Ieri in occasione del XX concorso La bacchetta d’oro di Fiuggi, la Filarmonica di Soci si classifica con il terzo premio tra i gruppi bandistici di 3° categoria. Il risultato di per se può sembrare di non grande importanza, ma il regolamento stabilisce che vengano premiati soltanto i gruppi che superano un determinato punteggio. Il lavoro incessante di studio e perfezionamento dei più “vecchi” musicanti unito alla formazione di giovani allievi, ha portato questa banda casentinese a qualificarsi in un concorso nazionale confrontandosi ad armi pari con compagini certamente di categorie superiori. I dirigenti con grande lungimiranza hanno supportato il Maestro Nicolas Gelli nel raggiungere questo traguardo che certifica la qualità di esecuzione di questo gruppo di volontari della musica. Rifondata soltanto pochi anni fa con il cambio della direzione, questa “Banda” ha saputo negli anni, crescere in numero di componenti e in qualità, portando la tradizione bandistica a spasso per l’Italia esibendosi nelle piazze e nelle strade di Calabria, Lucania, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Toscana, non disdegnando anche un’esibizione in terra francese all’interno del gemellaggio con la cittadina di Boulazac. Un’attività frenetica che ha permesso di raggiungere il ragguardevole traguardo al concorso di ieri, questa banda tradizionale, che si esibisce in concerti di buon livello, mantiene viva l’usanza di esibirsi in processioni e sfilate nelle feste civili divenendo la colonna sonora degli avvenimenti più significativi del proprio paese. Ma la cosa di cui i componenti vanno fieri è il clima fraterno che si respira al suo interno tanto che in Calabria gli hanno attribuito il titolo di Banda dell’Amore. Sicuramente il traguardo al concorso nazionale sarà per loro solo un punto di partenza verso più alti e appaganti successi. Siamo curiosi di vederli nelle nostre piazze per testare l’elevazione del livello qualitativo raggiunto dai suoi bravi musicanti guidati dall’istrionico Maestro Gelli. Grazie all’instancabile opera organizzativa della segretaria Ede Baracchi ogni uscita del complesso di Soci rischia di essere un evento di grande qualità culturale. Da non perdere la loro prossima stagione estiva. Ci complimentiamo con i musicanti per il successo avuto in terra ciociara soprattutto perché raggiunto grazie a tanti sacrifici di persone che di professione fanno tutt’altro che i musicisti.