Ieri sera ho per caso guardato il TG1 e francamente mi è venuta voglia di dare fuoco al televisore. Allora la notizia più importante è stata che il M5S invece di restituire 25 milioni per il microcredito alle aziende (un nostro amico di Roma ha potuto far crescere la sua piccola azienda proprio grazie a questi soldi resi dal Movimento), ne ha restituiti 23 milioni o poco più. La notizia non è che sono stati restituiti 23 milioni di euro, ma che ne erano stati dichiarati 25 e qualcuno ha fatto il furbo…

Capisco bene che il PD, ormai sempre più vicino alla catastrofe, si aggrappi a tutto per cercare di non fare vincere il Cinque Stelle e il centro destra lo aiuti; zio Silvio non lascia solo il suo pupillo, l’uomo che ha distrutto definitivamente la sinistra e quasi ci riusciva con la Costituzione, non lo lascia solo e allo sbando, magari può tornare utile dopo il 4 marzo, se i numeri non tornassero, per fare una bella ammucchiata tutti insieme. E allora si che possiamo stare sicuri, nessuno renderà nemmeno un euro, altro che 23 milioni invece di 25!

Stamani poi ho letto che Renzi, per questa vicenda, avrebbe definito Di Maio “uguale a Craxi”… Non vogliamo fare campagna elettorale per nessuno, ma ci sembra che si stia passando davvero il segno. Qualcuno deve dirlo.

E’ proprio vero, la disperazione gioca brutti scherzi, ma la catastrofe non si argina con le menzogne e le bufale, anche se sparate sui giornaloni e sulle tv, il baratro per qualcuno è sempre più vicino…

Il Badalischio