L’unico problema di Subbiano è l’atteggiamento arrogante, denigratorio e  distruttivo della Minoranza che, non sapendo interpretare adeguatamente il proprio ruolo, utilizza ogni mezzo dissacratorio piuttosto che innescare una dialettica politica virtuosa ed utile alla comunità”. Così commenta il Sindaco Antonio De Bari in merito a ciò che sta accadendo in questi giorni a Subbiano e soprattutto in riferimento agli attacchi della Minoranza. Attacchi che lo stesso Sindaco definisce “infondati e strumentali” e continua: “Oramai sono mesi che la Minoranza convoca Consigli Comunali abusando del diritto riservato ad 1/5 dei consiglieri con il solo scopo di fare ostruzionismo all’attività del comune. L’uscita dall’aula della Maggioranza nel consiglio comunale del 4 Gennaio è avvenuta proprio a causa del comportamento offensivo della Minoranza che prima chiede con urgenza un consiglio comunale e poi fa sospendere subito dopo l’appello iniziale senza fornire alcuna motivazione”. Il Sindaco De Bari ribadisce che nello stesso consiglio la Maggioranza aveva i numeri (6 contro 5) come li ha tuttora quindi “non esiste un problema di caduta del Governo a Subbiano”.  Il Sindaco De Bari intende evidenziare il fatto che le molteplici problematiche sollevate nel tempo dall’opposizione “sono state più volte discusse nei Consigli Comunali e altrettante con i cittadini di Subbiano”. Uno degli esempi portati dal primo cittadino è il discorso delle scuole sicure e della gestione dell’emergenza sulla sicurezza. Il sindaco conclude dicendo: “La Minoranza insieme al circolo del PD di Subbiano sono solo capaci di fare ostruzionismo e questo per un solo tristissimo motivo: non hanno argomenti concreti da portare contro questa amministrazione. Ciò che rimane loro è uno sgomitare continuo e una costante mistificazione  della realtà dei fatti accaduti. Solo per informare…abbiamo fatto ben 6 Consigli Comunali nel 2017 dove all’ordine veniva discussa la questione della scuola elementare Sandro Pertini plesso vecchio”.

Questa la nota del Circolo PD di Subbiano a cui si riferisce il Sindaco. “Nell’ultimo Consiglio Comunale la maggioranza se l’è data a gambe levate. La maggioranza è passata da una latitanza politico-amministrativa, ad una fisica vera e propria. Questo è accaduto nell’ultimo consiglio comunale di Subbiano ieri 4 gennaio. Prova eclatante, quanto grottesca, la lettura della mozione di sfiducia della Minoranza con i banchi della Maggioranza vuoti. Nella mozione di sfiducia, viene evidenziata l’incapacità di questa maggioranza, Sindaco in testa, non solo di non saper far fronte ai bisogni quotidiani dei singoli cittadini e di mandare avanti l’ordinaria amministrazione, ma ormai di non seguire nemmeno il normale iter politico istituzionale dei Consigli Comunali. Gli stessi sono convocati esclusivamente dalla sola minoranza e fatto ancora più grave le interrogazioni della minoranza sono immancabilmente lasciate senza risposta. Capita, come nell’ ultimo Consiglio, che alcuni membri della Maggioranza siano assenti ingiustificati. Come riportato nella mozione l’unica cosa che dimostra questa amministrazione è il completo disinteresse verso il paese. Subbiano non merita tutto questo non merita di non avere più una scuola una piscina beni storici abbattuti(con sequestro penale in corso). Insomma non merita questa amministrazione che con la sua incapacità non solo ingessa il paese ma talvolta lo abbatte. Amministrare significa attivarsi per lo sviluppo sociale-culturale-economico del paese, per questo motivo i cittadini eleggono i propri rappresentanti, invece noi assistiamo all’inerzia totale di questa amministrazione ed al conseguente degrado del territorio del Comune di Subbiano. Più che alla frutta siamo al conto quel conto che anche ieri non tornava alla maggioranza, che invece di rispondere alle mozioni/interrogazioni dell’opposizione, a visto bene di darsi alla fuga per non essere messa sotto nella votazione alla mozione di sfiducia presentata dalla Minoranza”.