Ci sono dei comunicati che anche il nostro Badalischio si rifiuterebbe di commentare, a volte non vuole sembrare quello che spara sulla Croce Rossa. Ma poi la tentazione è troppo forte ed ecco che il metifico fiato del nostro lucertolone, inizia a spargersi nell’aria. Così è stato leggendo questo comunicato che più che arrivare da Bibbiena ci sembra recapitato direttamente da Marte, almeno per quanto riguarda il momento scelto. Anche Bernardini e la sua Giunta si accorgono ora delle condizioni del Passo dei Mandrioli, ora che è riaperto dopo una clamorosa chiusura durata ben 19 giorni. Meglio tardi che mai, si dice, ma forse, qualche volta , è meglio non dirlo…

Alcuni passaggi, poi sono davvero notevoli: “non possiamo permetterci di perdere altri pezzi di Casentino.” (tipo il Punto Nascita?)

“Partiranno subito lettere indirizzate non solo alla Regione Toscana, ma anche alla Regione Emilia Romagna dove chiederemo incontri e interventi immediati.” (sticazzi!)

“Credo non sia utopistico rilanciare l’idea, lanciata un po’ di anni fa, di pensare ad una viabilità importante verso Firenze, che consenta a professionisti, lavoratori e ditte di mantenere le loro “basi” e radici in Casentino e al contempo, poter raggiungere più facilmente il capoluogo regionale”. (ma senti!)

Tra un anno ci sono le elezioni amministrative e il conto alla rovescia delle poltrone è appena iniziato, già si scaldano i motori. Prima c’è da passare un altro inverno però, l’unica vera speranza per tutti (soprattutto per quelli che transitano spesso sul Passo dei Mandrioli o della Calla) è che non nevichi come quest’anno…

Il Badalischio

PASSO DEI MANDRIOLI: L’AMMINISTRAZIONE DI BIBBIENA SI SCHIERA A FAVORE DEL COMITATO MANDRIOLI “Il Passo dei Mandrioli è un problema di tutti, poiché rappresenta uno dei collegamenti più importanti tra la Toscana e la Romagna, è funzionale alle attività produttive, ma anche e soprattutto ai flussi turistici”, così esordisce il Sindaco di Bibbiena Daniele Bernardini che, insieme alla Giunta e al gruppo di maggioranza in Consiglio intende muoversi velocemente sul fronte dell’annosa problematica inerente il mantenimento e la messa in sicurezza del Passo più importante del Casentino. “Innanzi tutto verrà presentata una mozione da parte della Maggioranza nel prossimo consiglio. Partiranno subito lettere indirizzate non solo alla Regione Toscana, ma anche alla Regione Emilia Romagna dove chiederemo incontri e interventi immediati. Non possiamo permetterci di perdere altre opportunità, non possiamo permetterci di perdere altri pezzi di Casentino. Il Passo dei Mandrioli, in particolare, è funzionale al turismo naturalistico legato al Parco Nazionale. La chiusura del passo per venti giorni è qualcosa di inaccettabile e oggi, ha pure dell’incredibile. Ma al di là delle emergenze, ciò che serve è una cura maggiore e una messa in sicurezza generale che ci consenta, come vallata di poter contare su questa infrastruttura viaria”. Bernardini, a proposito di viabilità va oltre e rilancia l’idea di uno sbocco verso Firenze: “Pensando al Casentino, al fatto che da subito abbiamo bisogno di rilanciare la nostra economia locale, credo non sia utopistico rilanciare l’idea, lanciata un po’ di anni fa, di pensare ad una viabilità importante verso Firenze, che consenta a professionisti, lavoratori e ditte di mantenere le loro “basi” e radici in Casentino e al contempo, poter raggiungere più facilmente il capoluogo regionale”.