Non ci meravigliamo più di nulla dopo il capolavoro fatto con la firma dei Patti Territoriali da parte dei sindaci casentinesi (Paolo Agostini escluso), la chiusura del Punto Nascita che nessuno ha voluto evitare, l’arrivo dell’automedica immatricolata nel 2006 per “potenziare il servizio di pronto Soccorso”. Per questo, adesso, venire a sapere che la chirurgia dell’Ospedale di Bibbiena dovrebbe restare “chiusa per ferie” nel mese di agosto, ci sembra quasi una naturale evoluzione di questa grandiosa presa per i fondelli che si sta realizzando ai danni del nostro territorio e della nostra sicurezza.

Non osiamo immaginare quali altre “novità” dobbiamo aspettarci, anche se ci sono segnali che sembrano mostrare chiaramente la brutta china che vogliono farci imboccare. Anche dalle parti di Arezzo si comincia a capire che con l’Area Vasta non solo il Casentino, ma l’intera Provincia, è destinata a retrocedere e a lasciare spazio a Siena dove ha sede l’Azienda Ospedaliera Universitaria.

Intanto la piccola Martina, nata in ambulanza perchè la madre non è riuscita a raggiungere da San Marcello Pistoiese l’Ospedale di Pistoia, la possiamo considerare la prima di tante probabili neonate/i che vedranno la luce nei posti più impensarti anche dalle nostre parti.

Ma va tutto bene così. L’Italia va avanti agli Europei e le sagre estive ci aspettano… l’importante è non avere bisogno del chirurgo ad agosto! Consigliamo a tutti i casentinesi di rimandare eventuali problemi fisici e malattie a settembre…

Il Badalischio