E alla fine Bernardini decise. Basta con Lorenzoni. Tutti i media hanno comunicato che Lorenzoni non è più assessore. Ma siamo proprio sicuri? Intanto va detto che il comunicato di Bernardini parla sempre di ritiro di deleghe, non di ritiro della nomina ad assessore. Non è proprio la stessa cosa. In teoria Lorenzoni potrebbe essere ancora assessore, sia pure senza deleghe.Ma suvvia, non fermiamoci ai formalismi, rassegniamoci alla assenza dell’eroico Lorenzoni dalla civica giunta. Il comunicato di Bernardini sull’affaire è un campionario di politicismo, vecchia maniera, con più messaggi occulti, criptici, che espliciti. Intanto ci dice che Lorenzoni è stato un grande assessore. E ci mancherebbe: come averebbe fatto Bernardini a inventare e portare avanti operazioni urbanistiche come Eurospin o Ex consorzio/Piazza Palagi senza il prezioso supporto tecnico dell’architetto/urbanista/assessore Lorenzoni? E magari lo stesso conosce anche retroscena che non è bene rendere pubblici. Quindi dobbiamo elogiarlo e tenerlo buono.

Poi Bernardini rassicura il PD. Lorenzoni non è licenziato perché ha chiesto l’iscrizione al PD. Ci mancherebbe, siamo una lista civica aperta e inclusiva, accogliamo anche quelli del PD Non si sa mai: questo partito, anche se in crisi, potrebbe essere sempre utile in futuro (magari per ottenere una fusione che permetta la ricandidatura o…per altri incarichi). Meglio non attaccare. D’altra parte l’atteggiamento buonista e di disponibilità è coerente e ricambiato dallo stesso PD, che si è ben guardato dal fare vera opposizione in tutti questi anni.

Bernardini poi ci comunica che negli ultimi mesi il contraddittorio è stato così forte da diventare insanabile Su cosa avranno mai litigato Bernardini e Lorenzoni? Mistero non risolto. Noi però pensiamo di avere la risposta giusta. Il vero motivo della discordia è stato l’intervento su Piazza Palagi. Non sulla realizzazione, che hanno sciaguratamente condiviso e supportato, ma su chi doveva inaugurarlo.

E’ di qualche giorno fa il comunicato dell’Ass. Caporali che annunciava il battesimo della “nuova Piazza” (quella che non c’è). Non hanno avuto il coraggio di parlare della inaugurazione el nuovo supermercato. Ma trattandosi dell’opera più significativa realizzata dalla raffinata amministrazione civica, quel monumento eretto a futura memoria tutti lo vogliono inaugurare. Lorenzoni dice: tocca a me che l’ho ideato ed ho costruito i presupposti tecnico-giuridici per renderlo legittimo.

Caporali dice: tocca a me che ho ora le deleghe ai lavori pubblici (non si rende conto che la “piazza” è solo un piccolo parcheggio a servizio del supermercato, che non dovrebbe essere un “lavoro pubblico”. Ma si sa questa amministrazione non ha chiara la distinzione tra pubblico e privato)) Bernardini dall’alto della sua carica decide: la fascia è mia e piazza e supermercato li inauguro io che li ho voluti. E così Lorenzoni fu spodestato.

Ingeneroso Bernardini. Avuta la grazia gabbatu lu santu! (anche se nella nostra testa continua a lavorare un tarlo: e se fosse tutto un gioco delle parti?)

Movimento Arturo, Circolo Bibbiena e Poppi