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martedì, 22 Giugno 2021

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Al via la 12° sagra del Raviolo di Partina

Torna da mercoledì 8 a venerdì 10 agosto la Sagra del Raviolo di Partina, giunta quest’anno alla  12° edizione. Le date infrasettimanali sono state scelte di proposito per consentire alle persone di partecipare al maggior numero di avvenimenti senza fastidiose sovrapposizioni, visti i numerosi eventi in programma nel fine settimana in tutto Casentino. Organizzata dalla Società Filarmonica “Tobia Scatolini” di Partina, la manifestazione è insieme alla Mostra micologica, in programma ad ottobre, uno dei principali eventi promossi dall’associazione.

La sagra nasce nei primi anni ’90 e, dopo un periodo d’interruzione, assume nel 2001 la sua attuale organizzazione, diventando in poco tempo una delle manifestazioni più importanti del Casentino nel mese di agosto. Gli organizzatori sono infatti molto attenti alla valorizzazione dei piatti proposti, alla qualità del servizio, al divertimento e non solo. Numerose le persone che ogni anno animano la sagra nelle sue tre serate, in particolare mercoledì 8 agosto sarà presente l’Orchestra spettacolo “La quinta stagione” con 11 elementi ed un repertorio che spazia dagli anni ’60 fino ai giorni nostri; giovedì 9 invece spazio all’orchestra “Club ’70”, mentre venerdì 10 lo spettacolo “One man show” di Lorenzo Mazzoni, precederà l’immancabile ed eccezionale spettacolo pirotecnico previsto alle ore 23.30. Inoltre, tutte le sere saranno in funzione giochi per i più piccini. Da sottolineare che grazie al contributo degli sponsor l’ingresso agli spettacoli è gratuito.

L’importanza della sagra risulta evidente già dalla quantità di ravioli preparati: ben 90mila per un peso che sfiora la tonnellata. Una cifra record che negli anni è andata aumentando di pari passo col numero dei commensali. Un grazie da parte degli organizzatori va quindi alle “spogline partinine”, una trentina di donne dai 18 agli 87 anni. Quattro generazioni unite dalla passione per la buona cucina e per la riuscita di questa sagra, che è anche un momento di aggregazione per gli abitanti della frazione, poiché coinvolge in tutte le sue fasi circa un centinaio di persone. Rigorosamente fatti a mano, con mattarello e spianatoia, i ravioli sono inoltre prodotti con materie prime del territorio: dalla farina ricavata dal grano locale alle uova dell’azienda agricola Le Pescine di Bibbiena (da galline allevate all’aperto) fino alla ricotta della Cooperativa Agricola Zootecnica Pratomagno di Talla. Caratteristiche queste che, insieme alla sottoscrizione di un’apposita carta della qualità, hanno valso alla sagra proprio il titolo di “sagra di territorio”, insieme ad altre 14, sulle oltre 200 censite dalla Provincia di Arezzo. Apertura dello stand gastronomico prevista dalle ore 18.30.

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