E’ servito un nostro servizio su Teletruria per accorgersi dello stato in cui è ridotta l’area camper di Stia? Sembra di sì, peccato che siano passati circa 15 mesi dalla frana e che già l’anno scorso eravamo stati in visita all’area sosta camper, situata nel parco del Canto alla Rana e già allora la situazione che ci eravamo trovati davanti era drammatica.


Adesso non ci sembra che sia cambiato molto, anzi ci pare che le cose siano peggiorate. Probabilmente le piogge di questo inverno hanno reso ancora più franoso il movimento di terra spostatosi all’inizio del 2014.
Ancora l’ordinanza del Comune di febbraio 2014 vieta l’accesso a questa che in passato era ritenuta un’area di sosta impeccabile, un vero fiore all’occhiello per tutta la vallata che, invece, purtroppo rimane ancora oggi inagibile. In molti siti sul turismo itinerante è rinomata per essere un’area camper tranquilla e immersa nel verde, conta 18 posti ed è dotata di tutti i servizi necessari alla sosta. Anche sull’arrancante sito del Comune di Pratovecchio Stia è, nonostante la tragica situazione denunciata nel nostro servizio Tv (che potete ancora vedere qui sul nostro sito) e in queste foto, è ancora canditamente pubblicizzato.
(Nella foto sotto, il sito come era. Nelle foto sopra, come è oggi)

Purtroppo oggi a causa dell’interdizione a gran parte della sua superficie l’area può contenere all’incirca cinque camper, un numero molto inferiore rispetto alla sua reale portata. E pensate che delusione per un turista che, rimasto abbagliato dalle foto che girano sul web dell’area di sosta, una volta giunto sul posto si trova davanti questa desolazione. Nel 2008 l’area doveva essere soggetta a riqualificazione secondo quanto riportato nel mega project financing voluto dall’allora comune di Stia. Il progetto prevedeva, oltre alla manutenzione ordinaria, la messa in funzione di una colonnina per l’ingresso e l’uscita, completa di lettore di schede magnetiche e sbarra.
La fine dei lavori era prevista per maggio 2010 e a 5 anni di distanza da quella data non solo nulla è stato fatto, ma non è stata neanche rimessa in funzione la parte dell’area franata ormai più di un anno fa.
Il Comune dice di non aver pagato nulla per l’area camper. E meno male! Sono state pagate le altre fatture rimesse dai promotori del project, gli stessi che dovevano prendere in carica le aree camper di Stia e Pratovecchio e alla cui gestione era legata anche la costruzione delle “pensiline”. Come detto sopra, la fine dei lavori era prevista per maggio 2010. Complimenti.
Comunque, la sveglia è servita: è stato annunciato che entro l’estate del 2015 la frana dell’area camper sarà sistemata.
Speriamo…