Nel proseguire l’indagine/studio sulla falsità dell’assunto che i costi della sanità italiana siano esagerati e insostenibili, mi sono imbattuto nei dati seguenti: si sa, i fatti e i numeri hanno la testa dura e la verità è sempre rivoluzionaria…
La spesa sanitaria nel nostro Paese risultava tra le più basse in Europa sin dagli anni 90. Secondo l’OCSE, il totale pro capite ammontava a 1.355 $, rispetto ai 1.781 $ della Germania e ai 1.442 $ della Francia: i dati relativi alla crescita annuale della spesa sanitaria per abitante dimostrano che da quegli anni al 2012 le nostre dinamiche di spesa per il sistema sono state inferiori rispetto a quelle riscontrate negli altri Paesi Europei usati come termini di paragone.
Ancora, 5 anni fa la spesa sanitaria rappresentava il 9,3% del P.I.L., per poi diminuire all’8,8% nel 2013 e ridursi ancora al 6,9% nel 2014. Per avere alcuni termini di comparazione, nello stesso 2013 i greci – in piena austerity – hanno investito in sanità il 9,2% del loro P.I.L., mentre Francia, Paesi Bassi, Germania, Svizzera erano intorno all’11%, per non parlare degli Stati Uniti, dove hanno speso nel servizio il 16,4% del P.I.L….Dal luglio 2014 al luglio 2015 il Fondo Sanitario Nazionale è stato tagliato di 5 mila miliardi di euro, come ha detto la Capogruppo PD alla Commissione Sanità del Senato Nerina Dirindin, poi dimessasi: a proposito, chissà cosa ne pensa di questa feroce macelleria sanitaria la nostra Sen. Donella Mattesini, “a chiacchiere” paladina del sistema salute! Quindi, in soldoni, saranno decurtati dal Fondo di cui sopra 2.352 miliardi di euro per il 2015 e cifre equivalenti sono già previste sia per il 2016 che per il 2017: evidentemente non soddisfatto, l’insigne Statista di Rignano sull’Arno ha rincarato la dose, sentenziando per la prossima Legge di Stabilità: “Male che vada, nel 2016 ci saranno gli stessi soldi del 2015…”. In verità, il prossimo anno era stabilito (e atteso) per legge un aumento delle risorse di 3,3 miliardi di euro i quali – se non vengono aggiunti al Fondo Sanitario – si traducono in ulteriori e aggiuntivi tagli…
Nel prossimo e ultimo comunicato sul tema, dimostrerò le tragiche conseguenze che tali riduzioni di risorse hanno avuto sulla salute della popolazione e sulla distruzione della sanità solidale, pubblica e universalistica…

Fausto Tenti
(Segretario provinciale Arezzo Rifondazione Comunista-Sinistra Europea)