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domenica, 5 Dicembre 2021

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Animali che aiutano

di Martina Naccarato – Questo mese all’interno della rubrica Volare senza ali si parla di pet therapy insieme a Maria Elena Bisconti presidente dell’associazione G.A.I.A. di Arezzo. L’Associazione G.A.I.A. (Gruppo di Aiuto Interdisciplinare con Ausilio di Animali) è un’associazione di promozione sociale che opera dal 2004 nel territorio aretino e in tutta Italia con lo scopo di effettuare interventi di pet therapy.

L’èquipe di G.A.I.A. è multidisciplinare: nell’organico lavorano diverse figure professionali tra cui veterinari, educatori cinofili, operatori cinofili e psicologi che progettano ed effettuano il tipo di intervento somministrato in setting non dannosi per la salute ed esenti da rischi sia per il paziente che per il terapeuta e, ovviamente, anche per il cane.

Come nasce la pet therapy ed il suo “legame” con il mondo della disabilità?
«Gli Interventi assistiti con gli animali (IAA) rappresentano una relazione significativa tra l’uomo e l’animale che viene condotta con professionalità specifica al fine di facilitare e potenziare l’intervento sul piano terapeutico, educativo e di socializzazione volto all’incremento del benessere della persona, ovviamente, nel rispetto dell’animale.
Mi preme sottolineare che gli IAA possono essere suddivisi in diverse tipologie: terapie assistite con gli animali (TAA), educazione assistita con gli animali (EAA) ed attività assistite con gli animali (AAA). Ognuno di questi interventi dev’essere realizzato da un’equipe multidisciplinare competente».

Quali sono i benefici della pet therapy per gli individui con disabilità?
«Negli ultimi decenni il rapporto tra l’uomo e gli animali si è sostanzialmente modificato e si è affermata la consapevolezza che da tale relazione gli esseri umani, in particolare bambini, persone anziane e coloro che soffrono di disagi fisici e psichici possono trarre notevole giovamento. La convivenza con gli animali d’affezione, se correttamente impostata, può rappresentare già di per sé fonte di beneficio per la società e gli animali domestici possono svolgere anche un importante ruolo di mediatori nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi.

Ciò detto, è necessario riflettere sul fatto che dopo aver osservato la diffusione in diversi ambiti, sia pubblici che privati, degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA, genericamente noti come pet therapy), si è compreso che quest’ultimi hanno valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e prevedono l’impiego di animali domestici. Gli animali maggiormente impiegati sono il cane, il cavallo, l’asino, il gatto ed il coniglio. Tali interventi sono rivolti prevalentemente a persone con disturbi della sfera neuromotoria e psichica, dipendenti da qualunque causa, ma possono essere indirizzati anche ad individui che non presentano alcun tipo di disabilità o di patologia.

Gli IAA devono essere improntati nel rispetto della legislazione vigente, infatti, nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi vanno adottati dei criteri scientifici che richiedono l’applicazione di protocolli che contemplino la presa in carico del paziente/utente, la stesura di un progetto, la definizione degli obiettivi, la verifica periodica dei risultati raggiunti e la capacità di lavorare in équipe da parte di specialisti che spesso appartengono ad ambiti scientifici e culturali molto diversi».

Quali sono i vostri progetti già attivi ad Arezzo e/o nel Casentino?
«La nostra associazione opera nel campo degli interventi assistiti dall’anno 2004 prestando servizio negli ospedali di Arezzo, Sansepolcro e Montevarchi nei reparti di oncologia, radioterapia e pediatria. Inoltre, abbiamo progetti in atto in case di riposo, asili e scuole. Nel 2010 abbiamo operato in una RSA dell’alto Casentino. A breve, COVID permettendo, avvieremo un progetto in una casa di riposo della nostra provincia».
Infine, in conclusione di questo articolo vorremmo ricordare che l’associazione G.A.I.A. organizza e svolge corsi di formazione, seminari e workshop sulla pet therapy e le sue evoluzioni più recenti.

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