Anche noi siamo rimasti colpiti da quel cartello di cantiere che sotto il nome del soggetto titolare dell’intervento, Eurospin, riportava il nome della ditta costruttrice: Bernardini Daniele sas!

Speravamo in un caso di omonimia!. A scanso di equivoci, circa un mese fa abbiamo voluto immortalare in più foto il cartello stesso, nel caso qualcun avesse voluto occultarlo, in attesa anche di informarci più dettagliatamente su quella pratica.
Ci fa piacere che il PD di Bibbiena, finalmente, se ne sia accorto. Un po’ in ritardo, visto che quel progetto è frutto di scelte urbanistiche che SEL ha più volte denunciato. Ma non è mai troppo tardi e speriamo di avere un nuovo alleato nella battaglia contro le nebulose e opache scelte urbanistiche della giunta Bernardini- Lorenzoni. Chissà che cosa ne dirà il neo assessore al territorio regionale Ceccarelli, capo degli scozzesi, ed il suo panzer Agostini da Strada, nuovo adoratore del Sindaco civico Bernardini, per non dire dell’uscente sindaco di Ortignano, Versari! Non entriamo ora nella discussione se era necessario un altro supermercato in un’area che nell’arco di 500 metri ne vede già quattro (coop, lidl, Penny, AeO) ed un altro programmato nell’ex consorzio agrario con già discusso (ed imposto con somma urgenza ) piano di recupero. Anzi, a questo proposito ci viene un dubbio: non è che dietro la fretta del piano di recupero del consorzio agrario c’era proprio l’Eurospin? E che poi, da persone esperte del mestiere quali sono, hanno cambiato idea sulla ubicazione? E’ solo un dubbio, visto il nuovo silenzio che circonda il già urgente Piano di recupero.

Ma ora ci preme mettere in evidenza l’opaco intreccio di affari tra il sindaco imprenditore ed il sindaco capo di una pubblica amministrazione, eletto, come ripete lui, per fare gli interessi dei cittadini .
I fatti ci sembrano questi: c’è un’area agricola che il comune trasforma in edificabile. L’area, per quanto ci risulta, era sottoposta a rischio idraulico. Se ricordiamo bene qualche hanno fa, sull’altro lato dell’Archiano il comune rifiutò al’associazione calcio la realizzazione di un campo di allenamento proprio perché a rischio idraulico. Ma sull’altro lato… , per la nuova amministrazione civica, non ci sono problemi. Basta una delibera che riperimetra il rischio idraulico e zac… il terreno è pronto per un nuovo bel supermercato.
Ma la mancanza di remore, di qualsiasi scrupolo morale è il fatto che lo stesso sindaco che ha approvato la variante e la eliminazione del rischio idraulico (la prossima piena sarà bloccata dalla delibera comunale!!!) realizzerà con la propria ditta l’intervento! Una dimostrazione anche di arroganza, di sfida aperta al buon senso e a quel minimo di trasparenza e di terzietà che un pubblico amministratore dovrebbe avere.

SEL ritiene che in questo caso non basta un comunicato di denuncia, ma vadano coinvolte tutte le autorità che hanno il compito di assicurare la correttezza e la trasparenza della pubblica amministrazione. Per quanto ci riguarda, raccoglieremo tutti gli atti relativi alla pratica e li invieremo alle autorità giudiziarie competenti.

Luca Tafi, SEL Casentino