inserti “tuttosportcasentino” con il Motoraduno e gli scacchi e “Il Giornale delle Associazioni”.
E tutte le rubriche: Opinioni – Casentitudine – Il Badalischio d’Argento
Anime e Animali – Casentino a 4 Zampe – Cosa bolle in pentola di…
Mondovino – Macondo – Casentino2000 Revival
Buona lettura!
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giugno 26th, 2010 alle 21:02
Caro Casentino 2000, peggior augurio di così al Sindaco di Bibbiena non potevate farglielo.
Troppo funebre!
giugno 27th, 2010 alle 12:17
Bernardini sei il nostro Garibaldi! Avanti senza paura a fare il Comune unico!!!
giugno 28th, 2010 alle 13:49
Hai perfettamente ragione. Il Comune unico ………. di Bibbiena!
giugno 28th, 2010 alle 16:57
Mi dispiace dirlo…ma la vedo come Stilus!
Bibbiena vuole essere l’UNICO COMUNE.
Lo sta dimostrando…è solo e isolato.
Cosa ci guadagna?
Ci guadagna che la gente prende tutto per oro colato…crede a tutto quello che dice e dice tutto quello che la gente vuol sentirsi dire (come fa la lega solitamente)
Mi dispiace Bibbiena, ma per adesso…solo chiacchiere…fatti concreti ZERO!
giugno 29th, 2010 alle 07:05
A Bibbiena hanno avuto il coraggio di rompere il sistema, e lo hanno fatto, a giugno 2011 tocchera’ a pratovecchio e poi via, finalmente casentino liberato e COMUNE UNICO
giugno 29th, 2010 alle 13:46
Dopo un anno di amministrazione “civica” forse è l’unica che hanno tentato di fare “rompere il sistema, ma perlomeno, anche se da correggere e migliorare, un sistema c’era.
I cittadini di Bibbiena si renderanno conto presto dei “vantaggi” nel raccogliere i cocci del “sistema” e procedere a vista in questo clima di “recessione” Globale.
giugno 29th, 2010 alle 17:24
la recessione e’ dentro di voi… basta vedervi per strada, siete negativi e tristi..
giugno 29th, 2010 alle 19:33
Certo…tu sarei sicuramente del “partito dell’amore” con il sorriso sulle labbra per la situazione che sta DEVASTANDO sotto tutti i punti di vista il nostro paese.
Economico, lavorativo, libertà…
Ma tutto questo non ti sfiora vero? Fai bene…tanto hai il tuo “Bernardini” che ci risolverà i problemi a tutti!Tu credi che rompere il sistema a favore del “sistema Bibbiena” sia giusto?
Guarda che rompere un sistema implica, come in questo caso, la creazione di un altro sistema, con pro e contro…di cui vedremo solo a cose fatte.
giugno 29th, 2010 alle 21:18
Ma dove andate , cari amici.Pensate al vero problema !
quello serio , inutile ciarlare , su discussioni del cavolo.Voi del PDL ,lega nord mascherati da liste civiche, che fate i paladini del casentino unico .BE CARI IGNORANTI IL COMUNE DEL CASENTINO ESISTE IN ABRUZZO , IN QUEL ABRUZZO TERREMOTATO , SI PROPRIO COSI , ANDATE A VEDERE IL VOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COME SI E’ PRODIGATO CON LE SUE TV , POVERI VOI CHE PENSATE DI DARE LA SCOSSA.”LA SVEGLIA SI DIEDE NEL 1945 “.ANDATE A VEDERE IL VIDEO FATTO DELLA COMUNE DEL CASENTINO .
giugno 29th, 2010 alle 21:19
Ma dove andate , cari amici.Pensate al vero problema !
quello serio , inutile ciarlare , su discussioni del cavolo.Voi del PDL ,lega nord mascherati da liste civiche, che fate i paladini del casentino unico .BE CARI IGNORANTI IL COMUNE DEL CASENTINO ESISTE IN ABRUZZO , IN QUEL ABRUZZO TERREMOTATO , SI PROPRIO COSI , ANDATE A VEDERE IL VOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COME SI E’ PRODIGATO CON LE SUE TV , POVERI VOI CHE PENSATE DI DARE LA SCOSSA.”LA SVEGLIA SI DIEDE NEL 1945 “.ANDATE A VEDERE IL VIDEO FATTO DELLA COMUNE DEL CASENTINO .
http://www.youtube.com/watch?v=7TssmrKc_eU
giugno 29th, 2010 alle 21:22
ANDATE A VEDERE IL VIDEO FATTO DELLA COMUNE DEL CASENTINO in abruzzo .
http://www.youtube.com/watch?v=G6GAJMna46Y
giugno 29th, 2010 alle 22:44
Negativi non saprei, ma tristi non credo assolutamente.
Come va la pesca?
Quante volte hai abboccato in questi giorni.
Forse poche, in quanto sono mancati i proclami dei tuoi pescatori.
giugno 29th, 2010 alle 23:31
Voglio esprimere il mio parere sulla lettera : La raccolta Firme per il Comune Unico della Lega era un Bluff ? a firma , addirittura del Direttore Mauro Meschini.
