Demagogia assoluta quella dell’Assessore Ducci che ha dichiarato di aver avviato il procedimento di rescissione del contratto con la Cooperativa che ha in carico la gestione della RSA di Castel San Niccolò. Ci domandiamo se questa presa di posizione la condividono tutti i sindaci che hanno affidato il servizio sociale all’Unione dei Comuni.

Con questo intervento l’Assessore Ducci, non solo non ha il senso dell’essere istituzione poiché le indagini sui fatti della RSA di Castel San Niccolò sono tutt’ora in corso e correttezza avrebbe voluto di attenderne almeno l’esito, ma omette di considerare l’importante servizio che la Cooperativa in questione ha svolto fino ad oggi su tutto il territorio del Casentino e delle ricadute sull’occupazione e sugli stessi lavoratori onesti che svolgono con dedizione la prestazione lavorativa.

Se Lei quindi sa cose che noi non sappiamo ce le venga a dire ed allora saremo noi a pretendere delle risposte da Lei alla domanda del dove e come si è controllato in tutti questi anni il servizio che i Comuni gli hanno affidato. Ma anche in questo caso noi a differenza Sua attendiamo con fiducia l’esito delle indagini della Magistratura ed in seguito valuteremo l’opportunità di chiedere le Sue stesse dimissioni e la rescissione dall’Unione dei Comuni della gestione del Servizio Sociale che il Comune di Poppi ha delegato.

Enrico Lettig, Capogruppo Lista Civica Poppi Libera