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domenica, 27 Novembre 2022

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Alcuni consigli per non cadere nella trappola dei falsi “volontari”

Dopo il fatto accaduto a Soci dell’anziana signora truffata da due false volontarie della Misericordia, la Confraternita di Misericordia di Soci intende non solo condannare con forza l’accaduto – visto che la vicenda ha colpito nel profondo anche la sensibilità di un’intera popolazione, molto legata al ruolo svolto dalla Misericordia a livello locale – ma anche spiegare alla gente come agisce solitamente l’associazione, questo per scongiurare altre situazioni che si dovessero disgraziatamente verificare nel territorio.
“Teniamo a far sapere – dicono dalla Misericordia – che la Confraternita con i sui volontari non va mai a bussare alle porte delle persone in particolare di quelle anziane. I volontari possono recarsi nelle case delle persone solo e soltanto se direttamente contattati per lo svolgimento di servizi socio sanitari. La Confraternita, alla luce del brutto episodio accaduto, ha inoltre voluto informare le forze dell’ordine locali e con esse è in stretta collaborazione allo scopo di poter smascherare questi truffatori. Rinnova l’appello delle amministrazioni e delle forze dell’ordine a tutti gli iscritti e a tutta la popolazione di essere sempre estremamente diffidenti nei confronti di soggetti non conosciuti che si presentano alle case. La Confraternita ed i suoi iscritti sono estremamente dispiaciuti per l’ episodio perché colpisce la parte più fragile della società, ma allo stesso tempo ricorda a tutti e con forza che della Misericordia quella vera “ci si può sempre fidare”.
La Confraternita di Misericordia di Soci è stata fondata nel 1909 ed è attiva sul settore socio sanitario dal 1996 per trasporti di emergenza sanitaria, trasposto sociale, servizi sociali e trasporto funebre. Ad oggi ha al suo attivo ben 900 iscritti, 45 volontari attivi, 1000 servizi effettuati di trasporto di emergenza e socio sanitario nel 2013 con oltre 30000 km percorsi.
In questi anni è in stretta collaborazione con la Caritas parrocchiale per l’assistenza alle famiglie bisognose.

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