di Monica Prati – Forse pochi sanno, che la società sportiva Atletica Casentino Poppi è stata fondata più di quarant’anni fa, dall’idea di un rassinese, Romano Cipriani, un insegnante che ha dedicato tutta la vita all’atletica, impegnandosi con passione ad allenare giovani talenti casentinesi, molti dei quali sono diventati famosi in Italia e all’estero; solo per fare alcuni nomi: Sandra Dini, Sara Simeoni, Silvia Ciabatti.

Il tempo è passato da quel lontano 1969, ma la società “Atletica Casentino Poppi” è più viva e piena di iniziative che mai! Lo staff tecnico è composto da Silvia Fuochi, Elisa Zuccari, per le categorie cadetti fino agli assoluti, Filippo Andreucci per la categoria esordienti, Marco Bindi, Giulio Macconi, Laura Panoni, per la categoria ragazzi. Abbiamo incontrato l’atleta nonché membro dello staff tecnico Elisa Zuccari, per parlare di questa disciplina.

Com’è vista oggi l’atletica leggera dai giovani? «L’atletica è una disciplina difficile, è uno sport individuale che ha come base grandi allenamenti, grandi sacrifici, quindi è sempre più difficile motivare i ragazzi di oggi che vivono in una società in cui si tende a privilegiare chi vince senza tanto impegno… Questo sport per i più piccoli (categoria esordienti), che hanno dai 5 ai 10 anni, deve essere visto come un divertimento, un gioco, deve servire ad impostare le capacità motorie di base come correre, lanciare, saltare; dai 10 anni in poi, si comincia ad indirizzare gli allievi ad una scelta di specialità, ci possono essere ragazzi dotati per le gare di resistenza, oppure di velocità, quindi in base a queste caratteristiche personali, e tenendo conto anche di ciò che piace a livello individuale, si indirizza l’allievo verso quell’attività per cui è più portato.»

Cosa differenzia l’atletica dalle altre discipline? «L’atletica è una disciplina completa che forma lo sviluppo armonico dell’atleta, grazie ad un insieme di attività diverse, mentre nelle altre discipline sportive l’allenamento è specifico, univoco ed è così sin dall’inizio; nell’atletica solo quando gli allievi raggiungono i 16/17 anni inizia l’allenamento specifico della disciplina che intendono praticare. Fino alla categoria cadetti (ragazzi fino a 15 anni) vengono tesserati e gareggiano come rappresentanti della “Casentino Atletica Poppi”, dalla categoria successiva (allievi), siccome ci sono gare in tutta Italia e non possiamo sostenere i costi delle trasferte, ci appoggiamo da tanti anni ad una società che collabora con noi, la “Libértas Runners” di Livorno. Quando i ragazzi passano nella categoria allievi, si allenano sempre a Poppi, però fanno parte della società suddetta, la quale ci aiuta economicamente nelle trasferte.»

Dove fate gli allenamenti? «A Ponte a Poppi, dov’è anche la sede della società; abbiamo una pista buona dal punto di vista tecnico, da quando il comune di Poppi, ha deciso di rifare la pista in materiale sintetico, prima correvamo nella pista d’asfalto. Deve essere terminata la pedana del salto con l’asta, si spera di ricevere un contributo regionale per poter finire l’impianto e a tal proposito volevo lanciare un appello a tutte le persone o società locali, che volessero sponsorizzare la nostra società, perché i costi e le spese sono notevoli, soprattutto perché facciamo attività intensa tutto l’anno, si parte a dicembre con le gare campestri in tutta la regione, si prosegue con i campionati italiani di corsa campestre, poi è la volta delle gare a Senigallia, Pestum, ecc… In primavera iniziano le attività su pista, a seguire le gare in tutta la regione, poi le nazionali.»

