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lunedì, 27 Giugno 2022

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Addio Forestale, sparisce un pezzo di storia italiana

Da ieri il Corpo Forestale dello Stato non c’è più. Con la riduzione dei corpi di polizia prevista dalla riforma della Pubblica amministrazione, scatta l’accorpamento della Guardia Forestale ai Carabinieri con circa 7mila forestali che passano all’Arma. Pubblichiamo il post dei parlamentari Cinque Stelle sul tema.

« Il Corpo Forestale dello Stato, ossia la polizia ad ordinamento civile che nei suoi quasi 200 anni di storia ha protetto il patrimonio ambientale ed agroalimentare del nostro Paese, per volontà dei governi Renzi e Gentiloni, nonché dei ministri Madia e Martina (ministro dell’agricoltura), e delle attuali forze di maggioranza, cesserà di esistere. Dal primo gennaio del 2017 infatti, gran parte delle donne e degli uomini, agenti e personale tecnico-amministrativo, verrà assorbito dall’Arma dei Carabinieri, in un processo di militarizzazione che ha ben pochi precedenti in occidente.

Il Movimento 5 Stelle sin dalla prima ora si è dichiarato apertamente contrario a questo assurdo scioglimento che oltre a ledere definitivamente i diritti sindacali e politici del personale, rischia di disperdere competenze e funzioni uniche a difesa dei beni comuni.

Contrarietà che non è solo “a parole” ma suffragata da numerosi atti parlamentari e nelle regioni in cui il M5S è rappresentato.

In queste ore, nel silenzio mediatico più totale, tutto il personale del CFS sta vivendo un vero e proprio dramma: chiudono le caserme, vengono riconsegnate le divise, i mezzi perdono le livree, ecc., mentre coloro che hanno deciso di non accettare la militarizzazione confluendo in altri ambiti della PA, tra l’altro con una procedura caratterizzata da numerosi vizi, verranno espulsi per sempre dal “comparto sicurezza”.

Insomma, le carriere e i diritti acquisiti di numerosi lavoratori verranno irrimediabilmente compromessi come pure l’autonomia investigativa, e numerose sono le incognite su come verrà data continuità al servizio antincendio, al contrasto al commercio di specie in via di estinzione, alle numerose competenze tecniche proprie del corpo, come l’inventario forestale o il censimento degli alberi monumentali, e alla gestione delle riserve naturali per la conservazione della biodiversità.

In questo momento durissimo per i numerosi Cittadini che hanno indossato con onore la divisa della forestale, il Movimento 5 Stelle non può che esprimere la più totale vicinanza al loro dolore, promettendo altresì di continuare la buona battaglia contro la dispersione di queste competenze e la contrazione dei diritti, attraverso la ricostituzione di una forza di polizia nazionale ad ordinamento civile per la prevenzione ed il contrasto dei reati ambientali ed agroalimentari.

Per questo il nostro non vuole essere un addio ma un arrivederci; intanto il Movimento 5 Stelle vi ringrazia per il servizio che come “forestali” avete reso al nostro Paese.»

Scritto da M5S Camera News

(Nella foto, le nuove auto “verdi” per i reparti forestali)

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