Negli Ultimi mesi , sulla scena politica abbiamo avuto un’accellerata concreta verso il Comune Unico … tutti e soprattutto tutte le forze politiche esprimono il loro parere in merito , propongono le loro soluzioni , c’è un Grandissimo fermento nell’accellerare questo processo di fusione , addirittura la CNA prende pubblicamente la Sua posizione a favore del Comune Unico .Di questa accellerata non possiamo che dare il merito alla Lega Nord Casentino ,non possiamo che dare atto a chi , mettendoci la faccia !!! , ha rotto lo scenario Demagogico-delle Sinistre e di Casentino che Vogliamo , scendendo nelle piazze , tra la gente e iniziato la loro Raccolta firme per un referendum . Caro Direttore Tutto possiamo dire , ma non che La Lega Nord Casentino non abbia dato l’accellerata giusta . E allora cosa ha pensato bene di fare Lei, dare alle gambe chi minaccia le vostre DEMAGIGIE,ultra annali, sul Comune Unico, accusare gli altri di fare quello che stavate facendo benissimo voi . Perchè , mi permetta , ma la sua lettera sul Numero di luglio altro non è che Puro Rancore verso un Gruppo che invece si è speso nel trovare risposte concrete ai cittadini , un Gruppo che si è speso e FARA’ il Comune del Casentino !!!!
Inizia parlando di un slogan , di demagogia di fanfare e annunci di trionfo in campagna elettorale ( 28 Marzo ) , Errato la campagna di raccolta firme della lega Nord Casentino è iniziata il 24 APRILE …..
Chiede se la Lega Nord ha seguito un iter ? io credo che siano vari gli iter dipenda quale intende Lei ….( da Partina… non siamo passati se questo intende ) ,
ho sempre apprezzato la sua minuziosità nel cercare documenti o informarsi sulle vicende, (o lo fa solo nei confonti di Ceccarelli ? ) bastava informarsi negl’uffici appositi , o almeno essere consigliati da persone competenti in materia , visto come le sta a cuore … la causa del Comune Unico , ma forse era piu’ forte la Voglia di PROVARE a dare una “Bastonata” dritta alla LEGA Nord che la voglia di Comune Unico !!! in tal caso , mi dispiace , si informi meglio che ha preso un bel Granchio !!!
Invito i Cittadini ad aprire gli occhi e valutare da soli chi ha annunciato e riempito le pagine di Casentino 2000 con annunci , fanfare , mail di adesioni al Comitato , fax e telefoni , ci siamo.. ci siamo .. ci siamo… aderite!!! a Comitati che non esistono !!!! e non nasceranno mai ….
Non vorrei che ad istruirla sia il solito illuminato , che ha fatto uscire il Comune di Bibbiena dalle gestioni associate , per superare la Comunità Montana , quando la strada , semplicissima , era chiaramente un’altra… e datata 31 Dicembre 2011 !! quindi per superare la Comunità Montana non serviva infilarsi in un ginepraio del Genere ….. ma bastava seguire l’iter di cui stà chiedendo notizie e che le assicuro è completato !!!! , bastava saperlo compiere…..
A Tutti i Cittadini invitati da Lei a non essere delusi , Mi permetto di Tranquillizzarli , La Lega NOrd non fà assolutamente demagogia , anzi fa cio’ che dovrebbero fare le forze politiche degne di tale nome , come sempre del resto… Quindi li Invito a continuare nella Raccolta firme verso un Referendum consultivo . Perchè cio che piu’ conta che si arrivi ad un referendum consultivo e si possa avere l’opinione dei cittadini , che potranno constatare con i propri occhi ai Gazebo , la Proposta di legge in calce ai moduli e la veridicità della raccolta firme ..
Sul fatto che la Lega non rappresenta il nuovo , è forse l’unica cosa Caro Direttore che ha INDOVINATO !!! , infatti siamo il partito piu’ vecchio d’Italia , Italia si ha capito bene !!
anche se la Padania è sicuramente piu’ vicina a noi del Comune Unico sulla sua Strada !!
Credo che tutti abbiano la giusta inteligenza, per capire quale sia il Bluff e a chi interessa veramente fare il Comune Unico ,
anche se credo che, con un bagno di umiltà, riacquisterebbe sicuramente immagine , ricordandole che la lettera : la Raccolta di Firme per il Comune Unico della Lega era solo un Bluff ? era firmata da un certo Mauro Meschini .
giugno 30th, 2010 alle 00:11
Se a Bibbiena riusciranno a rompere il sistema, (io lo chiamerei il giocattolo dei parassiti che vivono alle nostre spalle) gli unici che raccoglieranno i cocci siete voi che criticate sempre la lista civica!
VIVA GARIBALDI E IL COMUNE UNICO, FORZA BERNARDINI LA MAGGIORANZA E’ CON TE.
giugno 30th, 2010 alle 08:22
x un Bibbienese di adozione
Attenzione che Garibaldi fù Fregato … e anche quello di casa Nostra ,ho la vaga sensazione che sia stato Fregato dai Suoi Illuminati!!! , e sia finito in una palude … sia sprofondato in un FANTOMATICO passaggio obbligato , molto molto lontano dal Comune Unico …… di cui a pagarne le conseguenza saranno solo i cittadini Bibbienesi , ma questo a qualcuno non interessa…..
giugno 30th, 2010 alle 08:31
La mia opinione non è stata pubblicata , come Mai ? la Verità Fa male ….
