Intendiamo replicare al recente comunicato della Fiom-Cgil con il quale sono state diffuse informazioni non vere. Oltre a non entrare nel merito della questione, ovvero la storia di 2 aziende sane con bilanci e utili milionari che si mettono insieme attraverso la fusione e dopo appena 3 mesi aprono la cassa integrazione, Fiom e Cgil affermano che il “Cobas Lavoro Privato” non esiste e ne storpiano il nome in Cobas Imprese Private (che effettivamente non esiste, se lo è inventato la Cgil); affermano che non siamo mai stati delegazione trattante quando invece sanno benissimo che abbiamo fatto parte dell’RSU in Astrid (insieme alla Fiom!) per ben oltre 4 anni e fino a pochi mesi prima della fusione con la Borri, ed il fatto che non abbiamo partecipato alle nuove elezioni RSU non significa certo che non esistiamo; affermano che alla Borri non ci sono lavoratori in cassa integrazione a zero ore, dimostrando così di avere le idee poco chiare su cosa accade dentro la fabbrica perchè purtroppo i cassaintegrati a zero ore ci sono eccome; è inoltre discutibile l’affermazione che non sono mai esistiti e mai esisteranno riconoscimenti differenziati tra i lavoratori delle 2 aziende, bisognerebbe chiedere a tutti quelli a cui non è stata estesa la contrattazione integrativa al momento della fusione.
Diffondere cose non vere e far credere che chi non la pensa come loro addirittura non esiste, è un metodo che non ha bisogno di commenti, e se qualcuno volesse approfondire siamo pronti a fornire le prove di quanto sosteniamo.

COBAS LAVORO PRIVATO
Aderente COBAS – CONFEDERAZIONE DEI COMITATI DI BASE