L’associazione benefica “Casentino senza frontiere” è giovanissima, come coloro che l’hanno formata, fondata, voluta. Eppure è grande nelle finalità e in ciò che ha fatto fino ad oggi. Per questo i volontari intendono fare una sorta di bilancio di questo percorso così intenso e in un momento dove si ha davvero bisogno di parlare di pace. Il fulcro della loro azione, come sappiamo è il Kosovo realtà, che ci sembra così differente dalla nostra, ma non dista da noi più di un’ora e mezzo di aereo; questo è uno degli aspetti che ha segnato profondamente alcuni giovani ragazzi del Casentino che nelle ultime due estati hanno trascorso alcune settimane in Kosovo, come volontari presso la casa famiglia. Questa struttura è stata fondata alla fine degli anni Novanta da Massimo e Cristina, due italiani volontari Caritas, arrivati in Kosovo insieme alle forze Nato. I due giovani, adesso marito e moglie, fin da subito hanno iniziato a prendersi cura di coloro che a causa della guerra avevano perso tutto: dei bambini soli, delle ragazze stuprate e dei malati. Hanno costruito oltre 400 case e aiutato numerosissime famiglie grazie al contributo della Caritas umbra e all’aiuto di volontari arrivati da ogni parte d’Italia. Attualmente, la casa famiglia Raduloc è diventata un punto di riferimento per la popolazione locale. Essa accoglie circa 30 bambini orfani, abbandonati o rifiutati dalle famiglie in quanto portatori di handicap. Inoltre, si prende cura di oltre 200 famiglie povere provvedendo alle spese per le cure mediche, all’istruzione, e garantendo loro periodicamente pacchi viveri e vestiti.
I sette giovani casentinesi che hanno fondato “Casentino senza frontiere” vengono da qui, da questa casa, da questa esperienza. E’ nato così Casentino senza frontiere, e l’idea di contribuire attraverso varie iniziative alla raccolta di fondi, alimenti, vestiti e beni di prima necessità. I fondi di quest’anno saranno destinati alla costruzione di un’abitazione per una famiglia estremamente bisognosa a Gjakova.
La presentazione ufficiale dell’associazione è avvenuta il 25 Ottobre presso il Centro Creativo Casentino, alla presenza di oltre 200 persone. Per l’occasione, grazie alla collaborazione di oltre 45 negozi, forni, alimentari, pasticcerie e aziende agricole del territorio, è stato allestito un buffet ed è stata organizzata una lotteria. E’ stata presente anche Universo Danza di Arcinsegna Casentino che ha presentato un flash mob contro la violenza sulle donne.
Il 23 Novembre, con il progetto “Vèstiti d’amore”, inserito all’interno dell’iniziativa “Bibbiena, il paese dei bambini” è stato allestito un punto di raccolta vestiti presso Piazza Tarlati a Bibbiena. Il 29 Novembre, in occasione dei Mercatini dell’Artigianato, sempre in Piazza Tarlati, Casentino senza frontiere è stato presente con lavoretti natalizi, dolci fatti in casa e una pesca di beneficenza.
Dalla collaborazione con il negozio di abbigliamento Stock House di Stia e Matteo Bertelli, che si è gentilmente offerto di fare da fotografo, è nata anche l’iniziativa “Modelli di Beneficenza”. Infine, sabato 27 Dicembre, presso il Circolo Parrocchiale Giovanni Paolo II, Castel San Niccolò, è stata organizzata una serata di Beneficenza a favore di Casentino senza frontiere da parte della compagnia teatrale “Il Teatro Indipendente”, che ha interpretato la commedia “La Sanguisuga”.
Casentino senza frontiere è impegnato anche nella raccolta di abbigliamento, calzature e oggetti per la scuola, che in parte vengono spediti, in base alle necessità e ai trasporti disponibili, in Kosovo, in Ruanda e in una zona molto povera della Romania. Inoltre, esso collabora con alcune scuole e con l’ADRA, associazione che fa parte del forum delle Associazioni di Pratovecchio-Stia, e che distribuisce viveri e vestiti alle famiglie bisognose del Casentino tutti i sabati dalle ore 9.30 alle ore 12.00 presso i locali dell’ex Consorzio di Pratovecchio.
Nei prossimi mesi, alcune delegazioni formate da volontari di Casentino senza frontiere e da persone del Casentino che hanno espresso la loro volontà di vivere questa esperienza, andranno nella casa famiglia di Raduloc. La prima partirà a Gennaio, la seconda per le vacanze di Pasqua e la terza alla fine del mese di Luglio. Chiunque sia interessato o vuole avere maggiori informazioni può visitare la pagina Facebook “Casentino senza frontiere” o scrivere a casentinosenzafrontiere@gmail.com
Il prossimo evento si terrà il 28 Febbraio presso il Centro Commerciale il Casentino per una Grande Raccolta Viveri.