giugno 30th, 2010 alle 10:21
Bibbiena che cosa è ? Un comune montano , vicino ad altri comuni montani , in una vallata denominata CASENTINO .Tutto qui non vedo come possa essere il comune che fà, dà, promuove , MI SEMBRA DI RIVEDERE LO SPAZIO VITALE DEL 1939 .NON SEMBRA ANCHE A VOI .Attenti i falsi profeti portano alla completa distruzione .PADRE PERDONALI ESSI NON SANNO QUELLO CHE FANNO .
giugno 30th, 2010 alle 10:27
A DIMENTICAVO , METTERE LA FOTO DEL SINDACO DI BIBBIENA PER QUANTO PERSONA ONESTA , ANCHE SE NON CONDIVIDO IL SUO OPERATO ,PARAGONARLO A GARIBALDI ,QUANDO ALL’INTERNO DELLA SUA MAGGIORANZA CIVICA RISIEDONO PERSONE ITALIANISSIME CHE PROMUOVONO LA SECESSIONE (LEGA NORD ) MI SEMBRA PROPRIO UNA ( STRO…….) . GRAZIE
giugno 30th, 2010 alle 15:33
Dunque, io qualche mese fa feci una domanda : La Lega ha compiuto o no l’iter necessario per istituire il referendum?
NON E’MAI STATA DATA RISPOSTA!
Probabilmente lei caro LEOPOLDO,non sa cosa io ho chiesto e detto in proposito di comune unico e in merito al referendum e alle sue eventuali procedure di ammissibilità.
Lei si è soltanto preso cura di rispondere con il fiele in bocca alla lettera di Meschini, non a render conto sulla mia DOMANDA.
Lei ha farragginosamente argomentato la cosa senza neanche soffermarsi sulle tante considerazioni da me sollevate in passato, mostrando cosi molta, ma molta INGNORANZA intellettuale.
Qualche giorno fa ho risposto sempre su questo blog sulla legittimità o meno delle modalità messe in atto dalla Lega in casentino sui gazebo ecc. Se legge bene, capirà che non ho nulla di ostativo nei confronti di un ipotetico referendum accettato e posto in essere sul comune unico…anzi..ho detto che : che lo proponga la Lega o meno poco mi importa, l’importante è che si faccia!…ed io sarò in prima fila a votare a favore del COMUNE UNICO.
IL MIO INTERESSE PER IL COMUNE UNICO?…BEH!…LA LOGICA , LA SEMPLIFICAZIONE E I COSTI DELLA POLITICA…QUESTO PIU’ CHE ALTRO!….quello a cui lei fa riferimento:” Mi chiede se la Lega Nord ha seguito un iter ? io credo che siano vari gli iter dipenda quale intende Lei ….( da Partina… non siamo passati se questo intende ) ,
ho sempre apprezzato la sua minuziosità nel cercare documenti o informarsi sulle vicende, (o lo fa solo nei confonti di Ceccarelli ? ) bastava informarsi negl’uffici appositi , o almeno essere consigliati da persone competenti in materia , visto come le sta a cuore … la causa del Comune Unico , ma forse era piu’ forte la Voglia di PROVARE a dare una “Bastonata” dritta alla LEGA Nord che la voglia di Comune Unico !!! in tal caso , mi dispiace , si informi meglio che ha preso un bel Granchio !!!”………Sinceramente non ne colgo per nulla il senso!!!…….RAGIONAMENTI DA BASSA LEGA…niente altro!
Il problema però è che anche nel suo caso (al quale do perlomeno atto di uscire dal silenzio assoluto) non dice nulla di nuovo e concreto .
Personalmente mi sono limitato a mettere in evidenza il link dello statuto regionale, in cui si enucleano i vari iter procedurali sulle iniziative popolari ecc.
Ebbene, nonostante lei ed altri vogliate controbattrere, ancora non avete fornito neanche uno stralcio di documentazione. Nello statuto, si parla di iniziativa popolare che presenta un iter simile a quello a cui vi attenete( sembrerebbe) voi della lega (5000 firme, o 3 consigli comunali ecc.) ma per ciò che attiene alla possibilità di modificare o istituire nuovi comuni….la cosa mi pare assai diversa, persino da quanto detto e non detto fino ad oggi da chiunque
( casentino 2000 compreso) . forse riguardo all’IGNORANZA….è vero c’è molta ignoranza in merito, e ce ne è da parte di quasi tutta la classe dirigente (politica e non ) del nostro territorio, o meglio se nonce n’è , questa si guarda bene dal metterlo in evidenza…data la disarmante situazione politico/istituzionale del Casentino.
Può darsi che questo non sia il mio campo, può darsi che con tali puntigliature sia divenuto un nemico giurato della Lega
( è per me un onore). Può darsi perfino che io più di tutti, vi dia noia e metta spesso in evidenza le varie PANZANATE DEMAGOGICO/SPAZIALI che voi perorate, ma nulla toglie al fatto che perlomeno una risposta più seria e documentata potevate darla.
