Mentre le fonti di Santa Mama continuano a buttare copiose acqua sul manto stradale, ieri sera è andata in scena la prima puntata della nuova grande nuova (soap) opera casentinese: la vagheggiata Variante di Pollino. Diciamo che ieri sera si è inaugurata la campagna elettorale. D’altra parte già si annuncia una catastrofe per il PD e quindi è bene iniziare a promettere il più possibile. I tempi, naturalmente, saranno biblici, il 2023 la molto ottimistica data di consegna (!?!), guarda caso proprio per un’altra campagna elettorale, se il futuro governo durerà. Speriamo che i casentinesi non abbocchino ancora una volta (ma non era stato detto e scritto che i lavori cominciavano nel 2018?…), Santa Mama è appena finita, dopo dieci anni e milioni e milioni di euro per togliere un passaggio a livello; il misero risultato è sotto gli occhi di tutti. La domanda più grande comunque è una sola, nel 2023 Ceccarelli camperà ancora di politica o si sarà finalmente messo a lavorare come ogni comune mortale? Chissà… (Il Badalischio)

Presentata la variante del Corsalone alla SR71. Oltre 18 milioni di fondi europei per uno dei punti più critici della viabilità casentinese. A Corsalone è stato presentato giovedì sera lo studio di fattibilità della variante alla SR71, un progetto che richiederà un investimento di circa 18,5 milioni di euro provenienti – come ha specificato l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – dai fondi comunitari per sviluppo e coesione, un iter che necessita di tempi certi di realizzazione e rendicontazione delle spese. Affollata la sala del centro civico comunale, presenti molti amministratori del Casentino, esponenti delle categorie e delle forze politiche, nonché tanta gente comune. Al tavolo degli, oratori oltre al Sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini anche l’assessore Ceccarelli, l’assessore del Comune di Bibbiena Matteo Caporali e i tecnici regionali incaricati di presentare il progetto, illustrato dall’Ing. Sandra Grani. Come è stato sottolineato da più parti, è iniziato un percorso che necessita della stretta collaborazione fra Enti per rispettare una tempistica che dal punto di vista burocratico impone ritmi molto sostenuti: primo passo il 15 di questo mese con la prima Conferenza dei Servizi, che servirà per acquisire il parere di tutti gli Enti che hanno voce in capitolo su quest’opera in merito allo studio di fattibilità redatto dagli uffici regionali. Poi la scadenza vincolante per l’arrivo dei finanziamenti sarà quella del 31 dicembre 2019, data entro la quale vanno assegnati i lavori alla ditta vincitrice dell’appalto, e i lavori devono concludersi a fine 2023. Il tracciato della variante si estende fra le località Pollino e Groppino, prevede fra l’altro la realizzazione di una rotatoria all’altezza del torrente Vessa e di una serie di svincoli e rampe per raggiungere le varie località, sfruttando dove possibile la viabilità esistente o modificandola (si prevede anche di traslare un breve tratto della pista ciclopedonale dell’Arno, per consentire il passaggio della variante in un tratto dismesso della ex ferrovia). Prossimo passo formale dunque la Conferenza dei Servizi del 15 gennaio, dove potranno essere portati contributi e osservazioni, come anticipato anche dall’assessore del Comune di Bibbiena Caporali. L’opera si inquadra in un contesto che da diversi anni viene indicato come uno dei più pericolosi a livello toscano per la circolazione stradale. Da Corsalone transitano ogni giorno circa 11.000 veicoli, e il 10% di questo traffico è dato da mezzi pesanti, si parla dunque di circa 1.200 fra camion, autotreni e TIR giornalmente. Il Sindaco Tellini ha ricordato tutti gli interventi effettuati negli anni dalle varie amministrazioni per mitigare i rischi, e ha ringraziato in particolare l’assessore Ceccarelli per il suo decisivo contributo alla realizzazione di un progetto che per anni sembrava dovesse rimanere un sogno nel cassetto.

VARIANTE DEL CORSALONE: BIBBIENA VUOLE ANDARE AVANTI MA INSISTE SULLO SVINCOLO Dopo la presentazione dello studio di fattibilità della variante alla SR71, avvenuta lo scorso giovedì al Centro Civico del Corsalone alla presenza dell’Assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, l’amministrazione di Bibbiena interviene per dare man forte alla progettualità con le parole del Sindaco Daniele Bernardini che commenta: “Lo svincolo per il Pollino rimane per noi un punto fermo; questo perché intendiamo risolvere un problema annoso di sicurezza innanzi tutto, oltre che di una maggiore vivibilità e fruibilità e non solo per coloro che abitano nella frazione. Detto questo garantisco massima collaborazione da parte dell’amministrazione di Bibbiena per agevolare il percorso presentato dalla Regione”. Bernardini ribadisce la volontà di sostegno al progetto presentato commentando: “Siamo a disposizione per partecipare ad un percorso virtuoso di condivisione, percorso nel quale auspichiamo possa avere uno spazio anche lo svincolo del Pollino ritenuto sostanziale in questo iter di valorizzazione della viabilità in un punto strategico non solo per Bibbiena, ma anche per il Casentino”.