di Francesco Benucci – Non avrà vinto il Festival di Sanremo, non sarà passato con frequenza da tutte le radio, la sua melodia non sarà intonata da Francesco Gabbani…ma anche il mondo della pallavolo casentinese ha il suo personalissimo tormentone! Perché se il Karma rappresenta quel percorso, presente e futuro, che l’uomo crea mediante il proprio operato, allora, parafrasando il brano del cantautore toscano, possiamo parlare dell’Arnopolis…Karma!

E il motivetto non solo risulta irresistibile ma soprattutto testimonia quanto la realtà del V.B.C., tramite il lavoro, la serietà e l’entusiasmo, si stia assicurando un oggi ricco di soddisfazioni e abbia gettato le basi per un domani altrettanto appagante, seguendo così, in maniera fedele, i precetti della citata filosofia indiana. L’Arnopolis Karma si erge innanzitutto su fondamenta solide che non patiscono l’usura del tempo nonostante una storia ultraquarantennale: il sodalizio stiano-pratovecchino nasce infatti nel 1974 (anticipando a livello sportivo quell’unione tra le due comunità che sarebbe in seguito avvenuta anche sul piano amministrativo) e, ad oggi, si rispecchia nell’impegno costante del presidente Fabio Mangani e dei suoi collaboratori, si affida al volontariato, si giova dell’ausilio degli sponsor.

Grazie a questi pilastri l’Arnopolis si è poi potuto esaltare in un clima familiare fatto di cene, amicizia dentro e fuori dal campo, complicità nello spogliatoio, partecipazione alla pagina facebook della società, iniziative per i più giovani come i campi estivi e la palla rilanciata, tifo caloroso. Proprio quest’ultimo aspetto merita un cenno particolare non solo dal punto di vista quantitativo, considerati i tanti supporter che assiepano le tribune del Palazzetto dello Sport nostrano, ma anche dal punto di vista “qualitativo”: difatti, grazie alla rinomata tradizione pallavolistica casentinese si è ormai consolidata nei fan, trasmettendosi attraverso le generazioni, una vera e propria cultura relativa a questo sport. Giustappunto questa cultura alimenta l’intero movimento, consente di raggiungere i circa 120 atleti, si incarna in tutti quei team in cui trova piena espressione la filosofia dell’Arnopolis Karma!

Ad essersi creata, in seguito al proprio lodevole operato, delle interessanti prospettive è, innanzitutto, una prima squadra femminile che ha migliorato i suoi risultati e che pertanto, sulle ali di rinnovate ambizioni, si è posta l’affascinante sogno-obiettivo dei playoff per la Serie C! Non è da meno l’under 16, capace di raggiungere la finale provinciale e di essersi già guadagnata l’accesso alla final four da disputarsi con la provincia di Siena per meritarsi la qualificazione alle finali regionali. E a proposito di finali, ad un analogo traguardo è arrivata anche l’under 14. L’“universo” femminile, così vincente e convincente, è impreziosito anche da under 13, under 12, mini volley, da un team di Seconda Divisione, varato in collaborazione con Luci Nuove di Poppi e gravitante ai vertici della graduatoria, e dall’under 16 di Castel San Niccolò che si fa onore nella realtà stradina e che ha dato vita ad un proficuo scambio di atlete con la sezione stiano-pratovecchina. Per completare il nostro viaggio nell’Arnopolis Karma non possiamo però trascurare il settore maschile, un settore a cui i nostri prestano particolare attenzione così da renderlo un vero e proprio fiore all’occhiello: si va dalla prima squadra militante in Seconda Divisione (province di Arezzo e Siena) all’under 14 promossa in “tandem” con l’Archiano senza dimenticare l’under 13.

Il quadro è completo: ed è un quadro fatto di passione, divertimento, crescita, è il quadro di chi, con le proprie forze, sta tracciando un percorso foriero di soddisfazioni, è il quadro…dell’Arnopolis Karma!

(tratto da CASENTINO2000 | n. 280 | Marzo 2017)