Dopo 74 anni di attività e dopo aver superato indenne austerity, il crollo delle torri gemelle e la crisi del 2008, l’azienda costruttrice di riferimento del Casentino ricorre alla cassa integrazione guadagni (CIG), a causa dell’epidemia da Covid-19. Dal 12 marzo al prossimo 3 aprile, si fermeranno gli impianti produttivi e nel contempo è stata avviata la procedura per l’attivazione degli ammortizzatori sociali. I provvedimenti governativi volti a limitare la mobilità dei cittadini saranno più efficaci grazie al sacrificio dell’azienda e delle sue maestranze, speriamo che ciò sia di giovamento a tutti noi. Un augurio ai dirigenti e a tutti i dipendenti in questo momento complicato sperando che presto si possa tornare alla normalità.