di Mirko Goretti – Con i match andati in scena questo fine settimana il campionato di Promozione è terminato, ma non ha ancora un vincitore. Il Casentino Academy e l’Audax Rufina, protagoniste di una spettacolare lotta per il titolo durata una stagione intera, si presentavano all’ultimo turno a pari punti ed hanno vinto entrambe: i gialloverdi di Vinicio Dini hanno superato 1-0 in trasferta la Resco Reggello grazie al gol di Gabriele Diani, mentre i fiorentini non hanno sbagliato tra le mura amiche contro il Cortona Camucia.
Al termine del campionato le due contendenti chiudono così appaiate a quota 61 punti. Per decretare chi conquisterà il titolo e il conseguente accesso al campionato di Eccellenza, sarà quindi necessario, proprio come accadde al Pratovecchio nel 2018, uno spareggio in campo neutro che ha tutti i contorni di una vera e propria finale.
Salvo contrordini da parte della Federazione, lo spareggio si dovrebbe giocare domenica 3 maggio in sede ancora da definire, ma comunque considerando una località approssimativamente equidistante tra Rufina e Soci.
Scendendo in Prima Categoria, lo Stia cade per 2-0 sul campo della capolista Ideal Club Incisa e vede sfumare l’obiettivo salvezza diretta: con questa sconfitta i viola restano fermi al quattordicesimo posto con 29 punti, a -6 dalla zona salvezza, ormai matematicamente irraggiungibile con una sola partita da disputare.
Perde anche il Subbiano, che sul campo della Castelnuovese non riesce ad evitare il KO: 4-1 il finale, con il gol di Edoardo Falsini che rende meno pesante il passivo.
Tra Bibbiena e Bettolle finisce 0-0, mentre il Capolona Quarata supera 1-0 la Chiantigiana tra le mura amiche, conquistando tre punti che possono valere una fetta importantissima di salvezza.
Con lo Stia già certo di disputare i play-out, le casentinesi in lotta per mantenere la categoria diventano tre. Con questa sconfitta il Subbiano resta dodicesimo a 34 punti, al momento in zona play-out, a -1 dal Bibbiena, che grazie al punto conquistato contro il Bettolle sale a quota 35 e occupa l’undicesima posizione, la prima utile per la salvezza diretta. Più in alto, al nono posto, troviamo il Capolona Quarata, che raggiunge quota 37 punti e mantiene tre lunghezze di vantaggio sulla zona play-out: agli amaranto basterà un pareggio sul campo del Chianti Nord per chiudere il discorso salvezza.
A novanta minuti dal termine, la squadra di Dimitri Bronchi è l’unica a cui basta un punto per salvarsi. Il Bibbiena affronterà l’Arezzo Football Academy, tredicesima a quota 30: per evitare i playout i rossoblù devono vincere oppure, in caso contrario, sperare in un passo falso del Subbiano.
Situazione più complicata per i gialloblù, che ospiteranno l’Ideal Club Incisa (squadra che con un punto conquisterebbe il titolo) e che, per salvarsi direttamente, devono necessariamente evitare la sconfitta e sperare che il Bibbiena non faccia altrettanto. In alternativa, se il Bibbiena dovesse vincere, il Subbiano potrebbe comunque salvarsi sfruttando il meccanismo della forbice: con un successo e una sconfitta del Bettolle (impegnato contro l’Ambra), i gialloblù porterebbero il distacco ad almeno 10 punti, ottenendo la salvezza diretta e condannando i senesi alla retrocessione senza passare dai play-out.
In zona play-out, ad una giornata dal termine lo Stia potrebbe comunque migliorare la propria posizione e presentarsi allo spareggio salvezza con il fattore campo a proprio favore: all’ultimo turno i viola affronteranno la Poliziana, già retrocessa, e, in caso di vittoria devono sperare che l’Arezzo Football Academy non vinca contro il Bibbiena, così da scavalcare gli aretini e poter quindi affrontarli nei play-out giocando in casa.
Nel Girone I di Seconda Categoria il Pratovecchio (nella foto) batte 3-0 l’Arno Castiglioni Laterina grazie ai gol di Lorenzo Fabrizi, Luca Ciabatti e Lorenzo Carletti, salendo a quota 61 punti e riaprendo di fatto la corsa al titolo. La capolista Olmoponte Santa Firmina, infatti, non sfrutta il match point pareggiando contro il Vaggio Piandiscò, e lascia quindi tutto ancora aperto.
I rossoneri si portano così a -3 dagli aretini e, in caso di vittoria nell’ultima giornata contro la Fortis Arezzo e di un clamoroso passo falso dell’Olmoponte sul campo del Pestello (che deve vincere per assicurarsi la salvezza), le due contendenti chiuderebbero a pari punti. Uno scenario che, proprio come per il Casentino Academy, aprirebbe le porte a uno spareggio decisivo per il titolo.
Il Rassina perde proprio contro la Fortis Arezzo, prossima avversaria del Pratovecchio ed in piena bagarre per un posto nei play-off: i biancoverdi hanno ceduto per 0-1 tra le mura amiche e, fermi a 40 punti, hanno perso la settima posizione in classifica in virtù della vittoria casalinga del Bucine.
Il Poppi non va oltre l’1-1 nel match casalingo contro la Fratta Santa Caterina: per i ragazzi di Michele Mazzone a segno Niccolò Corazzesi, che trasforma un calcio di rigore a metà secondo tempo. Gli azzurri salgono così a 31 punti, restando al quattordicesimo posto, in zona play-out, dove al momento affronterebbero la Sangiustinese, tredicesima a quota 32.
Per Pratovecchio e Poppi sarà quindi tutto deciso negli ultimi 90 minuti: la squadra di Stefano Saini dovrà battere la Fortis Arezzo e sperare in una sconfitta dell’Olmoponte Santa Firmina per giocarsi un clamoroso spareggio per il titolo; in caso contrario, disputerà i play-off. Il Poppi, invece, per centrare la salvezza diretta è obbligato a vincere contro la Faellese, già retrocessa, e sperare in qualche passo falso tra la Sangiustinese (impegnata proprio contro la Fratta Santa Caterina) e il trio a quota 33 formato da Vaggio Piandiscò, Pieve al Toppo e Pestello, tutte attese da incroci tutt’altro che semplici. Il Rassina chiuderà invece la propria stagione sul campo dello Spoiano, quarto in classifica a quota 58 punti.
Nel Girone D di Seconda Categoria il Montemignaio conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza: al “Terza Linea” i biancazzurri superano 2-1 il Carbonile grazie ai gol di Alessio Acciai ed Enrico Michelacci. Con questo successo, la squadra di Chris Ceramelli resta al dodicesimo posto ma sale a quota 34, lasciando proprio il Carbonile a 27. Uno scenario che apre a un finale carico di possibilità: nell’ultimo turno il Montemignaio può infatti salvarsi direttamente sfruttando il meccanismo della forbice.
Se nel prossimo weekend i biancazzurri dovessero battere il Cavriglia (già campione) e contemporaneamente il Carbonile perdesse in casa contro il Pelago, il distacco salirebbe a +10, facendo attivare la forbice: salvezza diretta per il Montemignaio e retrocessione automatica per il Carbonile.
In caso contrario, i biancazzurri sono comunque certi di disputare i play-out tra le mura amiche: un piccolo ma non trascurabile vantaggio.
(Foto: ASD Pratovecchio)