Non sto neanche a discutere sulla legittimità (sacrosanta) di un partito, movimento o altro come la Lega appunto, nel montare i gazebo e raccogliere firme per un qualcosa di pubblico interesse, lo hanno fatto in tanti inpassato: la sinistra, movimenti trasversali e da ultimo anche il cavaliere con i gazebo anti Prodi. Non è questo il punto, il fatto è che se raccogliendo le firme dei cittadini sulla base della iniziativa popolare ( ammessa dallo statuto ) arriverete al quorum richiesto, non dovete dire a questi che una volta espletata tale funzione si andrà diritti al referendum , perchè…non mi pare sia cosi semplice ( tecnicamente parlando), per questo motivo Meschini parlava di BLUFF.
Politicamente parlando…soprassiedo alla mia personale opinione sulla LEGA NORD, ho già detto tanto e molto ancora ho da dire(piano piano); avete il merito di essere l’unico partito VECCHIO verso il quale nutro forte intolleranza.
Occhio ad andare sul personale,non è corretto.
Attenti a darmi dell’ignorante in materia…( chi si loda s’imbroda)…il sottoscritto ha più volte posto tale quesito ed il direttore M.Meschini, non ha fatto altro ( almeno credo) che condividere con me tale interrogativo, pertanto,da qui a dire che con quelli come noi non si farà mai nulla e che al contrario, con la Lega è possibile fare tanto…beh!…mi consenta di dissentire!…non credo che cavalcando l’onda di ogni tormentone locale di turno si ottenga tutto e si dia l’idea del concreto alle “bisognose” masse popolari ( dicendo in pratica ciò che tutti vorrebbero sentirsi dire…avete imparato bene dal cavaliere).
Per ciò, ribadendo ancora una volta: “MANDATE UN DOCUMENTO VISIBILE A TUTTI CIRCA LA VOSTRA INIZIATIVA” Che vi costa?!…FATEMI CONTENTO, vi invito a tenere conto della posizione del vostro “sacro” partito in ambito governativo, molto spesso infatti mi pare che le vostre iniziative differiscano assai rispetto a quello che viene approvato a Roma ( vedi acqua pubblica, leggi bavaglio, legittimo impedimento, riforma ignobile dello statuto dei lavoratori, federalismo demaniale, ecc.)..ma i vostri elettori ex sinistroidi con ancora in tasca ( per pararsi il culo ovvio!) la tessera della CGIL…sono cosi torsoli da credervi ancora?
Io credo che anche la LEGA prima o pio farà un bel botto…finirà in una delle mine vaganti messe in circolo da gente come me che non è , come pensi tu caro Leopoldo, AL SOLDO DI NESSUNO E NON RISPONDE AI DIKTAT DI PARTITO. Inoltre, io su casentino 2000 ci scrivo e basta, nopn ho poteri decisionali di alcun tipo( come del resto tutti coloro che conosco e che qui scrivono).
P.S:
Un pensiero però mi sorge spontaneo: “visto che è stato tirato in ballo il Ceccarelli e data la puerile argomentazione piena di rancore( soprattutto nei miei confronti), non è che per caso questo fantomatico LEOPOLDO anziché essere un tipico rappresentante della Lega, è un qualcos’altro?… mi spiego non è che ci sia lo zampino del PD che camaleonticamente parlando usa la patente e la firma della LEGA per tirare a stroncare qualcuno che da molta noia?
Spero che quest’ultimo mio pensiero rimanga solatnto tale………nel qual caso SARò FELICISSIMO DI AVERE PRESO UN GRANCHIO!!!”
giugno 30th, 2010 alle 16:09
caro Valter, mi spiace che si sia risentito Lei personalmente , ma gli ignoranti o gli illuminati a cui mi riferivo erano ben altri , mi creda …( con ciò non la voglio sottovalutare , ma spiegare le miei intenzioni ..) quindi voglio pensare che la sua agitazione nasca dal fatto che credeva di aver affondato il Nemico… bè in tal caso La rassicuro ha preso Un bel Granchio !!!
per le prove , come San Tommaso , l’attendiamo ai nostri gazebo … abbiamo tutta la documentazione del caso, e Le assicuro noi non abbiamo mai mangiato nessuno ..
sulla sua conclusione stia tranquillo , se c’è qualcuno che qui a provato a stroncare qualcuno che dava molta noia credo, che sia stato il Direttore Meschini ….
L’attendiamo Fiduciosi !!
giugno 30th, 2010 alle 17:48
quando la finite di scrivere , vogliamo i fatti cari BIBBIENA NON E’ CHE UN SEMPLICE COMUNE VUOLE FARE IL COMUNE UNICO ! OK FACCIAMOLO A STIA O SUBBIANO! SCOMMETTO CHE POI NON SONO D’ACCORDO I SIGNORI DI BIBBIENA!
giugno 30th, 2010 alle 17:51
Troppo difficile mettere online i documenti e farli vedere a tutti?
giugno 30th, 2010 alle 18:12
Ed io con lui caro LEOPOLDO…E CONTINUERO’ ANCORA MI CREDA LEI..
Per le prove…mi giunge notizia da altra fonte…che Sabato 3 Luglio a Bibbiena alle ore 11:00( se non ho capito male) ci sarà una conferenza stampa della LEGA in merito , quindi a quanto pare la mia lamentaela( come la fate apparire voi) ha funzionato.
La mia non era soltanto una critica per cercare di affondare il nemico, la mia era soprattutto una richiesta legittima ( almeno credo) sulla legalità del quesito referendario…nulla altro mi creda!
