Per abbindolare i risparmiatori venivano addirittura date informazioni false e fuorvianti, ma se si trattava di far concludere un buon affare agli amici potenti, membri del governo anticipano addirittura informazioni segrete. Questo è l’ennesimo schiaffo ai risparmiatori che, ancora dopo due anni, non hanno potuto riottenere i propri risparmi indebitamente sottratti. Loro infatti non hanno ricevuto neppure le minime informazioni su quello che succedeva ai loro risparmi, mentre membri del Governo, per agevolare gli affari degli amici, hanno addirittura compiuto il reato di insider trading, prontamente archiviato dalla procura di Roma. La procura di Roma si era interessata della vicenda dopo che CONSOB, l’autorità garante della Borsa, aveva segnalato una serie di operazioni sospette avvenute nei giorni precedenti all’approvazione della riforma, ma poi archivia tutto, valutando tutti questi elementi non sufficienti a configurare il reato di insider trading. Siamo un Paese gestito da mentitori e traditori della Costituzione, che hanno agito solo in favore di amici, parenti, sponsors o consorterie, scaricando interamente sulle spalle dei più deboli, anni e anni di mala gestione. Il tutto spalleggiato da una magistratura compiacente, che anche in questa vicenda conferma che la Giustizia è sempre bendata, sorda e cieca quando deve giudicare i potenti.

Letizia Giorgianni, Presidente Associazione Vittime del Salvabanche

PS In un paese normale, per questa vicenda a cui nessuno da molta importanza, ma che è in realtà gravissima, Renzi sarebbe già andato a casa. Ma l’Italia si sa, non è un paese normale… (Il Badalischio)