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venerdì, 2 Dicembre 2022

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Bibbiena per il Comune “Casentino La Verna”

di Monica Prati – Oggi abbiamo incontrato il Sindaco di Bibbiena Daniele Bernardini per fare il punto sulla possibile nascita del Comune “Casentino La Verna” a seguito della fusione tra i comuni di Bibbiena, Chiusi della Verna e Ortignano Raggiolo.
Premesso che l’amministrazione di Bibbiena è sempre stata favorevole al “Comune Unico” in Casentino; è stato proposto un anno fa in Conferenza dei sindaci di partire da piccole fusioni tra comuni per arrivare all’obiettivo finale del Comune unico.
Si pensò che Bibbiena dovesse unirsi con Ortignano e Chiusi della Verna perché questi territori sono legati a Bibbiena oltre che per motivi storici anche pratici, infatti chi vive ad esempio al Corsalone o in Valle Santa ha spesso come punto di riferimento il capoluogo Bibbiena.
In primavera la giunta di Ortignano ha chiesto all’amministrazione comunale di Bibbiena se era d’accordo a intraprendere un percorso di fusione, anche perché ci saranno le elezioni amministrative per fine mandato, nella primavera del 2016.
Il Consiglio comunale di Bibbiena ha dato parere favorevole alla fusione auspicando però che si unisse il comune di Chiusi della Verna; nel frattempo a Chiusi si è formato un Comitato di cittadini che ha avuto un grande successo: ha promosso una petizione a favore della fusione e 972 residenti hanno detto Si! Ma l’Amministrazione comunale di Chiusi non ha riconosciuto la validità della petizione esprimendo un parere negativo alla fusione.
Ecco che si arriva a ottobre, con la bocciatura della Regione del progetto di fusione. Fallito il tentativo di fusione a tre, la consigliera regionale del PD De Robertis ha riproposto la fusione a 2 tra Bibbiena e Ortignano.
L’11 novembre la Regione ha convocato i Sindaci dei comuni coinvolti: il Sindaco di Ortignano ha detto si, il Sindaco di Bibbiena ha espresso un’altra opinione: “In presenza della forte spinta popolare di Chiusi della Verna per la fusione, sarebbe poco lungimirante accontentarsi di un obiettivo minimo come quello della fusione tra Bibbiena e Ortignano! Quando c’è la possibilità di creare un Comune più grande”.
Nel frattempo il comitato di Chiusi della Verna ha riproposto in Regione la proposta di legge per la fusione a tre, che è stata accolta dalla Presidenza del consiglio regionale.
A breve partirà una raccolta di firme autorizzata dalla Regione che porterà all’indizione di un referendum e a quel punto saranno i cittadini a esprimere la loro volontà di formare un nuovo comune e la Regione non potrà che adeguarsi alla volontà popolare.
Il referendum potrebbe essere indetto a primavera del 2016 in concomitanza con le elezioni amministrative.
L’amministrazione comunale di Bibbiena sta già facendo una campagna di informazione anche con assemblee pubbliche aperte a tutti i cittadini. Per presentare la proposta di legge occorrono le firme di almeno il 10% degli elettori iscritti nelle liste elettorali di ciascun comune interessato quindi circa 900 firme a Bibbiena, 60 a Ortignano e 160 firme a Chiusi della Verna.

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