Continuano gli appuntamenti con l’arte pittorica del “Parco per l’anima”. L’inaugurazione domenica alle 17. Continua il programma di animazione artistica di uno dei borghi più caratteristici del Parco nazionale, Moggiona. Il paese, di antica influenza camaldolese, è a mezza costa sulla collina che, sotto l’Eremo, con panorami inusuali, si affaccia sul castello di Poppi.
Dopo l’articolato itinerario dedicato alla lunga tradizione scultorea della famiglia Ciardi Duprè e il workshop di acquerello di Rita Gerini arriva l’esposizione di Anna Morandi, una giovane e interessante figura della pittura toscana contemporanea.
La pittrice nasce a Poggibonsi nel 1966. Inizialmente studia opere di artisti famosi approfondendone le luci, le profondità e l’armonia. E nei primi anni Novanta collabora con vari artigiani fiorentini nella riproduzione di opere di celebri artisti fiamminghi. Quando decide di passare alla creazione si indirizza verso i seguaci di Breton, Dalì e Magritte. Dopo un decennio di pittura surrealista si rimette in discussione, provando ad avvicinare la sua espressività a forme di comunicazione nuove e meno stratificate. Ne risulta una Anna Morandi completamente diversa e tutta da scoprire.
Ha esposto in molte mostre personali e collettive in Italia e all’estero riscuotendo sempre buoni consensi. È suo volere esprimersi come ha iniziato, da autodidatta. La mostra sarà aperta fino al 5 settembre.
Nello spazio espositivo rimarranno visibili tutta l’estate le opere di Amalia Ciardi Duprè. Il progetto vede a fianco il Parco nazionale, il Comune di Poppi e la pro loco di Moggiona.
Per informazioni si può chiamare quest’ultima al numero 334. 3050985.
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