San Lorenzo, io lo so perché tanto/di stelle per l’aria tranquilla/arde e cade, perché si gran pianto/nel concavo cielo sfavilla”. Oh, scusate! Ci siamo sbagliati. Abbiamo visto che il Sindaco Bernardini hanno fatto un comunicato su san Lorenzo, credevamo che fosse parte di un progetto di valorizzazione della poesia che prendeva ad esempio la nota poesia di Pascoli. E invece no. Il comunicato parla davvero dell’ex convento di San Lorenzo in Bibbiena, di proprietà comunale, da anni abbandonato a se stesso con rischio di crolli! Evidentemente i diversi interventi e appelli sulla stampa, di associazioni,forze politiche (compresi noi..ma sappiamo che per Bibbiena non facciam testo), uniti al malcontento diffuso in Bibbiena devono aver aperto gli occhi all’amministrazione comunale che sembra addirittura decisa ad intervenire.

In pompa magna annunciano che il 25 maggio presenteranno…che cosa? Non siamo sicuri di aver capito bene. Sembra che ci presentino il progetto di manutenzione straordinaria del tetto e. forse del chiostro! Quindi prepariamoci a misurare cordoli, a scegliere coppi e tegole, travature ecc. Per ora, ci comunicano sempre i nostri, hanno dato un incarico per il progetto. Sia chiaro che noi siano contenti che l’Amministrazione abbia deciso di fare qualcosa, se non altro a mettere in sicurezza il tetto prima che cada addosso a qualcuno e faccia danni irreparabili. Bene che si restauri anche il chiostro. Ci dicono che lo riapriranno al pubblico il prossimo anno. Così con poco Bernardini conclude la sua legislatura, lasciando a chi seguirà tutto il problema del convento.

Ma un’idea complessiva di recupero e valorizzazione dell’importante e prestigioso complesso ancora NO?! La cosa divertente è che nello stesso comunicato dell’amministrazione ( a doppia firma Bernardini/ Nassini tanto per dare più forza alla informazione) si dice. “Un progetto, quello su San Lorenzo, che va a completare la serie di interventi previsti sul centro storico e sulla progettualità che riguarda Piazza Tarlati. Percorsi che si perfezionano a vicenda.”

Visto che in Piazza Tarlati non è ancora successo niente, non vorremmo che anche l’intervento su San Lorenzo vada a completare…. il niente. Speriamo che i bibbienesi, ansiosi di riavere il loro convento come cosa viva e catalizzatore di nuove presenze nel centro storico, non debbano rimanere nella stessa posizione dei rondinini di Pascoli. che “aspettano, aspettano in vano “. Suvvia, volgiamo essere positivi. Aspettiamo ansiosi il 25 maggio.

Movimento Arturo, Circolo Bibbiena e Poppi