«Dato atto che: – dopo l’emanazione dell’atto n. 67, il dr. Simone Borchi ha ritenuto di “contestare” gli indirizzi medesimi e la loro applicazione…» Così si legge nella delibera allegata dell’Unione dei (non tutti) Comuni del Casentino (il nostro carrozzone a 9 posti, insomma). Borchi, senza dubbio uno dei più capaci dirigenti della ex Comunità Montana, viene messo da parte con questa delibera perchè ha contestato gli indirizzi del nuovo Ente? Davvero una grande prova di democrazia e di meritocrazia che spiega tutto di una sovrastruttura (l’Unione) che non serve a nulla e, anzi, sta producendo danni per il territorio. Questa delibera ne è solo un altro lampante esempio. I sindacati, coma al solito, latitano…
Delibera91