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lunedì, 28 Novembre 2022

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Chiude l’ufficio postale di Serravalle: il rammarico del Sindaco

E’ praticamente ufficiale: tra gli uffici postali che chiuderanno c’è anche quello del paese montano di Serravalle. Nonostante l’impegno profuso dell’amministrazione per scongiurare questo esito, gli incontri organizzati con i vertici di Poste Italiane, le missive ed i richiami alla fine l’ufficio, ma anche il presidio del paese montano verrà chiuso e verrà parzialmente ridotto anche l’orario di quello di Partina. In sostanza un duro colpo per le popolazioni di montagna già private di tanti servizi.
Il sindaco di BIbbiena, Daniele Bernardini, commenta la notizia come segue: “La notizia della chiusura di Serravalle mi ha colpito negativamente per due motivi. Uno, quello più scontato, riguarda la mia funzione. Come sindaco ho cercato di scongiurare la cosa in tutti i modi su cui potevo fare forza. Sapere oggi che questi sforzi sono stati vani mi rammarica non tanto per me, ma per le persone anziane, e sono tante, che tra poco tempo non potranno più accedere ad un servizio che nelle nostre montagne è ancora davvero essenziale. L’altro motivo dello sconcerto è legato proprio alla nostra geografia. Serravalle è un paese ancora abbastanza popoloso, ma vedo che questo non è stato preso in considerazione per far cadere la mannaia dei tagli, preferendo invece tenere aperti sportelli come quello di Camaldoli. Queste battaglie non si fanno per i campanili e non devono essere guerre “tra poveri”, ma mi sfuggono le ragioni di base, le motivazioni intrinseche che hanno portato a fare una scelta piuttosto che un’altra.
I politici che ci rappresentano in Regione vorrei potessero dare delle spiegazioni ai cittadini proprio su questo punto. Vorrei portare l’attenzione di tutti su un fatto: lo scorso Aprile proprio Serravalle, sola con Lucignano per la Provincia di Arezzo, è stata insignita del titolo “Meraviglia d’Italia”, uno dei mille siti scelti nell’ambito del progetto patrocinato dalla Camera dei Deputati, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da numerose Regioni italiane e da altre importanti istituzioni, e portato avanti dal Forum Nazionale dei Giovani, per promuovere significativi contenuti turistico-culturali del nostro Paese. Devo concludere che siamo il paese dalle mille contraddizioni? Oppure che qualcuno si sta prendendo gioco di noi? Come si fa da un lato ad insignire un paese con il titolo di meraviglia d’Italia poi derubarlo di un servizio essenziale? Le meraviglie come Serravalle sono tale grazie alle donne e agli uomini che ci vivono e senza presupposti, possibilità ed opportunità oggi la montagna non si abita”.

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