di Riccardo Buffetti – Vi avevamo promesso un aggiornamento continuo del caso “Valle delle Piagge” che spesso abbiamo affrontato all’interno di CASENTINO2000 e, puntualmente, negli scorsi giorni sembra esserci stata una clamorosa svolta. Infatti, l’area della Valle è stata posta sotto sequestro preventivo dai Carabinieri Forestali, coordinati dal comandante Claudio D’Amico, al lavoro con la Procura di Arezzo. L’indagine, condotta dal sostituto procuratore, specializzata in reati ambientali, Laura Taddei, ha portato al momento l’indagine di quattro individui, con l’accusa di aver sbancato in maniera abusiva la collina nella valle delle Piagge. Nel frattempo il Comune di Capolona ha fatto sapere, tramite un Comunicato Ufficiale, di aver “… preso atto di questo pur non sapendo nulla in maniera ufficiale, leggendo sui giornali una serie di notizie che mettono l’Amministrazione comunale in una posizione nella quale non si trova assolutamente e chiede che vengano smentite queste accuse e illazioni nei propri confronti. Il comune, attraverso i propri uffici, ha assolutamente eseguito in maniera corretta e trasparente l’iter amministrativo che la pratica prevedeva e quindi si dichiara estraneo a tutte le false affermazioni che sono state fatte. L’Amministrazione confida in una rapida risoluzione della questione al fine di non pregiudicare la tutela ambientale e l’immagine del comune stesso…”. Il Presidente del Comitato “Valle delle Piagge”, Maria Luisa Lapini, commenta così l’accaduto: “Il comitato esprime tutta la propria soddisfazione nel blocco delle attività che si stavano svolgendo nel nostro territorio. Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini che sono in questo momento in corso. Non vogliamo aggiungere altro, aspettiamo il momento opportuno per fare ulteriori dichiarazioni a riguardo.”