Riceviamo e pubblichiamo. Tutti eccitati, tutti in attesa di una manifestazione a cui la pubblicita’ recita di livello mondiale…… Mah… potere dei media…. Un Rally, come ce ne sono tanti in Italia, in Europa, nel mondo, una manifestazione che non porta solo spettacolo e tanta gente lungo i percorsi (anche dove non dovrebbe stare per la sicurezza). E soprattutto, avete mai vissuto nelle zone in cui si svolgono i rally? Un caos, il festival di infrazioni stradali. Passano nei centri abitati a velocita’ folle, sorpassi in curva, striscia continua, doppia striscia continua….. Macchine che si trovano davanti questi carrette rombanti (non tutte, alcune sono auto bellissime) costrette a fare manovre improvvise per evitarli. Se si trovano in mezzo ad una coda, strombazzano, costretti a tenere il motore ad alto regime, insofferenti, con i vetri delle case che tremano, i passanti costretti a tapparsi gli orecchi. E tutto questo, solo per trasferirsi nei luoghi delle prove, senza, quindi, la necessita’ di viaggiare a velocita’ folli e mettere a repentaglio l’incolumita’ altrui. Tutti sanno, oramai e’ cosi’ da anni…… Eppure i controlli non ci sono, eppure molte sono infrazioni che comporterebbero il ritiro della patente immediata…….. Il Rally del Casentino non e’ solo spettacolo, ma anche tanto disagio e pericolo……. Pensare basterebbe poco, per metterli tutti in riga. Provate a passare a Ponte a Poppi tra oggi e domani, ma è solo un esempio, quello in cui mi son trovato personalmente, ma che si ripete nei paesi casentinesi toccati dai percorsi del Rally.Riccardo Bonelli