Il gruppo scout del Casentino 1 del convento dei Frati Cappuccini di Ponte a Poppi raggiunge i suoi primi trent’anni di attività. Il traguardo sarà festeggiato domenica 10 giugno con una giornata ricca di iniziative che, ospitate presso il convento, accoglieranno tutti coloro che negli anni hanno fatto parte della storia del gruppo casentinese dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani. Il programma prenderà il via alle 10:30 con una cerimonia di apertura e ringraziamenti, celebrazione della S. Messa, inaugurazione della mostra fotografica e storica del gruppo, pranzo e giochi con i partecipanti e cerimonia conclusiva.

Tutto questo sarà animato dall’obiettivo di ricordare una data lontana del tempo, il 1987, quando il gruppo iniziò la sua avventura a Pratovecchio grazie all’iniziativa di Don Luigi Verdi e di un gruppo di giovani parrocchiani, chiamandosi appunto “gruppo scout Pratovecchio”; negli anni la partecipazione alle attività ha coinvolto ragazzi provenienti da altri paesi del Casentino: per questo, a inizio anni 2000, maturò la decisione di trasformare il gruppo da parrocchiale a gruppo di tutta la vallata, cambiando appunto nome in “Casentino 1”, spostando la propria sede in un luogo meglio accessibile a tutti e centrale rispetto al territorio casentinese; si è trovata così accoglienza presso il Convento dei Frati Cappuccini di Ponte a Poppi dove con l’aiuto di Padre Ferruccio Perini la realtà educativa del gruppo si è consolidata.

Nel 2005/2006 si raggiunse il picco massimo di censiti (circa 137 persone); attualmente il gruppo vede attiva la proposta educativa nelle due fasce di età 8/11 anni ( “Branco di Dhak”) e 16/21 anni (“Clan “William Wallace – Braveheart”) con una comunità di 11 educatori (i “capi scout”); forti le relazioni che il gruppo ha stretto con varie realtà del territorio, come il CAI (Club Alpino Italiano), l’Unione dei Comuni, i centri diurni Tamgram e Pesciolino Rosso e l’Associazione benefica Casentino senza frontiere, nell’ottica di creare una rete sempre più incisiva di educazione e sensibilizzazione a solidarietà e cittadinanza attive; «Dopo trent’anni – commentano i capigruppo Enrico Gasperini e Chrissy Castaldo, – ancora oggi il gruppo continua ad impegnarsi nell’educazione di bambini e ragazzi secondo gli ideali e i valori dello scautismo cattolico, perseguendo vita all’aria aperta, manualità creativa, spirito di servizio e crescita nella fede. Ora aspettiamo alla nostra festa tutti coloro che vorranno condividere il valore della propria storia e della propria promessa, in ricordo di un pezzo importante della crescita personale e della formazione per la vita».