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martedì, 28 Giugno 2022

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Bibbiena, la terrazza di Piazza Grande: metafora di un vergognoso abbandono

Non porteremo più nessun nostro ospite a visitare Piazza Grande (piazza Tarlati) a Bibbiena. L’ultima volta che lo abbiamo fatto ce ne siamo vergognati, come cittadini e come persone impegnate in politica.

La terrazza limitrofa alla piazza, nel punto centrale e monumentale di Bibbiena, dove accanto alla Torre Comunale (residua testimonianza dello storico palazzo Tarlati) e al Palazzo Vecchietti Poltri c’è la Chiesa della Prepositura e lì vicino il teatro Dovizi, è (era) considerata il belvedere di Bibbiena, un punto di osservazione privilegiato su tutto il Casentino.

Nel passato le precedenti amministrazioni (quelle che, direbbe l’assessore Caporali, in trent’anni non hanno fatto niente), avevano recuperato sia la terrazza sia tutto l’ immobile dell’ex Casa del Fascio, facendone una delle migliori biblioteche della provincia di Arezzo.

Ora è in stato di completo abbandono. Pavimenti sconnessi, mattonelle di cotto ormai del tutto saltate, mura di recinzione e pavimento ricoperti di scritte, con la scala di collegamento tra le due terrazze senza nemmeno più la copertura di gomma e completamente avvolta nella ruggine.

Insomma, chiunque vi ci si trovasse non penserebbe proprio di essere in un centro storico, ma in una delle più degradate periferie suburbane di una grande città.

E non è solo un problema estetico. Il deterioramento del pavimento comporterà danni a tutta a struttura sottostante, mandando in malora tutto il lavoro di recupero fatto con i precedenti interventi.

Possibile che nessuno dei nostri amministratori se ne sia mai accorto?

O è proprio questo il segno di un completo disinteresse per le sorti del centro Storico (e più in generale dei beni culturali), confermate, tra l’altro, dalle vicende del mercato settimanale, dall’abbandono di ogni idea su San Lorenzo e dalla mancanza di ogni progetto di promozione e valorizzazione?

Ma in questo caso c’è anche un problema di semplice decenza!

Non è tollerabile da nessuna parte, ma tantomeno nel punto più importante di un centro storico, un simile stato di abbandono.

Un consigliere comunale, da noi sollecitato, ci ha informati che l’Amministrazione avrebbe già predisposto un progetto di intervento. Ce lo auguriamo e che sia in tempi rapidi.

Visto, poi, che siamo all’inizio di quella che dovrebbe essere la stagione turistica è troppo chiedere almeno un po’ di pulizia, un minimo di manutenzione ordinaria, in attesa di un futuro intervento di riqualificazione?

Ci rivolgiamo anche alla Associazione Centro Storico,che ha rinnovato recentemente i suoi organismi, al nuovo Presidente Stefano Brami, perché faccia sentire la sua voce.

Sarebbe inutile ogni sforzo di promozione per riportare la gente in un luogo squallido, sudicio e abbandonato ad un degrado da terzo mondo.

Sinistra Ecologia Libertà Casentino

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