Non sono risentito ..perché mai…la polemica è il sale della democrazia e il dibattito è essenziale per capire le cose. A me sembra di aver sempre posto questioni e quesiti degni di attenzioni, non mi sono mai nascosto dietro paraventi di alcun tipo . Mi dispiace che nonostante anche io( nel mio piccolo) dopo aver contribuito a cercare di stroncare questo logoro e marcio potere amministrativo del casentino, venga sospettato di essere al soldo a al volere di qualcuno , in fonodo anche a voi la mia e le posizioni INDIPENDENTI assunte da molti in questo blog e su casentino 2000, hanno fatto comodo o NO?!
Detto ciò, rimango idealisticamente sempre della mia posizione, non c’entra con il marciume e…si ricordi, il COMUNE UNICO non è solo un cavallo di battaglia politico propagandistico come voi legittimamente rivendicate.Il comune unico dovrebbe essere uno strumento ideale per cambiare davvero le cose in Casentino, indipendentemente dagli schieramenti in campo, dopo di che, se vince una parte( lega, liste civeche , sinistra o altro insomma) amministrerà questo territorio .
Dico la verità, non ho nulla di ostativo (ripeto) a che la LEGA raccolga le firme , solo mi sarebbe piaciuto se questa avesse interpellato più realtà popolari( che avevano interpelato anche la lega). Invece NO!!! ..siete andati dritti e a capo basso verso tale obiettivo…SPERIAMO BENE E DI NON BRUCIARLO QUESTO COMUNE UNICO!!
Volete una mia personale e spassionata opinione in merito( mi duole tantissimo ammetterlo)….stante osi le cose in vallata , voi come LEGA se riuscirete davvero nell’inetnto farete comunque un figurone( bisogna darvene atto) ma per quello che attiene al fare il comune unico…ho la vaga impressione che non ci sia ne la volontà amministrativa( sia da parte del piddie che delle liste civiche) ne popolare di volerlo davvero .
Mi ero illuso che fossimo più pronti, ma hahi me…mi sa che neppure nel 2025 sirealizzeranno tali sogni.
SPERO DAVVERO DI SBAGLIARMI!!!
giugno 30th, 2010 alle 23:00
caro Valter apprezzo i suoi sforzi… nell’apprezzare e cercare di riconoscerci qualche merito , pero’ mi permetta quando Lei dice : “il COMUNE UNICO non è solo un cavallo di battaglia politico propagandistico come voi legittimamente rivendicate.” Non mi trova proprio daccordo , tengo a precisare che la Lega Nord ha sposato il programma della lista civica a Bibbiena che prevedeva questa soluzione .
la lista”Per La Nostra Terra” cerco di aderire al “Carrozzone” di Casentino che Vogliamo ma non fu accettata per motivi illuminati … o meglio per i soliti passaggi obbligati che evidentemente non ci prevedevano . Questi sono FATTI !!! Quindi come vede da sempre la Lega Nord Casentino ha sostenuto questa soluzione , ed oggi emerge chiaramente chi veramnte ci ha creduto da sempre , e soprattutto emerge che un processo del genere puo’ essere fatto solo se c’è la volonta , la volonta delle persone come noi , come Lei e come tutti quelli che credono in questa soluzione…. perchè la volonta popolare non ha passaggi obbligati!!!
Continiamo ad attenderla Fiduciosi ….
luglio 1st, 2010 alle 13:13
BUONGIORNO A TUTTI.E’ LA PRIMA VOLTA CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG ANCHE SE SONO UN LETTORE PERIODICO DEL GIORNALE.VOGLIO PREMETTERE CHE NON SONO PIU’ TANTO GIOVANE, NE HO VISTA DI ACQUA PASSARE , MA L’ARTICOLO DEL DIRETTORE NEI CONFRONTI DELLA LEGA MI E’ SEMBRATA MOLTO PESANTE E MI HA FATTO PENSARE CHE LA LEGA NORD DEL CASENTINO FOSSE FATTA DI RAGAZZI IN CERCA DI CHE COSA…PRIMA BORGHEZZIO , POI IL CROCIFISSO , POI LA CAMPAGNA ELETTORALE FATTA NELLE PIAZZE ( MOLTO BELLA QUESTO ), POI IL COMUNE UNICO. CONOSCENDO ANCHE LE PERSONE CHE SI ESPONGONO PER QUESTO PARTITO MI SONO CHIESTO!!!MI SEMBRA STRANO CHE FANNO QUESTO PER PRENDERE IN GIRO LA GENTE, ALLORA DOPO LA LETTERA DEL DIRETTORE MESCHINI MI SONO VOLUTO INFORMARE DIRETTAMENTE SE QUESTA GENTE E’ VERAMENTE COSI, MA DA QUANTO SO’ HANNO INDETTO UNA CONFERENZA STAMPA PER PRESENTARE QUALCOSA.
NON SONO MAI STATO UN LEGHISTA, MA SE LA LEGA NORD E’ RIUSCITA A PORTARE LA POSSIBILITA’ DI INDIRE UN REFERENDUM PER IL COMUNE UNICO CON LA FORMULA GIUSTA , BE’ BRAVI RAGAZZI DOPO 20 ANNI DI CHIACCHERE CI VOLEVI VOI.
