Layout 1Giugno sta per arrivare e con lui anche la stagione turistica che dovrebbe portare ai tanti operatori del settore una bocca d’aria fresca dopo il lungo e vuoto (dal punto di vista del numero di turisti) inverno casentinese. Ma quando parliamo di turismo, in Casentino a cosa ci riferiamo? Di parole se ne dicono tante, ma stando ai fatti siamo all’abc di una promozione turistica del nostro territorio che, da parte delle istituzioni, tarda davvero ad arrivare.

Ecco perché il numero 295 di giugno di CASENTINO2000 mostra una fiammante Ape rossa; la sua lentezza è paragonabile a quella delle istituzioni di vallata che, proprio per la loro incapacità di sviluppare a fondo questo settore, viaggiano ad una velocità differente rispetto agli operatori casentinesi che in confronto sono una Ferrari, con cui sfrecciano spinti dalla necessità di far vivere la propria attività…

Pensate che anche in nostro Badalischio si è messo a spippolare su Booking e ha scoperto che, se sul famoso sito di prenotazioni on line cerchi Casentino, vieni spedito in Abruzzo! Anche questo dimostra che purtroppo siamo ancora lontanissimi dal minimo necessario non per fare turismo, ma solo per iniziare a parlarne…

Ma in questo numero di inizio estate abbiamo anche affrontato un altro tema davvero importante non solo per la nostra vallata, ma che ha avuto risalto anche a livello nazionale, con servizi messi in onda da Striscia la Notizia e Le Iene. Stiamo parlando dell’associazione Coemm che ai suoi affiliati, in cambio di 1 euro, ne prometteva ben 1500! In esclusiva abbiamo raccolto la testimonianza di una casentinese rimasta “impigliata” nelle maglie di questo gruppo.

Poi ci siamo spostati a Castel San Niccolò dove l’amministrazione, con drastiche e rigorose scelte, sta riportando in equilibrio il bilancio del Comune e poi siamo tornati sulla vicenda della Casa di Riposo che offre a tutti l’opportunità per riflettere su qualità, caratteristiche e organizzazione dei servizi alle persone. A Pratovecchio Stia torniamo invece sulla vicenda del Cammino di Francesco.

Invece, per la serie, dirigenti poco social, abbiamo raccolto la replica di Claudio Cullurà del sindacato Nursind, alla Asl, dopo il video della Dottoressa Dei, pubblicato su Facebook in cui si “informavano” i dipendenti dell’Azienda che ci sarebbero state delle conseguenze per chi avesse parlato male, con giornali o sui social media, del proprio posto di lavoro.

Intanto a Bibbiena, l’ex stabilimento Fiat è ridotto sempre peggio. Crollano le lastre di amianto del tetto e chi vive lì vicino lancia un altro appello, questa volta, per la nostra salute!

In questo numero del giornale ricordiamo anche Don Tommaso Campriani, amato sacerdote casentinese. Mentre per i più giovani siamo andati alla scoperta dello staff di PR (e non solo) più famoso in Casentino, The Supreme Staff. Mentre il fumettista Giuseppe Scapigliati, ci ha rilasciato un’intervista da leggere con attenzione e… calma. E poi, non perdete i pappagalli… da sfilata! Una bellissima collezione casentinese di indiscussi modelli da passerelle.

Abbiamo anche intervistato Massimiliano Perboni che ci spiega perché il sommelier, anche in Casentino, diventa una presenza indispensabile. Il mondo dell’associazionismo invece ci porta a Terrossola per una giornata con l’Extreme Trophy Challenge. Una festa con tanto pubblico e ricca di emozioni che ha dato spazio anche alla solidarietà. Per lo sport… Il salto di categoria della squadra di calcio del Soci Casentino.

Anche in questo numero, troverete le magnifiche foto di Andrea Barghi, la rubrica del Canile del Casentino; torna anche Commerce2000 che ci parla del nuovo supermercato che si sta pensando di costruire in alto Casentino e Essere con i consigli dei nostri esperti. E poi tutte le vostre lettere pubblicate sul nostro BLOCKNOTES, in questo numero anche le tristi immagini di Birra, il cane che a Strada è stato mangiato dal lupo. E ancora le rubriche Volare senza ali, con un’intervista al Presidente Seri di Lfi in cui si parla di mezzi pubblici e disabilità Sul comodino di

CASENTINO2000 è in edicola a soli 2 euro oppure potete acquistarlo on line nella versione digitale, per leggere il mensile della vallata sul vostro tablet o smartphone.