da Ufficio Stampa Comune di Bibbiena – Alessandra Aricò, docente, regista, autrice e interprete di teatro e teatrodanza, oltre che traduttrice, collaboratrice dal 1996 con la Compagnia Teatrale Nata di Bibbiena, ha vinto il prestigioso premio “Sipario” per la sceneggiatura di 108 – Vallucciole. Un’orazione civile. “E’ un riconoscimento per tutta la comunità e non solo mio. Questo, fin dall’inizio, è stato un lavoro corale, che ha portato in scena tante persone, molte delle quali non professioniste. Si tratta del gruppo storico degli allievi e allieve della scuola di Teatro della Nata del venerdì sera, supportate, poi, nel tempo anche dagli attori professionisti dell’Accademia. Il mio grazie va a loro, ma anche agli enti che ci hanno supportato o invitato. Dal 2014 ha avuto tante repliche e goduto di un affetto difficile da raccontare”, commenta Alessandra Aricò.

Era il 13 Aprile 1944, a Vallucciole, una frazione di Stia in provincia di Arezzo, l’esercito tedesco uccide 108 persone. È la prima strage di civili in Toscana, la prima di una triste serie di eventi come quelli di Civitella in Val di Chiana, Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto. La Compagnia NATA, da tutto questo, Alessandro ha scritto uno spettacolo per ricordare quelle vittime a settant’anni dallo svolgimento dei fatti, a venti dal rinvenimento dell’armadio della vergogna e a poco più di due anni dalla prima sentenza di condanna.

Aricò non è nuova a premi importanti. Per gli spettacoli creati nei laboratori teatrali del Liceo Galilei di Poppi ha conseguito il 1° e il 2° posto al Concorso Messaggi della Provincia di Arezzo, la Menzione Speciale della Critica e degli Addetti ai Lavori al Concorso Regionale di Bagni di Lucca,  5 Segnalazioni di Merito al Festival Nazionale del Teatro Scolastico Elisabetta Turroni di Cesena.