Dopo i clamorosi avvenimenti di ieri sera e stanotte (Agostini è rimasto chiuso nel suo ufficio fino a stamani), si sta tenendo un’assemblea con tutti i dipendenti dell’Unione. Agostini ha comunicato i nomi dei nove che ha licenziato spiegando le sue ragioni e dicendo che l’Ente può fare a meno di queste figure, ritenute in “esubero”.
I nove licenziati sono: dott. Paolo Grifagni, dott. Roberto Brami, dott. Daniela Nocentini, dott.ssa Siria Ceccarelli, sig. Silvana Cipriani, dott.ssa Emanuela Nappini, dott. Pier Silvio Ciabatti, sig. Angela Mariani, sig. Mariangela Innocenti.
Secondo Agostini l‘Unione è diventata: “una struttura pachidermica, insensata e anche schifosa”, cambiarla è un dovere verso “i bambini del Casentino, il nostro futuro”.
Agostini ha anche affermato che non indietreggerà un millimetro dalle sue posizioni e che l’unico modo per fermare questa sua rivoluzione è quello che i “grandi Sindaci del Casentino” lo sfiducino.
Durante la riunione un agente della Polizia Municipale ha consegnato al Presidente, mentre stava parlando, una lettera proprio dei Sindaci del Casentino in cui si chiede un’immediata riunione, alle ore 11.30, della Giunta dell’Unione. La richiesta prevedibilmente è stata fatta per una possibile sfiducia ad Agostini.
Agostini si è detto fiducioso anche in una possibile controversia legale ed anzi ha affermato che “venga pure un Giudice così gli racconterò cosa è stato questo Ente dal 1975 in poi”.
Gli uffici dell’Unione, che stamani erano chiusi, sono stati da poco riaperti.
Attendiamo la riunione dei Sindaci per ulteriori sviluppi.

Nella foto sopra, Agostini mentre parla ai dipendenti dell’Unione
Sotto, ua lettera dei licenziamenti e la lettera di motivazione di Agostini