La primavera si fa attendere, ma i bambini delle scuole di Soci non hanno aspettato il caldo e il sole per andare a scuola con l’autobus più bello e pulito del mondo: il Pedibus! Lo scuolabus speciale che va con i piedi, la fantasia, l’allegria dei bambini e la disponibilità di nonni volontari e associazioni del paese è ripartito la scorsa settimana e accompagnerà i bambini a scuola fino alla fine dell’anno scolastico.
Il Pedibus, primo progetto in Casentino e uno dei pochi in Toscana, attivato dal 2011 a Soci in via sperimentale dall’amministrazione comunale, è coadiuvato da Unicef Italia nella persona della Dottoressa Antonella Oddone e coinvolge circa 80 bambini della Scuola Primaria e 30 volontari.

Tre sono le fermate del pedibus sociano: la Piazza dell’Orologio, l’area verde di Via del Cedro, e Casa Rossi. Alle 7 e 40 in punto partirà questo scuolabus speciale, colorato e simpaticamente chiassoso con l’aiuto dei volontari ( un capofila e un controllore ogni viaggio) reclutati tra le file di alcune associazioni del paese ( Fratres, Agnese con noi, Comitato Area Verde e Pro-loco).

La riappropriazione dello spazio urbano da parte dei cittadini, a cominciare proprio dai bambini, significa determinare migliori condizioni di vivibilità, di movimento, di socializzazione. Considerando, inoltre, che l’obesità colpisce in maniera pesante anche i nostri figli– si parla di un 20% di ragazzi obesi anche in Casentino – l’iniziativa intende realizzare concretamente ciò che a livello globale è fortemente sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da Unicef.

Andare a scuola a piedi per i ragazzi, infatti, significa riappropriarsi degli spazi urbani, socializzare, aumentare la propria attenzione sui banchi, abituare il proprio corpo al movimento piuttosto che alla sedentarietà.

L’Assessore Mara Paperini commenta: “E’ una soddisfazione riattivare anche quest’anno questo progetto che ormai fa parte del patrimonio formativo dei bambini di Soci, in sostanza è il loro progetto e credo che siano questi i motivi di un grande successo e radicamento. Un grazie ovviamente ai tanti volontari che si impegnano ogni giorno per la crescita sana dei nostri piccoli. Questa progettualità si inserisce felicemente nel tentativo di questa amministrazione, di ridare all’infanzia e all’adolescenza un posto importante nella nostra società troppo spesso ritagliata sulle esigenze degli adulti”.