La nuova regolamentazione della circolazione e dei parcheggi, con la creazione di una isola pedonale in Piazza Tarlati, massa in atto dalla Giunta Bernardini non ha prodotto effetti positivi per il centro storico di Bibbiena. Pressoché niente è stato fatto per il mantenimento della filiale della banca. Con l’ufficio postale a rischio e il trasferimento del Comune alla scuola elementare sarà ultimato il percorso di annientamento del tessuto commerciale dentro le mura. E il balletto di birilli, dissuasori e parcheggi, ancora in corso in Piazza Grande, servirà a poco.

Era necessario declinare alcuni obiettivi strategici di questa iniziativa, condivisibili, con la mitigazione delle criticità conseguenti. Come non apprezzare il tentativo di valorizzazione paesaggistica di Piazza Tarlati, la sicurezza della mobilità pedonale, la qualità ambientale e la riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico.

Ma allo stesso tempo come non tenere in considerazione l’impatto sulle attività commerciali e direzionali esistenti, la fruibilità turistica nelle stagioni avverse, la limitazione degli spazi di parcheggio, la garanzia del rispetto delle prescrizioni introdotte, gli effetti delle limitazioni fisiche e temporali al parcheggio, la mobilità dei soggetti portatori handicap, i problemi di manovra per gli autoveicoli, la concertazione preventiva con le categorie economiche, la disciplina dei requisiti dei soggetti residenti e domiciliati.

La maggiore superficialità, poi, è stata manifestata nell’assenza di una regolamentazione stagionale suddivisa tra estate ed inverno, e magari anche settimanale, articolata tra festivi e feriali. Altrettanto improvvisata è stata la mancata realizzazione dell’arredo urbano di Piazza Tarlati e degli altri slarghi, fatta eccezione per alcuni pregevoli allestimenti fotografici. E’ stata sottovalutata anche la opportunità di introdurre con gradualità la nuova disciplina. Grave è l’anarchia derivante dalla totale assenza di controlli serali.

Per fortuna le scelte sono ancora reversibili.

Il Partito Democratico di Bibbiena chiede di ripensare secondo i principi indicati le decisioni prese dalla Giunta Bernardini, a partire dalla preliminare valorizzazione degli spazi urbani, dalla revisione del disco orario nel parcheggio delle scuole medie – San Francesco, dal ripristino del doppio senso nel tratto sotto le mura di via Rosa Scoti, fino alla Porta De’ Fabbri. Chiede altresì di eliminare la permanente totale promiscuità della zona a traffico limitato e di potenziare il parcheggio adiacente alla scuola media. Segnala anche la possibilità di introdurre un servizio di trasporto pubblico a mezzo di navetta dai principali parcheggi fuori le mura al centro storico, da attivare nei giorni festivi e in occasione di manifestazioni rilevanti. Esige, infine, che le regole introdotte siano fatte rispettare, per tutti.

PD – Circolo di Bibbiena