Migranti in Provincia di Arezzo, la Regione faccia chiarezza su tempi e modalità di permanenza, sostenendo sindaci e cittadini, eccessivamente esposti e poco tutelati. Queste le richieste contenute in un’interrogazione regionale a firma dei consiglieri di Forza Italia Stefano Mugnai e Tommaso Villa – rispettivamente vicepresidenti delle commissioni “Sanità e Sociale” e “Cultura” (con delega all’immigrazione) – depositata oggi. «Il caso più eclatante – spiegano i due firmatari – pare essere quello di Badia Prataglia, frazione del Comune di Poppi, che conta poco più di 700 anime e dove si vocifera che sarebbero in arrivo circa 70 cittadini extracomunitari senza che il sindaco abbia avuto precise informazioni, ma andando ad indagare bene questa situazione rischia di non essere isolata».

«In Casentino risultano coinvolti anche altri Comuni oltre a quello di Poppi: infatti sono in arrivo o sono già arrivati extracomunitari a Bibbiena, a Capolona, a Chitignano e Montemignaio – prosegue Lucia Tanti, vicepresidente provinciale di Forza Italia Arezzo con delega agli enti locali – tanto è vero che insieme al consigliere Alberto Ciampelli, che rappresenta la lista civica di minoranza a Poppi, abbiamo deciso di presentare anche al Consiglio dell’Unione dei Comuni del Casentino un’interrogazione in linea con quella presentata in Regione per capire ogni aspetto della situazione».

«Del resto – aggiungono i tre esponenti azzurri – non c’è solo il Casentino, ma sono interessati anche alcuni Comuni della Valtiberina (Sestino e Badia Tedalda), della Valdichiana (Castiglion Fiorentino, Civitella della Chiana, Foiano della Chiana), del Valdarno (Loro Ciuffenna) ed il Comune di Arezzo che vede ben 20 luoghi in città indicati come idonei per ospitare gli extracomunitari. Noi siamo consapevoli delle difficoltà e anche della necessità di non chiudersi all’accoglienza, ma è inaccettabile che i sindaci sappiano poco o nulla, che si avallino flussi sproporzionati che vedono arrivare 70 extracomunitari in frazioni di poco più di 700 abitanti, che i cittadini residenti non siano stati adeguatamente informati e soprattutto che nessuno sappia con precisione quanto tempo queste persone rimarranno nelle nostre comunità. Forza Italia – concludono Mugnai, Villa e Tanti – in ogni sede chiederà quindi chiarezza su tutti questi punti schierandosi dalla parte di tutti i Sindaci, siano essi politicamente vicini a noi o distanti da noi, perché questo modo approssimato di gestire le emergenze sovraespone i Comuni, crea incertezza ai cittadini, non dà risposte agli extracomunitari».