Gentile direzione e gentile redazione, viste le informazioni inesatte, imprecise ed approssimative contenute nell’ultimo comunicato di Poppi Libera, Vi chiedo di pubblicare quanto prima la mia risposta in merito, con la stessa visibilità data al loro comunicato:

Ancora una volta devo constatare tristemente che, nel poco tempo in cui i rappresentanti di Poppi Libera hanno presenziato al Consiglio Comunale del 27 aprile, non hanno prestato molta attenzione a ciò che veniva detto. Infatti durante il mio intervento ho specificato che, appena ricevuto l’invito a partecipare alla fiera dell’artigianato, ho subito chiesto che fossero contattati gli artigiani del nostro Comune. Sono loro che in prima istanza non hanno dimostrato interesse per tale invito. Io ho solo evitato di considerare la fiera dell’artigianato per quello che non è. Perché la fiera dell’artigianato non è una fiera turistica né una borsa del turismo.

Per quanto riguarda invece il rapporto fra operatori turistici e il Comune, forse la minoranza non si è accorta che Poppi è stato il primo comune del Casentino ad attivare un otd – osservatorio turistico di destinazione. O forse non sono al corrente del fatto che le procedure dell’otd si basano sul dialogo sociale fra gli attori locali e gli enti pubblici. Inoltre deve essere sfuggito loro anche il fatto che tutto questo è finalizzato a creare le condizioni per partecipare ai bandi di finanziamento europeo. Già da tempo io sono iscritta alla newsletter di eurosportello proprio per controllare i bandi in uscita, che vengono anche segnalati sul sito del Comune. E, oltre a questo, la dot.sa Papini del CIRT – Centro Interuniversitario di Ricerca sul Turismo – di Firenze è costantemente alla ricerca di bandi che possano essere adatti al nostro territorio.

Vorrei fare anche un’altra breve precisazione: il termine educational tour non è una mia invenzione, ma indica i tour riservati agli operatori del settore (bastava controllare su internet prima di scrivere!).

Infine, mi permetto di esprimere un giudizio personale, non tanto come donna o madre, ma come persona civile: trovo ignobile criticare una donna perché usufruisce del congedo di maternità. Lo considero un diritto civile fondamentale, alla base del concetto di uguaglianza e rispetto delle donne.

Vi ringrazio dell’attenzione

Federica Mondanelli