Abbiamo chiesto un commento a Luisa Ciabatti, segretario dell’Unione comunale del PD di Bibbiena, sulla nostra intervista esclusiva a Luca Conticini, soprattutto in merito alla richiesta fatta a Bernardini di dichiarare pubblicamente la sua non ricandidatura alla carica di Sindaco in caso di fusione tra Bibbiena e Ortignano, Questo il commento del segretario PD Luisa Ciabatti.

«Il PD di Bibbiena accoglie con soddisfazione l’invito alla non ricandidatura fatto al Sindaco dal consigliere Conticini. Non soltanto perché doveva rappresentare l’imprenditore prestato temporaneamente alla politica, come lui stesso ha sempre affermato, ma soprattutto perché dopo dieci anni è necessario cambiare, rinnovare, interrompere questa commistione continua di interessi.

La politica però deve fare un’analisi diversa, più profonda, pertanto ritengo di riassumere il mio pensiero sulla vicenda nei seguenti 3 punti:

  1. La  vicenda mi sembra una controversia molto interna al mondo della Lista Civica di Bernardini, d’altronde era inevitabile che l’insieme dei personaggi che hanno appoggiato il sindaco manifestassero le contraddizioni e le divergenze insite nella loro genesi. La lista civica non era certo omogenea , priva di un disegno collettivo e lungimirante, impostata solamente nella gestione del potere. Non è  questa la sede per ritornare su valutazioni già ampiamente sviscerate, solamente non c’è certo da stupirci se Conticini o altri prenderanno le distanze da un’ammucchiata che certamente non li rappresenta.
  1. Il PD in questo momento è impegnato a scrivere il suo programma , con il quale si presenterà alle prossime elezioni, i temi su cui stiamo confrontandoci vanno dall’ immigrazione alla mancanza di lavoro, alla gestione del territorio ecc, molto lontani da beghe personali.
  1. In questo momento la situazione è molto liquida: ci sarà il referendum?  Le persone come risponderanno ad un tema ormai stucchevole come le unioni? ecc ecc.

L’unica cosa certa sono i programmi, i temi che le varie parti politiche metteranno in campo, e queste prescindono dalle persone, da chi dichiara se corre o non corre come candidato. Quest’ultime sono schermaglie ormai obsolete. Dobbiamo confrontarci sui temi che la nuova politica ci mette di fronte, che sono esplosivi e a questo cospetto il Bernardini e la sua cricca non hanno più niente da dire.»