La lettera che pubblichiamo sotto è stata inviata ai Comuni del Casentino dal Gruppo di Acquisto Solidale del Casentino e dal Biodistretto perchè almeno una parte delle risorse destinate con l’ordinanza della protezione civile per la solidarieta alimentare siano utilizzate acquistando generi alimentari dai produttori locali. Una scelta di questo tipo avrebbe diverse conseguenze positive, su un settore molto colpito e in sofferenza ed anche per i beneficiari, vista la qualita e la provenienza locale dei prodotti.

“In questi giorni di grandi difficoltà determinati dall’emergenza Covid-19, i membri del Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) del Casentino e del Associazione Biodistretto Casentino (BD), hanno deciso di prendere contatto con i produttori locali per valutare attentamente quale impatto stessero avendo le restrizioni agli spostamenti (e agli assembramenti, inclusi, quindi, i mercati all’aperto) intervenute in questo periodo e la generale contrazione dell’economia, pur con un aumento dei consumi concentrato, però, sulla c.d. Grande Distribuzione (GDO) alimentare.
È emerso – come immaginabile – che il Covid-19, oltre a rappresentare una minaccia seria e triste per la salute pubblica, ha portato grandi difficoltà a molti produttori locali, con gravi ricadute a livello economico e finanziario. Produttori locali che, oltre a garantire generi alimentari di qualità e più sostenibili (anche per la prossimità dell’approvvigionamento), preservano la bellezza, la ricchezza e la biodiversità del territorio casentinese.
Il GAS ed il BD, pertanto, in considerazione delle finalità che ne hanno caratterizzato le attività sin dalla nascita, hanno deciso di valutare assieme ai produttori locali ogni possibile iniziativa che potesse portare un sostegno in questo difficile periodo.
Il GAS, attivo sul territorio casentinese dal 2006 e nato per volontà di alcuni consumatori del territorio, si è sempre mosso negli anni seguendo principi di ecosostenibilità, solidarietà e buona qualità per l’acquisto e distribuzione di generi alimentari: la produzione biologica e biodinamica, l’appartenenza al territoriale locale, il prezzo equo, il sostegno ai piccoli produttori, sono stati i principi guida alla base del GAS nella scelta delle aziende agricole e alimentari.
Il BD, attivo sul territorio dal 2014, è un gruppo formato da agricoltori, allevatori, artigiani, associazioni, trasformatori, il GAS, gestori di strutture ricettive e singoli individui. Il BD ha sempre cercato di promuovere, diffondere e tutelare il metodo di produzione biologico in agricoltura e in ogni altro segmento produttivo, abbracciando ed includendo anche quei produttori che aderiscono al Sistema di Garanzia Partecipata, la quale, prevedendo la partecipazione attiva delle parti interessate nel momento del controllo delle metodologie utilizzate per la produzione, è costruita sulla fiducia, le reti sociali e lo scambio di conoscenze.
Sia il GAS che il BD hanno sempre cercato di valorizzare la diversità ecologica e ecosistemica del territorio, riconoscendo il grande valore e la ricchezza che le aziende locali, sia agricole che di trasformazione alimentare, apportano al tessuto sociale e culturale casentinese.
Ebbene, preso atto dell’ultima ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC 658 del 29 marzo 2020), con la quale verranno assegnati ai Comuni italiani 400 milioni di Euro, destinati ad aiutare le famiglie che non riescono a far fronte all’acquisto di generi alimentari, dopo un’attenta e approfondita analisi della situazione, Vi chiediamo di porre una particolare attenzione e unione di intenti affinché venga presa in considerazione la possibilità che i fondi, previsti e assegnati dall’ordinanza, vengano usati, almeno in parte, per i produttori locali.
• Premessa
o Riconosciamo l’intenzione e la necessità di far fronte al problema dell’emergenza alimentare nel periodo più breve possibile. La nostra azione si muove all’interno di principi di attenzione sia nei confronti del territorio locale che delle necessità delle famiglie in difficoltà.
o Non rappresentiamo certo tutti i produttori locali, ma ci sentiamo di portare la voce di almeno una buona parte di cittadini e consumatori etici, e produttori biologici e organici del territorio.
o Il nostro intento è quello di portare all’attenzione del Comune le alternative alla GDO e la vicinanza alle realtà virtuose del territorio e ai suoi cittadini.
• Proposta
o Sollecitiamo il Comune a prendere in considerazione l’uso dei fondi stanziati dal Governo, almeno in parte, per la spesa presso produttori locali, così saltando la GDO e incentivando la cosiddetta filiera corta locale.
o Tale decisione aumenterebbe la qualità dei prodotti (freschi, locali e di stagione) distribuiti, creando in alcuni casi anche un contatto diretto tra produttore e consumatore e potenzialmente riducendo il costo all’acquisto dei prodotti stessi. Inoltre, a livello di impatto economico per la comunità, ciò creerebbe un benessere aggiuntivo generato dal valore trattenuto nel territorio.
o Sotto altro profilo, una scelta di tal genere, data la qualità dei prodotti offerti, donerebbe ai soggetti destinatari della misura la massima dignità e cura, anche in termini di salute e benessere complessivo.
o A tal fine, ci impegniamo come GAS e BD a mandare quanto prima al Comune una lista di produttori locali che potrebbero fornire prodotti agricoli e/o alimentari trasformati.
o Chiediamo al Comune, per parte sua, di attivarsi in tal senso per coinvolgere anche le associazioni locali che saranno incaricate di svolgere la distribuzione dei beni (es. Misericordia), come stanno già facendo altri Comuni del Casentino (si veda, per esempio, il Comune di Poppi).
Con la stesura e consegna del presente documento vogliamo manifestarVi tutta la nostra vicinanza per il difficile lavoro di questi giorni e metterVi a disposizione tutte le nostre competenze e la nostra collaborazione per unirci nel garantire il massimo sostegno alla nostra Comunità, colpita da questa grave crisi. È per noi doveroso sottolineare come la valorizzazione del territorio e del patrimonio agricolo/alimentare e culturale del Casentino siano ancor più fondamentali in tempi emergenziali, e come solidarietà e vicinanza (anche e soprattutto geografica) ci permetteranno di affrontare il periodo a venire in maniera strutturata e coesa.
Il nostro intento è oggi quello di aprire oggi anche un dialogo costruttivo, da portare avanti in futuro in maniera aperta e continuativa per la valorizzazione del nostro amato territorio.
RingraziandoVi per l’attenzione e la collaborazione, porgiamo cordiali saluti.”

Gruppo di Acquisto Solidale Casentino, Associazione Biodistretto Casentino