Niente da fare, sembra proprio che sia impossibile far cambiare idea all’amministrazione Caleri sul futuro della Casa di riposo “San Romualdo” di Pratovecchio. Anche nell’incontro di lunedì sera con le famiglie e i dipendenti della cooperativa che gestisce il servizio si è ribadita la volontà di trasferire, entro tre mesi, gli ospiti in un’altra struttura nonostante i non pochi problemi che questo potrebbe causare.

D’altra parte, se chi era presente all’incontro avesse potuto sapere che ieri mattina sarebbe uscito nei giornali locali un articolo dove si gridava a caratteri cubitali “La casa di riposo non è sicura”, avrebbe avuto conferma del fatto che, comunque, quello di lunedì era solo una formalità e che ogni decisione era già stata presa.

Questo probabilmente è quello che fa più arrabbiare, non solo le famiglie e i lavoratori ma, più in generale, tutta la popolazione di Pratovecchio, che ormai da tre anni si vede catapultare sulla testa decisioni e interventi, spesso di dubbia efficacia e utilità.

Per quanto poi riguarda ancora la casa di riposo, quello che sta succedendo adesso, dopo che la terza perizia voluta sempre dall’Amministrazione non ha fatto altro che ribadire una verità valida probabilmente per quasi tutti gli edifici pubblici e privati del Comune, sembra proprio che fosse deciso fin dall’inizio, da quando cioè in autunno uscì fuori dal cilindro il problema “San Romualdo” senza che per tre anni nessuno si fosse interessato della cosa.

Ma perché tra le tante “grandi opere” messe in atto non si è pensato già da tempo alla realizzazione di una nuova RSA? Perché adesso si viene a dire che il comune non ha i soldi per costruirla, e le risorse aggiuntive derivanti dalla fusione dove sono state spese? Ma qualcuno è consapevole del fatto che parlare di casa di riposo a Pratovecchio vuol dire mettere in discussione anche decine di posti di lavoro e la mensa scolastica?

Intorno a queste domande, che si affollano nella mente delle persone, nel paese sta salendo l’insofferenza e la rabbia per quello che si intende fare.

Questa sera proprio a Pratovecchio (alle 21,00 nella Sala del Podestà) è in programma un altra assemblea, già prevista dall’Amministrazione per illustrare ai cittadini quanto realizzato.

Mai appuntamento è stato più opportuno, sarà probabilmente l’occasione per misurare l’umore della popolazione e tutto fa pensare che il livello di guardia sia già stato ampiamente superato.