Dopo le dichiarazioni slogan dei segretari Pd, tra i quali Dario Parrini, segretario regionale del Pd della Toscana, che, dalle pagine del Tirreno, giudica “Inaccettabile ogni disparità di trattamento tra risparmiatori delle banche venete e risparmiatori delle quattro banche”, i truffati appartenenti all’Associazione Vittime del Salva Banche sono andati a consegnare dei messaggi attorno alla sede del Pd di Empoli, per evidenziare quanto appaiano solo slogan le dichiarazioni dei diretti rappresentanti di un partito, il Pd, che prima provoca il danno e poi fa finta di rimediare, ma in realtà non rimedia e addirittura peggiora la situazione dei risparmiatori, creando disparità di trattamento tra risparmiatore e risparmiatore. Appare poi completamente fuori tempo massimo l’intervento e l’interesse di Parrini per i risparmiatori di Banca Etruria e co, dal momento che avrebbe potuto occuparsi del dramma di migliaia di risparmiatori appartenenti al suo territorio almeno un anno e mezzo prima, quando ancora si poteva far qualcosa per modificare il decreto che ha sancito l’azzeramento di tanti onesti cittadini. Le sue parole invece adesso, a giochi fatti, assumono solo l’amaro sapore di slogan.

Riassumendo si sono messe in risoluzione 4 banche e si sono azzerati i risparmiatori perché (quando una nostra delegazione andò a parlare con il Ministro dell’Economia Padoan) ci fu detto che lo Stato non poteva mettere un centesimo, per il famigerato provvedimento europeo del Bail-in, poi però invece, tale provvedimento è inspiegabilmente venuto meno dato che si sono messe in liquidazione amministrativa le Banche Venete e lo Stato alla fine sborserà 17 miliardi, non per tutelare i risparmiatori, ma per finanziare, con soldi pubblici, una banca privata che avrebbe acquistato ad un euro le banche in dissesto, con un’ Unione Europea stavolta pienamente in accordo, trovando infine una soluzione ancora diversa per i risparmiatori di Mps, verso i quali sono state utilizzate garanzie ancora diverse rispetto ai precedenti risparmiatori.

Siamo di fronte ad un governo decisamente inappropriato, che vorrebbe far credere di essere dalla parte dei più deboli ed invece nei fatti si allinea con i poteri forti, mostrandosi debole di fronte ad un’Unione Europea che non perde occasione per umiliarci, come sta facendo anche su altri temi importanti come l’immigrazione.

Un Partito, quello del Pd, capace solo di slogan per tener buoni gli elettori, che considera evidentemente privi di critica e raziocinio.

Ancora fresco nella nostra memoria uno dei tanti slogan di Renzi sulla Commissione d’inchiesta sulle banche, (per fare finalmente chiarezza su un sistema bancario che protegge amministratori ladri autorizzati a depredare le banche a spese di chi ripone i propri risparmi) sventolato ad ogni ultima tornata elettorale, ma poi sempre glissato nelle sedi opportune, tranne poi essere approvata a fine legislatura, quando non aveva più senso ormai.

Si potranno infatti soltanto fissare le prime audizioni. Poi, dovrà essere la nuova legislatura a continuare il lavoro. Una commissione d’inchiesta quindi completamente inutile, come i tanti slogan che, in questi mesi, abbiamo dovuto ascoltare, e che ci danno sempre più l’immagine di un Partito alla deriva, capace solo di incantare certi elettori.

Letizia Giorgianni, Presidente Associazione Vittime del Salva banche