da Coordinamento Antifascista del Casentino – A chi ancora si domanda se esiste una declinazione efficace dell’antifascismo oggi, il gruppo nato da una reazione spontanea alla concessione di spazi a simpatizzanti di estrema destra nel territorio casentinese la scorsa estate, risponde con una giornata evento che coniuga memoria e presente, ricordando che il fascismo non è cronologia di fatti o cassa di risonanza di eventi tragici passati ma rappresenta invece un modus operandi, una visione dell’uomo e della società contro la quale bisogna costantemente combattere e che all’oggi richiede strumenti e coscienze adeguate alle nuove forme in cui si presenta. Per questo tra musica, fotografie e letture faranno capolino testi e storie partigiane, racconti di migranti, esperienze di politica e cittadinanza attiva.
Terra e Libertà è l’atto costitutivo di un gruppo di persone che si riconosce nei valori dell’antifascismo e nei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica, nato dall’urgenza di manifestare dissenso alla libertà di azione di soggetti che si rifanno all’ideologia fascista, il Coordinamento si è fatto promotore di una proposta di modifica ai regolamenti comunali per patrocinio/contributi/concessione del suolo e ambienti pubblici che ne impedisca il rilascio a chi non dichiari di riconoscersi nei principi costituzionali e democratici. Nel corso della serata il sindaco di Talla Eleonora Ducci presenterà il testo della modifica che verrà sottoposto a tutti i comuni del territorio della provincia di Arezzo.
Interverranno Antonella Bundo, candidata sindaco a Firenze nella scorsa tornata elettorale e Don Massimo Biancalani che parlerà dell’esperienza di accoglienza di Vicofaro, diventata uno dei tanti esempi di solidarietà e umanità in un clima di imbarbarimento istituzionale sulle politiche migratorie. I Vallesanta Corde, Emma Cardillo e le Donne di Carta accompagneranno i momenti della serata a conclusione della quale è previsto una cena al sacco condivisa perché la giornata diventi occasione di incontro, confronto e
condivisione tra chi si riconosce nelle ragioni. Al termine giovani band locali si alterneranno in concerto: l’antifascismo vive nel quotidiano e appartiene al territorio e a chi quel territorio lo vive anche oggi.
Nel corso della serata verrà allestito un punto di raccolta per vestiario e alimenti da donare alla comunità di Vicofaro.
L’ evento è organizzato in collaborazione del Comune di Chiusi della Verna, Arci, CGIL e ANPI. “Il compito degli uomini della Resistenza non è finito. Bisogna che essa sia ancora in piedi” (P.Calamandrei)… e che sia forte, condivisa e appartenga alla vita di tutti i giorni.
Palestra del Corsalone (Centro civico)
Sabato 19 ottobre 2019 dalle ore 16:00
Per maggiori informazioni e dettagli:
https://www.facebook.com/antifascistidelcasentino/?modal=composer¬if_id=1570525130325028¬if_