E’ questo quello che emerge dalla delibera allegata dell’Unione dei Comuni del 17/10/2012, approvata anche da Agostini.La delibera è stata pubblicata solo il 25/2/2013 (perchè dopo così tanto tenpo?!?) e forse il sindaco di Poppi Agostini si era dimenticato di averla votata. Nella premessa della delibera si afferma: “che anche questa amministrazione ha un forte interesse a promuovere nel territorio del Casentino l’utilizzo di fonti di energia alternative e in particolare quelle legate all’uso delle biomasse legnose stante la ricchezza del nostro territorio di questa materia prima e la possibilità che offre di favorire lo sviluppo e incentivare la filiera corta bosco-legno-energia.” Nel testo si legge inoltre che le parti: “promuovono politiche sostenibili nell’ambito delle energie rinnovabili in particolare per la produzione di energia termica per teleriscaldamento e di energia elettrica. In tal senso sostengono, nei modi e nei tempi di volta in volta da stabilire, progetti di cogenerazione che attraverso il recupero e la valorizzazione delle biomasse legnose forestali derivanti da interventi di manutenzione nel comprensorio abbiano una ricaduta diretta e positiva sul tessuto sociale ed economico locale.”
Non c’è che dire, una grande coerenza da parte di Agostini che prima vota a favore dell’uso delle biomasse, poi, solo per fini puramente politici, si scaglia contro il comune di Bibbiena e promuove un ricorso al TAR, giustamente respinto.
Agostini, ammetta di aver preso una bufala e, soprattuto, renda di tasca i soldi spesi.
E per un’altra volta, prima di prendere decisioni avventate, almeno si vada a rileggere cosa ha votato…
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