VEDREMO E SE CI SONO NOVITA’ , OPPURE C’E’ QUALCHE LEGHISTA CHE CI FA SAPERE QUALCOSA NE SAREI CONTENTO. A PROPOSITO MA EVENTUALMENTE SIA VERO, LEI DIRETTORE APPOGGERA’ IL SUO PRINCIPIO DEL COMUNE UNICO? OPPURE PERCHE’ LA LEGA SI E’ FATTA CARICO DI UN LAVORO ( NON CONOSCO L’ITER E STO ZITTO)LO BOCCIERA’.
CIAO DA SOCI
luglio 1st, 2010 alle 22:54
Gino, sei rimasto al medioevo!
Sono di Bibbiena. Mettiamolo dove vuoi questo comune unico, ma facciamolo. E’come se a Roma si discutesse dove mettere la sede del comune… al Campidoglio… al Quirinale o in uno qualsiasi dei sette colli.
Mandiamo a lavorare una decina di sindaci inutili che paghiamo con il nostro lavoro.
PS. ricordati che fare il sindaco è l’unico mestiere “impoltronato” nel quale non occorre né una laurea, né una specializzazione e francamente le capacità di alcuni di loro sono molto, ma molto limitate eppure sopravvivono meglio di tanti di operai che lavorano per pagarli.
luglio 1st, 2010 alle 22:59
Federico sei il benvenuto nella Sala Comunale di Bibbiena alla conferenza stampa di Sabato mattina alle 12.00, se non puoi venire avrai modo di vederci nei gazebo a fare la raccolta firme e ti aspettiamo la.
Per concludere ti posso assicurare che le cose, noi, le facciamo a modo…
luglio 2nd, 2010 alle 18:35
dal polverone che si sta alzando dopo le ultime vicende legate al comune di bibbiena ,mi sembra che la casta si sta sentendo pestare i piedi.certamente è pericoloso minare un sistema(11 comuni-C.M.-casentino servizi ente parco..e altri )o ragnatela in cui la politica trova per se stessa ed i propri affiliati potere e guadagno.auguri a bernardini la strada sarà dura.
luglio 5th, 2010 alle 17:50
a GINO…
io sono nella lista civica di uno dei paesi del Casentino e devo dirti che fino a ieri avevo la tessera del PD. Le liste civiche sono nate per fare del bene al nostro territorio visto che fino ad ora ci hanno preso per il culo. Ci troviamo, discutiamo e cerchiamo di capire… cosa possiamo fare, come opposizione, e non parliamo mai di politica nazionale, questo è il bello delle liste civiche, ognuno la può pensare come vuole, ma per il nostro territorio, tutti d’accordo per cercare di migliorare il possibile… Tutto questo per dire che non sono del PDL-Lega ecc.
luglio 6th, 2010 alle 18:42
Ragazzi, non c’entra niente, andate sul link wikipedia “Bibbiena” e aggiungete qualcosa di interessante…
luglio 8th, 2010 alle 12:59
Cari amici è la prima e credo l’ultima volta che scrivo in questo blog ma leggendo le varie opinioni mi sono chiesto se il timore del cambiamento nel “Comune unico” di alcuni lettori(che mi sembrano tra l’altro di parte opposta) è dovuto all’ipotetico pericolo di destabilizzazione del sistema oppure alla perdita di poltrone ultratretennali.
Io credo che oggi non possiamo guardare solo alle nostre “Convinzioni e Verità”personali, ma al bene comune(poco preso in considerazione),e smettere di seguire filosofie varie secondo il proprio pensare.
La cosa più importante è l’uomo con tutti i suoi bisogni, e non intendo solo quelli materiali, ma tutto il suo essere persona.
Noi purtroppo andiamo inseguendo un progresso fantasma che ci rende infelici(perchè ovviamente non riusciamo a stargli dietro)e non ci fermiamo a ricordare che l’uomo non è per il progresso, ma è il progresso al servizio dell’uomo.Detto questo vorrei salutarvi con un augurio, che questi tempi per tutti difficili(saranno un caso?) ci servano per capire che la cosa più importante per l’uomo non sono ne le politiche ne i soldi, ma il rispettersi nell’amore fraterno, così dimenticato in questo )mondo frenetico e arrivista, dove tutto è globalizzato al soldo effimero.
luglio 8th, 2010 alle 18:21
Non so se all’EREMO DI CAMALDOLI, hanno ancora qualche cella di clausura per cotante filosofiche , gnostiche e mistiche sensazioni che invadono il tuo io interiore, comunque puoi sempre provare!
Con rispetto e ammirazione oltre che sincera stima ti saluto caro Lorenzo che non scriverai più su questo blog e ti orienterai su un campo che puoi anche definire SPIRITUALE…senza tanti giri di parole.
Purtroppo caro mio la vita va avanti e la si deve affrontare per quello che ti propone nolenti o dolenti, pertanto occorre essere concreti costruttivi e combattere ciò che riteniamo sbagliato insieme a quante più persone possibile abbiano volontà e passione per farlo.
E’ tutto vero ciò che affermi, tuttavia dimentichi o tralasci la doverosa attenzione e funzionalità oggettiva nel fare , cambiare e costruire le cose utili non tanto per noi presenti ma anche per i nostri figli…non è che il mondo finisce dopo di noi.
Tirare i remi in barca non serve a nessuno ,sbattersene di tutto e tutti ancora meno….
