Essere di destra o di sinistra è un valore o una complicazione? Difendere un punto nascita e la natalità è una battaglia di destra o di sinistra? Rivendicare il diritto ad esistere per una vallata ricca di tesori qual’è il Casentino (vera medicina contro lo spopolamento), farlo attraverso politiche condivise semplici semplici (non occorre di un piano Marshall) è di destra o di sinistra? Ma ecco che faccio sempre più fatica a comprendere certi sindaci, loro sì che di consenso misurato in voti ne avevano, che nel timore di disturbare qualcuno che nemmeno li “caca” per striscio lassù in alto (a giudicare quaggiù di certi risultati politici), non esprimono mai pubblicamente la loro idea mugugnata tante volte a difesa di interessi strategici trasversali. Mai una volta che questi amministratori si alzino dal tavolo per dire tutti in coro (UNITI) ci volete distruggere? Fatelo, ma senza di noi. Avere il coraggio di rassegnare le dimissioni, è di destra o di sinistra?

Enrico Lettig, Capogruppo Lista Civica Poppi Libera