Inizia un periodo denso di eventi per il Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena, fra mostre, incontri, presentazioni di libri e laboratori a dimostrazione che questo luogo sta sempre più affrancandosi come punto di incontro tra cultura e territorio, recupero e promozione. Si comincia Domenica 19 novembre con un doppio appuntamento: alle 16,30 verrà inaugurato il percorso espositivo “Casentino scomparso”, che lungo le sale del Museo riproporrà le opere del maestro Enzo Catapano, creando un parallelo fra due Casentino che non ci sono più: quello ritratto nelle opere del Maestro, così vicino nel tempo e tuttavia così lontano dalla realtà attuale, e quello archeologico esposto nelle teche, ancora più antico e riemerso dalla terra per tornare presente e così raccontarsi.
Il fondo Catapano, ossia l’insieme di opere del Maestro Enzo Catapano donate dalla moglie del famoso pittore al Comune di Bibbiena, ha trovato una nuova sede e quindi un nuovo percorso di valorizzazione. Le opere esposte saranno 8 e per loro è stato studiato e creato un percorso d’arte interno al Museo, parallelo all’esposizione archeologica permanente. La collocazione lungo il percorso museale è stata preferita a quella presso un’unica sala, per lasciare spazio anche alle mostre che tra l’inverno e la prossima primavera saranno organizzate dal Museo stesso. Il percorso di visita sarà segnalato e ben riconoscibile, immediatamente individuabile dal visitatore della struttura museale.
Daniele Bernardini Sindaco di Bibbiena commenta: “L’intenzione di spostare le opere del Maestro Catapano ci è sembrata un’ottima occasione per continuare quel dialogo fra antico e moderno che il Museo Archeologico, a più riprese e con vari autori, ha messo in campo negli ultimi anni. Aldilà dell’indubbio e noto valore artistico delle opere, con “Casentino Scomparso” abbiamo voluto principalmente omaggiare il lavoro di Catapano e il suo amore per questa terra”.
Sempre Domenica 19, a seguire (ore 17,00) il primo appuntamento della rassegna “Un Casentino tutto da scoprire”, ciclo di incontri con tema a sorpresa curato dal fotografo Alessandro Ferrini, che tra immagini e parole ci farà conoscere aspetti meno noti della prima valle dell’Arno. Gli incontri avranno una cadenza mensile e i successivi avranno luogo, sempre al Museo, il 10 dicembre, il 14 gennaio, l’11 febbraio, l’11 marzo e l’8 aprile.
Sabato 2 dicembre alle ore 16,30, in collaborazione col Gruppo Archeologico Casentinese, verrà presentato il volume “Dai no-global ai new-global”, scritto da Vincenzo Valtriani: per discutere di un approccio diverso al tema della globalizzazione interverranno, oltre all’autore, lo psicoterapeuta Marco Tulli e, per l’ass. TECLA onlus, Nadia Conti.
La mattina di domenica 3 dicembre, in occasione della Giornata della Disabilità, verrà ospitata al Museo una delegazione dell’Unione Italiana Ciechi di Firenze, che visiterà l’esposizione attraverso il percorso per ipo e non vedenti allestito la scorsa primavera.
Sabato 16 dicembre, alle 16,30, verrà inaugurata la mostra di fumetti “I Postorici” di Luciano Bottaro, secondo appuntamento della rassegna “Fumetti Archeologici” curata in collaborazione con Giuseppe Scapigliati, fumettista e autore bibbienese. Per l’occasione è stato organizzato un crowdfounding locale, col quale sostenere l’evento: acquistando nei negozi del centro storico di Bibbiena che partecipano all’iniziativa una prevendita al costo di 10 € si avrà diritto a un ingresso gratuito al Museo nel periodo della mostra (che terminerà il 4 febbraio) e al catalogo (per info e dettagli sul crowfounding contattare scapigliati@aruba.it)
Nel pomeriggio di domenica 30 dicembre, infine, spazio anche ai più piccoli con un laboratorio dedicato alla preistoria e ai fumetti, con merenda inclusa.
Per ulteriori informazioni sulle iniziative visitate il sito arcamuseocasentino.it o contattate il Museo chiamando il 335-6244537 o lo 0575-595486 o scrivendo a info@arcamuseocasentino.it.
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