Credo che certe tue riflessioni siano condivisibili, ma mi pare, come spero tu abbia capito , che la tua arrendevolezza di fronte ad un sistema /potere ( al di la degli schieramenti) sbagliato e il tuo scetticismo rispetto a idee innovative e forse addirittura pure rivoluzionarie non ci portino da nessuna parte se non quella di divenire passivi e sterili di fronte a quello che tu ( giustamente ) definisci con queste tue parole:
“Noi purtroppo andiamo inseguendo un progresso fantasma che ci rende infelici(perchè ovviamente non riusciamo a stargli dietro)e non ci fermiamo a ricordare che l’uomo non è per il progresso, ma è il progresso al servizio dell’uomo.Detto questo vorrei salutarvi con un augurio, che questi tempi per tutti difficili(saranno un caso?) ci servano per capire che la cosa più importante per l’uomo non sono ne le politiche ne i soldi, ma il rispettersi nell’amore fraterno, così dimenticato in questo )mondo frenetico e arrivista, dove tutto è globalizzato al soldo effimero.”
Saluti e….persevera e non fermati
luglio 11th, 2010 alle 19:32
Leggere Varlam Šalamov mi ha cambiato la vita. Di per sé questa non è una gran notizia. Non è nulla di importante, anzi, è un dettaglio privato di nessun valore per un lettore. Ma da parte mia può essere il miglior invito a entrare nelle sue pagine. Non saprei cosa dire di più convincente e di più vero. È un autore che ho conosciuto quasi per caso, trovando i suoi libri con una certa difficoltà. Mi fu consigliato di leggere I racconti della Kolyma da Gustaw Herling, autore di Un mondo a parte e reduce dai gulag, che il destino portò a vivere a Napoli.
Un consiglio che passava di bocca in bocca tra i dissidenti dell’Est, tra chi sapeva che il sogno di un’umanità redenta da ingiustizie e fatica, riscattata dal salario e dall’oppressione si era materializzato in uno degli incubi peggiori che l’uomo avesse mai visto: i gulag.
Entrare nelle pagine di Varlam Šalamov è una vera e propria esperienza fisica per il lettore. Aveva fatto vent’anni di gulag, questo scrittore sconosciuto al grande pubblico e venerato dai suoi pochi lettori. Venti lunghi anni in Siberia. Vent’anni per reati di opinione. Questa la condanna. E quelli che gli erano rimasti da vivere dopo il lager li passò a raccontare quell’esperienza, con la coscienza di chi sa che sta facendo qualcosa di assolutamente necessario. E per farlo perse tutto. Per scrivere del gulag perse addirittura la vicinanza della prima moglie, che al suo ritorno dai campi andò a prenderlo alla stazione e gli comunicò, sulla banchina, che non voleva altre seccature, e che quindi per favore portasse i suoi stracci da un’altra parte. Così Šalamov andò a vivere da solo, in una stanza minuscola, sotto costante osservazione dei servizi di sicurezza sovietici.
La sua grandezza non è solo nella testimonianza, che pur necessaria, è cosa diversa dalla letteratura. Le storie di Šalamov smettono di essere gulag, Siberia, totalitarismo, automutilazione, morte. Divengono, come solo la letteratura può divenire, spazi e azioni che mettono alla prova l’essere umano e ne tracciano l’essenza.
È una lettura che richiede la forza di continuare, pagina dopo pagina, l’ascesa verso la spogliazione dell’anima. Una dimensione universale. Una discesa e una risalita nella dimensione dell’uomo. Al netto della sofferenza, dopo la feccia della corruzione. Šalamov disegna l’individuo assoluto. L’essere nudo di fronte all’esistenza. È una letteratura che ti permette di vedere cos’è l’uomo, la sua capacità di resistere. A meno quaranta gradi sotto zero, circondato da esseri che hanno l’unico obiettivo di toglierti il pane e ogni mattina sperano di trovarti morto per prenderti i vestiti. Lì l’uomo può ancora tentare di essere uomo. Questo si chiede e cerca in se stesso Varlam Šalamov.
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Non lasciatevi scoraggiare dai racconti che leggerete, non partite prevenuti sapendo che sentirete nelle carni sensazioni atroci, non spaventatevi sapendo che apprenderete di torture orribili e tremende ingiustizie. Gli scritti di Šalamov sono la conferma del bene. Può sembrare paradossale, ma è così. Lo diceva lui stesso. « I miei scritti sono la conferma del bene sul male». Tutta quella sofferenza, quel male, quelle privazioni, alla fine dimostrano quanto l’animo umano sia capace di salvarsi. C’è bellezza e forza sul fondo di tutto quell’orrore.
In Šalamov c’è sempre la consapevolezza di non aver mai e poi mai tradito il prossimo per migliorare la propria condizione. È la cosa di cui più andava fiero.
Šalamov riesce a dimostrare la bontà del singolo gesto nell’inferno quotidiano del gulag. Come la frase di un personaggio di Vasilij Grossman: «Non ci credo, io, nel bene. Io credo nella bontà». Il bene è una considerazione metafisica, lontana, generale, postuma. La bontà è uno spazio del presente. Del guardarsi negli occhi. Di un momento. La bontà è umana, il bene è storico. E quando si parla di progetto storico, di giustizia, di felicità come di qualcosa che trascende l’umano Šalamov ha un brivido di paura. Sa che si parla di qualcosa che l’uomo subirà, che passerà sull’uomo.