Ci sono allievi che hanno raggiunto risultati brillanti? «Premesso che abbiamo un gruppo di ragazzi discreto, sia dal punto di vista tecnico che umano, perché abituati a stare insieme, a partecipare alle gare, sia i più piccoli che i più grandi; il gruppo dai 18 ai 25 anni fa attività e aiuta i più piccoli, che li vedono come un punto di riferimento, siamo quindi una grande famiglia allargata, unita e solidale. Lo sport serve anche ad educare, insegnare il rispetto, lo spirito di collaborazione e di socializzazione. Per quanto riguarda i risultati tecnici, abbiamo una lunga lista di atleti: Marco Bindi, che nel mezzo fondo 800/400 mt si distingue nelle gare regionali; per gli allievi Pietro Carnevali, buon velocista nei 200/400 mt; Federico Cipriani, nel mezzo fondo 800/500 mt; Filippo Del Buono, che l’anno scorso, al primo anno nella categoria allievi ha dimostrato delle doti importanti per quanto riguarda il mezzo fondo prolungato 200/300 mt e si è distinto bene anche nei 200 siepi, è 4° in Toscana in questa specialità; Marco Ghelli, specialista nei lanci del giavellotto, disco e lancio del peso. Tutti questi ragazzi pur essendo nella categoria allievi, hanno fatto parte della squadra assoluta della “Libértas Runners”, partecipante ai campionati toscani assoluti e, sono andati anche alla finale dei campionati nazionali, perché anche se giovani, avevano ottenuto dei buoni risultati, per cui sono stati inseriti nella squadra dei grandi.

Continuando l’elenco dei talenti, è la volta di Diletta Risorti, molto brava nelle gare di mezzo fondo; fino ad ora si è cimentata nei 100 mt, ma quando passerà di categoria sarà una buona specialista negli 800 mt e 1500mt; Emma Terenazzi, una ragazza che ha fatto tanti progressi e che ha trovato nel gruppo lo stimolo per continuare a migliorare le proprie capacità; Matilde Agostini, per le gare di velocità, nei salti; Rebecca Rossi, nelle gare lunghe ha ottenuto buoni risultati; Agnese Benucci, nel salto in alto, ha fatto dei grossi miglioramenti; Tommaso Miozzo, nel salto in lungo; Francesco Miozzo, che ha portato il suo primato personale nel salto in alto a 1,86 mt, che comincia ad essere un risultato discreto a livello regionale; Vincenzo Pugliesi, un talento nelle gare di sprint, di velocità, ha vinto da ragazzo i campionati toscani, ed è sotto osservazione dei tecnici regionali perché veramente dotato di capacità buone; Daniela Brunelli, dotata di un talento naturale, riesce bene in tutte le specialità; Ilaria Vignoli, l’esempio di quella che è la passione per questo sport: vivrebbe al campo sportivo e, sta migliorando nelle gare di resistenza; Sara Fiorini, ragazza molto tenace, grintosa, che ha uno stile particolare nella marcia, è una marciatrice nata, arrivata 4° ai campionati toscani della sua categoria, 2° ai campionati studenteschi ad Arezzo; Natasha Cerofolini, che ha vinto i campionati italiani di lancio del disco, giavellotto e peso, tenuti a Cervia; Elia Luzzi, Giovanni Piccioli, Lion Bachini, Eva Catignano, Pietro Finocchi, Noemi Caselli, Filippo Cerofolini, Carolina Corsetti sono gli altri membri della nostra “squadra”.

Concludendo, cerchiamo nuovi collaboratori tecnici, esperti in scienze motorie e finanziatori privati. Lancio inoltre un appello ai giovani dicendo che non ci sono solo gli sport più conosciuti, ma c’è anche l’atletica leggera, uno sport che aiuta a crescere bene, sani e in forma; siamo a disposizione per chi volesse venire a provare; gli allenamenti si tengono tutti i giorni dalle 15.00 alle 17.00 d’inverno e dalle 17.00 alle 19.00 d’estate.»

Per informazioni chiamate: 3389225374 Elisa Zuccari oppure 3284698835 Silvia Fuochi.

(tratto da CASENTINO2000 | n. 279 | Febbraio 2017)