È iniziata ieri sera, giovedì 21 luglio, la nuova edizione di Naturalmente Pianoforte, manifestazione che si terrà a Pratovecchio Stia fino a domenica 24. Quattro giorni di concerti che hanno come palcoscenico il suggestivo territorio del Casentino. “Due anni fa sono arrivato in Casentino come spettatore e giornalista per seguire il festival – ci ha detto il Direttore Artistico di Naturalmente Pianoforte Enzo Gentile (nella foto) – però poi sono rimasto colpito soprattutto dall’atmosfera in cui i concerti venivano svolti: ascoltare concerti è il mio mestiere, se ne trovano facilmente tanti da vedere e anche molto interessanti, più difficile è trovare la bellezza dell’atmosfera e dell’ambiente in cui vengono svolti. Il tipo di clima che si respirava alla manifestazione quando sono venuto la prima volta era diverso da quello di qualsiasi altra manifestazione.”

La manifestazione di quest’anno si presenta molto più innovativa rispetto alle edizioni degli anni 2012 e 2014, infatti, pur conservando le caratteristiche delle edizioni precedenti, sono state inserite, come ci spiega Enzo Gentile, diverse novità: “Prima di tutto nelle manifestazioni precedenti c’era il pianoforte come unico strumento musicale. In questa edizione ci sono anche altri strumenti e la voce, inoltre sono stati aggiunti anche luoghi nuovi in cui svolgere i concerti rispetto alla edizione precedente. Quindi è molto più ampia sia come spettro sia come contenuti.”

A cominciare da giovedì con il concerto di apertura, ci si trova davanti ad vero e proprio, suggestivo palcoscenico naturale. “La manifestazione si apre al Castello di Porciano con il “Concerto al tramonto” di Gaetano Luguori che inizia alle otto di sera, proprio mentre il sole tramonta.” Continua il direttore Gentile: “Era impossibile organizzare un festival in un territorio come il Casentino senza approfittare di questa bellissima scenografia naturale.”.

Nelle tre serate successive non mancherà la presenza di grandi artisti, venerdì 22 si terrà infatti il concerto al Giardino Nardi Berti di Pratovecchio del compositore e pianista russo Sasha Pushkin, e il suggestivo concerto sull’acqua al “Canto alla Rana” di Stia diretto da Mario Mariani. La stessa sera si esibiranno la pianista Giulia Mazzoni e Morgan con uno speciale concerto in esclusiva denominato “Il classico Morgan”.

Sabato 23 si esibiranno invece artisti come Giuseppe Azzarelli, Mario Totaro, Vittorio Cosma, Wim Mertens e Roberto Cacciapaglia. Mentre la serata si chiuderà con lo speciale evento “Un pianoforte per L’Aquila”, con Mirko Signorile, Claudio Filippini e Giovanni Guidi.

Artisti nuovi rispetto agli anni precedenti, ci spiega Enzo Gentile, che ha scelto personalmente anche in base a ciò che rappresentano per una manifestazione come questa. “Li ho scelti naturalmente perché mi piacciono e perché credo che abbiano nella ricetta complessiva ognuno il suo ruolo, un insieme di ingredienti diversi che si completano: jazz, pop, musica classica, canzone d’autore, sperimentazione, organo; vari generi che si possono toccare con il pianoforte.”

La giornata di domenica 24 inizierà invece molto presto (alle 5:30) con l’emozionante concerto all’alba di Rocco De Rosa ala Pieve di Romena.

La Pieve di Romena è un posto magnifico che ha delle caratteristiche non solamente monumentali. Aver avuto la possibilità di organizzare lì il “Concerto all’alba” con l’artista Rocco De Rosa che conosce bene la zona, ci è sembrata una bellissima occasione per approfittare della naturale scenografia.

Quest’anno anche i giovani artisti esordienti avranno la possibilità di suonare durante i concerti, come spiega il direttore: “Ci sono delle Master Class, come quella che si chiama Piano Accademy, che organizzano delle vere e proprie lezioni il venerdì, sabato e domenica, per 35-40 ragazzi che si sono iscritti da tutta Italia e che potranno conoscere alcuni dei segreti del piano-forte. Le Master Class sono tutte gratuite, inoltre, gli ”studenti”, saranno ospitati nel paese grazie alla disponibilità di chi ha offerto la propria casa per farli dormire e mangiare. Così, speriamo di trasformare per i giovani musicisti il festival in un’occasione speciale; non solo uno spettacolo da seguire in piazza, ma un’esperienza da vivere in prima persona.”

Inoltre, sempre per questa edizione, è stata organizzata un’esposizione di 24 produttori casentinesi che esporranno i loro formaggi e salumi e nei giorni di venerdì, sabato e domenica, è prevista una cena in piazza a km 0, cucinata dalle donne del posto. Tutti modi per far conoscere le eccellenze enogastronomiche del Casentino.

Naturalmente Pianoforte è iniziato, ora non ci resta che goderci lo spettacolo che ha come sfondo il nostro bel Casentino!

L’intervista integrale al Direttore Artistico Ezio Gentile sarà pubblicata nel numero di settembre di CASENTINO2000.