Šalamov riesce a dimostrare attraverso l’osservazione della natura che resistere si può. In ogni singola vicenda c’è una stilla di possibilità: la possibilità della vita. Questo discorso nelle pagine di Šalamov non è retorico. Non è nemmeno religioso. Non c’è un voler credere in un contesto dove tutto è disperante e disumano. La sua è una ricerca. Stando in silenzio, lottando per mangiare. L’orgoglio dell’esistenza. La capacità di non lasciarsi corrompere dal bisogno. Si può continuare a essere uomini anche in quelle condizioni, ci si può riuscire. Questa è la grandezza di Šalamov.
In Italia non è stato pubblicato per molti anni. Era uscito per la prima volta nel 1976, fra le polemiche tipiche e desolanti di quegli anni. Poi era scomparso. Mentre I Racconti della Kolyma uscivano in Francia, nel 1980, e negli Stati Uniti nel 1982, da noi si discuteva sull’opportunità o meno di dargli voce. Molti intellettuali vicini al Partito comunista, molti editori vicini al Partito comunista lo rifiutarono considerandolo reazionario, favolistico, esagerato. Šalamov sapeva dell’enorme diffidenza attorno al suo lavoro, ne era cosciente. Veniva spesso accusato di essere anticomunista, disfattista, al servizio delle potenze capitaliste. Per sua disgrazia, era semplicemente uno scrittore. E questo bastava per farlo odiare.
Šalamov racconta un inferno che i lettori non conoscono bene quanto quello di Auschwitz. E che neanche sospettano. Attorno alle atrocità del comunismo sovietico dei gulag è calato il silenzio per troppo tempo. La loro esistenza nell’immaginario di quasi tutti non esiste. Lo conoscono gli specialisti, la parte colta della società. Un silenzio enorme e colpevole. «Mi si prospettava una discesa agli inferi, come Orfeo, insieme alla dubbia speranza di riemergerne ». L’ha fatta due volte quella discesa Šalamov: nel viverla e nel raccontarla una volta uscito. Eppure leggendo queste pagine non si ha mai un senso di malinconia, di depressione. Di scoramento. Incredibilmente le pagine di Šalamov trasudano speranza nella resistenza. Non concedono nulla alla disperazione. La disperazione gli sembra qualcosa che attesta la vittoria del potere. Non bisognava cederle. La morte poteva essere un traguardo sperato. Ma lasciarsi andare, diventare come ti volevano, era per lui la sconfitta peggiore.
Non mi è mai capitato di chiudere un suo libro senza la sensazione di aver capito come cercare di vivere, senza la netta sensazione di aver ricevuto in dono dalle sue storie una mappa per procedere nel quotidiano. Qui, lontano dalla Siberia, lontano dai gulag, lontano anni e chilometri da Stalin. Eppure queste parole dicono di qui, di ora, e ti guidano verso un vivere più cosciente. Più vero. Assoluto. Višera diviene anche una sorta di manuale di sopravvivenza. Non solo nell’universo concentrazionario. È un manuale sulla possibilità di essere uomini, nonostante tutto. «Non avrei temuto niente e nessuno. La paura è un sentimento vergognoso e depravante, che umilia l’uomo. A nessuno avrei chiesto di fidarsi di me, né io mi sarei fidato di alcuno. Per il resto, avrei fatto conto sulla mia intuizione e sulla mia coscienza».
Sente Varlam Šalamov, vuole sentirlo, deve sentirlo di star lì non da solo: «ero dov’ero in nome di coloro che continuamente finiscono in carcere, al confino, nei lager… Essere un rivoluzionario significa prima di tutto essere una persona onesta. Di per sé una cosa semplice, eppure così difficile».
Rivoluzione come onestà. La cosa più complessa che esista. Un’onestà che non deve essere leale verso nessun codice penale, ma verso la parte più profonda di se stessi.
Un giorno Šalamov venne a sapere dell’invenzione di due prigionieri, Miller e Novikov: un vagone che si scaricava da solo. Una semplice, piccola rivoluzione che avrebbe in parte alleggerito il tremendo giogo a cui erano sottoposti nei gulag i prigionieri. Šalamov riuscì a far passare la notizia sulla rivista specializzata «Bor’ba za techniku». Nel 1937 il direttore venne fucilato. Invece al caporedattore che aveva pubblicato la notizia, amico di Šalamov, andò un po’ meglio: gli «spezzarono la schiena a furia di botte, a Lefortovo, durante un interrogatorio» dice lui. Però poi aggiunge con una strana forza consolatoria: «Ma è ancora vivo e scrive…». Questa consolazione mi sembra la verità ultima dietro la sua vita. Ecco. È ancora vivo. Ma quel «vivo» non basta. Deve aggiungere: «e scrive ». La speranza, l’unica, passa esclusivamente attraverso la scrittura. E la resistenza. Scrivere è resistere. Non serve altro a Šalamov. Non serve altro ancora a molti altri per continuare a raccontare la propria verità. Scrivere diviene forse una ricompensa a sopportare tutto, una necessità per darsi forza e continuare a vivere. Vivere per scrivere, perché se non lo racconti, non succede. E se non lo fai, nessuno saprà mai che è successo.
© 2010 Roberto Saviano/ Agenzia Santachiara